R. Martini
SE/TC2 ICI Guida ragionata all'applicazione dell'imposta
ICI Guida ragionata all'applicazione dell'imposta

L. Lovecchio

2006

pp. 240

Prezzo €: 17,00

formato 17 x 24

 

(9788851303747)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
In vigore dal gennaio 1993, l'ICI è l'imposta locale che assicura il maggior gettito tributario. Suo presupposto è il possesso, nel territorio dello Stato, di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli. Il versamento - previsto in due rate (acconto e saldo) - chiama ogni anno "a raccolta" migliaia di contribuenti.
Partendo dal D.Lgs. n. 504/92, istitutivo del tributo, e attraverso l'analisi delle successive modifiche e integrazioni - fino ad arrivare alle più recenti pronunce della Corte Costituzionale - l'autore fornisce una guida a tutto tondo alla conoscenza dei meccanismi d'imposta, dei poteri attribuiti all'ente locale, della tutela dei soggetti passivi, del regime impositivo nelle procedure concorsuali e nel procedimento espropriativo.
Destinatari ideali del volume sono i contribuenti, gli operatori degli enti locali, i professionisti (per i quali può rappresentare un efficace punto di riferimento) nonché i candidati ai concorsi pubblici, che possono attingervi tutte le notizie utili per una preparazione più approfondita.

Premessa. 1 La struttura dell’imposta: 1.1 Il presupposto: dalla legge delega 421/1992 al d.lgs. 504/1992 - 1.1.1 L’esegesi della nozione di possesso nella sistematica dell’interpretazione della norma tributaria - 1.1.2 Segue: dalla legge delega 421/1992 al d.lgs. 504/1992 - 1.1.3 I diritti reali parziari sugli immobili e le nuove situazioni di presupposto - 1.1.3.1 la locazione finanziaria - 1.1.3.2 la concessione su aree demaniali - 1.2 I soggetti dell’imposta: il soggetto passivo nel d.lgs. 504/1992, art. 3 - 1.2.1 Situazioni atipiche di soggettività passiva: diritto di abitazione, custode giudiziario, curatore di eredità giacente - 1.2.2 Il soggetto passivo dell’imposta ante d.lgs. 446/1997 - 1.2.3 Il soggetto attivo - 1.3 Le diverse tipologie di immobili sottoposti al tributo - 1.3.1 I fabbricati - 1.3.2 Le aree fabbricabili - 1.3.3 I terreni agricoli - 1.4 I sistemi di autonomia impostitiva degli enti territoriali - 1.4.1 La potestà normativa degli enti territoriali in materia tributaria secondo la sentenza della Corte Costituzionale 20 gennaio 2004, n. 37 - 1.4.2 La potestà regolamentare dell’ente locale - 1.4.3 Il potere di modificazione dell’aliquota - 1.5 I rapporti con l’IRPEF, l’IRES e l’IRAP - 1.6 I profili di costituzionalità. 2 La base imponibile: 2.1 Il calcolo della base imponibile degli immobili assoggettati all’ICI - 2.1.1 I fabbricati - 2.1.1.1 I fabbricati non iscritti in catasto - 2.1.1.2 I fabbricati di pregio artistico o storico - 2.1.1.3 I fabbricati oggetto della regolarizzazione degli illeciti edilizi - 2.1.2 Le aree fabbricabili - 2.1.3 I terreni agricoli e i terreni agricoli condotti direttamente - 2.2 La disciplina delle pertinenze: il vincolo pertinenziale - 2.2.1 Il precedente orientamento ministeriale - 2.2.2 La prassi attuale - 2.3 Le previsioni di inapplicabilità o di minor imposta - 2.3.1 Le esenzioni - 2.3.2 Le esclusioni - 2.3.2.1 I fabbricati rurali - 2.3.2.2 I fabbricati strumentali delle cooperative agricole - 2.3.2.3 I microripetitori - 2.3.2.4 I terreni diversi da quelli agricoli - 2.3.3 Le diminuzioni dell’imposta - 2.3.3.1 Le riduzioni - 2.3.3.2 Le detrazioni - 2.3.3.3 Gli immobili relativi ad insediamenti turistici di qualità di interesse nazionale - 2.4 Il trattamento dei diritti reali di godimento - 2.5 Regime e disciplina degli immobili a destinazione speciale - 2.6 L’attribuzione delle rendite catastali e la notifica del provvedimento di attribuzione - 2.6.1 L’efficacia della l. 342/2000, art. 74, commi 1, 2 e 3: l’efficacia soggettiva - 2.6.2 L’efficacia costitutiva - 2.6.3 L’efficacia processuale - 2.7 Gli adempimenti obbligatori del contribuente - 2.7.1 La dichiarazione iniziale - 2.7.2 La denuncia di variazione - 2.8 La determinazione dell’imposta - 2.9 Il versamento dell’imposta. 3 L’istruttoria: 3.1 I poteri dell’ente - 3.1.1 La liquidazione dell’imposta - 3.1.2 L’accertamento dell’imposta - 3.1.2.1 L’accertamento di valore delle aree fabbricabili - 3.1.2.1.1 Il dovere di comunicazione di edificabilità dell’area da parte del Comune - 3.1.2.2 L’accertamento di valore dei fabbricati - 3.1.2.3 La revisione del classamento degli immobili - 3.1.2.3.1 La revisione parziale del classamento di unità immobiliari situate in microzone comunali - 3.1.2.3.2 La revisione del classamento per singola unità immobiliare - 3.1.3 La motivazione e la notificazione degli avvisi di accertamento, rettifica e liquidazione - 3.1.4 La nozione di sanzione amministrativa tributaria - 3.1.4.1 Le sanzioni - 3.1.4.1.1 Disposizioni di principio sulle sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie: d.lgs. 18 dicembre 1997, n. 472 - 3.1.4.2 Il ravvedimento - 3.1.5 Il procedimento di irrogazione delle sanzioni - 3.1.6 La riscossione coattiva dell’imposta e delle sanzioni - 3.1.6.1 L’ingiunzione fiscale - 3.1.6.2 Il fermo amministrativo dei veicoli - 3.2 La tutela dei soggetti dell’imposta - 3.2.1 L’autotutela - 3.2.2 L’interpello - 3.2.3 Il contenzioso - 3.2.3.1 Gli istituti premiali - 3.2.4 I rimborsi - 3.2.4.1 Gli immobili privi di rendita - 3.2.5 La definizione agevolata dell’imposta: l. 27 dicembre 2002, n. 289. 4 L’ICI nella crisi dell’impresa e nell’espropriazione per pubblica utilità: 4.1 Il regime dell’ICI nelle procedure concorsuali - 4.1.1 Il presupposto e il versamento dell’Imposta - 4.1.2 La soggettività passiva e l’adempimento degli obblighi strumentali all’imposta - 4.2 La disciplina nel procedimento espropriativo - 4.2.1 La disciplina previgente del d.lgs. 504/1992, art. 16 - 4.2.1.1 Natura della “riduzione” e della “maggiorazione” dell’indennità di espropriazione - 4.2.1.2 L’accertamento di valore (o in rettifica) nell’ipotesi di omessa (o infedele) dichiarazione, denuncia o comunicazione - 4.2.1.3 La soggettività passiva nel procedimento espropriativo - 4.2.2 La disciplina vigente di cui al d.P.R. 327/2001, art. 37
Roberto Martini
Laureato in Economia e Commercio e in Giurisprudenza. Dottore commercialista in Verona, docente in Economia Aziendale e Scienze delle Finanze, è autore di numerosi articoli scientifici di diritto tributario e cultore della materia presso l'Università di Verona.