G. Paolone
SE/U2 I principi della ragioneria
I principi della ragioneria

2006

pp. 176

Prezzo €: 16,00

Prezzo pdf: € 7,90

formato 17 x 24

 

(9788851303709)

 
 
 
 
 
 
 

 

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Incentrato sulla presentazione dei fondamenti della ragioneria - riferibili alle varie procedure di rilevazione con diverse finalità di controllo - il lavoro si divide in due parti.
La prima contiene l'individuazione, in termini sintentici e sistemici, di tutti i principi che definiscono la scienza ragionieristica, preposta al controllo sull'osservanza delle leggi di vita e di sviluppo dettate dall'economia aziendale.
Nella seconda parte si analizzano, invece, alcuni dei principi rinvenibili nella contabilità generale e nelle collegate contabilità speciali, nel bilancio d'esercizio, con le sue peculiarità e caratteristiche, nella pianificazione strategica e nella programmazione aziendale.
Il volume si propone come utile strumento base, suscettibile di approfondimenti, per studenti, professionisti, responsabili di aree aziendali e, più in generale, per cultori di discipline ragioneristiche.
Si rinvia ad altro successivo testo, l'analisi dei costi aziendali e dei bilanci straordinari e speciali.

Introduzione
Parte Prima: L’enunciazione sintetica dei “principi”

Capitolo 1: I principi dell’economia aziendale e della ragioneria a confronto
Capitolo 2: I principi che segnano il contenuto della ragioneria - 2.1 Premessa - 2.2 Il principio della contabilità generale e delle contabilità speciali - 2.3 Il principio del bilancio ordinario e dei bilanci straordinari - 2.4 Il principio dell’analisi dei dati per la determinazione dei costi aziendali - 2.5 Il principio della pianificazione strategica e della programmazione aziendale
Capitolo 3: Il coordinamento dei principi delle due discipline aziendalistiche con quelli della teoria e del calcolo delle probabilità
Parte Seconda: L’esame analitico dei principi
Capitolo 1: Il principio della contabilità generale e delle contabilità speciali - 1.1 Premessa - 1.2 Le determinazioni quantitative d’azienda - 1.2.1 Introduzione - 1.2.2 La nozione e la classificazione dei procedimenti rilevativi - 1.2.3 La nozione, i metodi, i sistemi e le classificazioni delle scritture - 1.2.4 La nozione, la forma ed il significato dei conti - 1.3 La natura dei valori e delle variazioni relativi allo schema globale dell’attività dell’impresa - 1.4. I metodi contabili di rilevazione dei fatti aziendali - 1.4.1 Introduzione - 1.4.2 Il fondamento logico e le regole della partita doppia - 1.4.3 Il metodo della partita doppia applicato al sistema del capitale e del risultato economico - 1.5 L’ordine cronologico e sistematico delle rilevazioni aziendali - 1.5.1 Introduzione - 1.5.2 I libri fondamentali della partita doppia: il libro giornale e il libro mastro - 1.5.3 I sistemi minori supplementari - 1.5.4 Il piano dei conti - 1.6 La classificazione delle scritture in relazione ai tempi di rilevazione dei fatti aziendali - 1.6.1 Introduzione - 1.6.2 Le scritture iniziali (di costituzione e di apertura) - 1.6.3 Le scritture continuative (o di gestione) - 1.6.4 Le scritture finali (di chiusura o di cessazione) - 1.6.5 Il quadro riassuntivo delle scritture - 1.7 Le contabilità speciali esecutive (cenni) - 1.8 Le rilevazioni extracontabili (cenni)
Capitolo 2: Il principio del bilancio ordinario di esercizio - 2.1 Premessa - 2.2 La funzione informativa del bilancio ordinario nei suoi aspetti evolutivi - 2.3 Le finalità del bilancio d’esercizio - 2.4 I principi generali, redazionali e contabili del bilancio d’esercizio - 2.4.1 La clausola generale - 2.4.2 I principi di redazione - 2.4.3 I principi contabili nazionali e internazionali - 2.5 Le peculiarità e le caratteristiche degli schemi obbligatori - 2.5.1 Introduzione - 2.5.2 Lo schema di stato patrimoniale - 2.5.3 Lo schema di conto economico - 2.6 Il contenuto delle voci dello stato patrimoniale e del conto economico - 2.6.1 Introduzione - 2.6.2 Gli elementi dell’attivo patrimoniale - 2.6.3 Gli elementi del patrimonio netto e del passivo patrimoniale - 2.6.4 I conti d’ordine - 2.6.5 Gli elementi di natura reddituale - 2.7 I criteri civilistici di valutazione degli elementi patrimoniali - 2.7.1 Il criterio base di valutazione e le principali eccezioni - 2.7.2 La valutazione delle immobilizzazioni immateriali - 2.7.3 La valutazione delle immobilizzazioni materiali - 2.7.4 La valutazione delle immobilizzazioni finanziarie - 2.7.5 La valutazione delle categorie di beni dell’attivo circolante - 2.8 La nota integrativa, nella sua funzione e nel suo utilizzo ai fini della comprensione del bilancio d’esercizio - 2.9 Le relazioni che accompagnano il bilancio d’esercizio - 2.9.1 La relazione sulla gestione - 2.9.2 La relazione dei sindaci - 2.10 Gli altri allegati al bilancio d’esercizio - 2.10.1 Il rendiconto finanziario - 2.10.2 La relazione della società di revisione - 2.10.3 La relazione semestrale delle società quotate - 2.10.4 L’informativa supplementare - 2.11 Il bilancio d’esercizio come base per la determinazione del reddito imponibile - 2.12 Le tecniche di interpretazione dei dati di bilancio - 2.12.1 I criteri di riclassificazione dei valori patrimoniali - 2.12.2 I criteri di riclassificazione dei valori economici - 2.13 Le analisi di bilancio per aree aziendali - 2.13.1 L’analisi dell’area finanziaria: i margini e gli indici di struttura - 2.13.2 L’analisi dell’area finanziaria (segue): la gestione di tesoreria - 2.13.3 L’analisi dell’area economica: gli indici di economicità - 2.13.4 L’analisi dell’area economica (segue): la leva economica - 2.13.5 Gli indicatori dell’area dell’efficienza tecnica - 2.13.6 Lo schema globale della redditività netta
Capitolo 3: Il principio della pianificazione strategica e della programmazione aziendale - 3.1 Dalla “business idea” ai “piani operativi” nel processo di pianificazione strategica - 3.2 La variabile mercatistica quale elemento determinante per la scelta del valore - 3.3 L’importanza delle “risorse” nella strategia pianificatoria - 3.4 La traduzione della pianificazione strategica nei piani operativi aziendali - 3.5 La derivazione e l’articolazione dei piani operativi - 3.6 I piani di lungo periodo quale espressione della pianificazione strategica - 3.7 L’esame ed il contenuto dei piani strategici ad estensione pluriennale - 3.8 La pianificazione di esercizio ed i piani annuali che concorrono a definirla - 3.8.1 Il piano delle vendite nella sua articolata composizione - 3.8.2 Il piano della produzione ed i piani dei costi dei fattori produttivi - 3.8.3 Il piano delle rimanenze - 3.8.4 Il piano dei costi amministrativi, finanziari e fiscali - 3.8.5 Il piano dei ricavi accessori e degli altri componenti positivi - 3.9 Il piano economico di esercizio - 3.10 Il piano annuale della situazione finanziaria e della liquidità - 3.11 Il piano patrimoniale annuale
Giuseppe Paolone è Professore ordinario di "Metodologia e determinazioni quantitative per il management" presso la Facoltà di Scienze Manageriali dell'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara.