M. Lovisetti
SE/TC1 LA TARSU
Tassa e tariffa per la gestione dei rifiuti urbani
LA TARSU

2003

pp. 224

Prezzo €: 17,50

formato 17 x 24

 

(9788851301095)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Una tassa "sulla spazzatura" non può che essere - ma è il destino di tutti i tributi - invisa alla platea dei contribuenti.
Se poi si considera che la sua base di calcolo è legata unicamente alla superficie occupata e non al tipo di servizio fruito, il malcontento cresce.
Ne è ben consapevole il legislatore, che più volte, e non sempre con chiarezza, è intervenuto sulla disciplina della TARSU (tassa per la rimozione dei rifiuti solidi urbani).
La tormentata produzione normativa sui rifiuti, stretta tra l'obbligo di attuazione delle direttive comunitarie e la persistente situazione d'emergenza del settore, è descritta dall'autore con ampio ricorso alla prassi ministeriale e alla giurisprudenza.
Particolare attenzione è dedicata alla c.d. tariffa rifiuti - entrata dalla controversa natura giuridica - che sostituirà progressivamente la TARSU e che è, a differenza di questa, commisurata alla quantità di rifiuti effettivamente prodotta.
1 Nozioni generali: 1.1 Cenni sulla previgente normativa - 1.1.1 L’istituzione del tributo: la l. 366/1941 - 1.1.2 La revisione del tributo nel d.P.R. 915/1982 - 1.2 La riforma della tassa (d.lgs. 507/1993) - 1.2.1 I principi della riforma - 1.2.2 Le successive modificazioni - 1.2.3 L’abolizione della tassa - 1.3 Natura e caratteri della tassa - 1.3.1 Opinioni nel vigore della l. 366/1941 - 1.3.2 Il dibattito sul d.P.R. 915/1982 - 1.3.3 Segue: la portata del d.l. 66/1989 - 1.3.4 Il dibattito sul d.lgs. 507/1993 - 1.4 La potestà regolamentare - 1.4.1 Il regolamento del servizio - 1.4.2 Il regolamento dell’entrata - 1.5 Genesi degli atti regolamentari - 1.5.1 L’organo competente - 1.5.2 Termine di deliberazione e vigenza - 1.5.3 La fase di controllo - 1.5.4 La pubblicazione - 1.5.5 La vigilanza ministeriale. 2 Nozione e classificazione dei rifiuti: 2.1. I primordi e la l. 366/1941 - 2.1.1 Il d.P.R. 915/1982 - 2.2 Le materie prime secondarie e la legislazione d’urgenza - 2.2.1 L’istituzione della categoria - 2.2.2 Il dibattito fra teoria soggettiva ed oggettiva - 2.2.3 L’orientamento giurisprudenziale - 2.2.4 I decreti-legge sui residui dei cicli produttivi - 2.3 I rifiuti nel d.lgs. 22/1997 - 2.3.1 La definizione di rifiuto - 2.3.2 La nuova classificazione - 2.4 La gestione degli imballaggi - 2.5 Particolari categorie di rifiuti. 3 Presupposto e soggetti passivi: 3.1 Il presupposto - 3.1.1 Ubicazione e uso esclusivo - 3.1.2 La conformazione edilizia - 3.1.3 Le aree condominiali - 3.2 L’attitudine a produrre rifiuti urbani - 3.2.1 La presenza umana - 3.2.2 Gli indici dell’utilizzazione - 3.2.3 Inidoneità a produrre rifiuti - 3.3 Istituzione e prestazione del servizio - 3.3.1 L’effettiva prestazione del servizio - 3.3.2 Ridotta o mancata prestazione del servizio - 3.3.3 Esclusioni dall’obbligo di conferimento - 3.4 I soggetti passivi - 3.4.1 Principi generali - 3.4.2 Pluralità di obbligati - 3.4.3 I complessi condominiali e commerciali integrati - 3.4.4 Le scuole pubbliche. 4 La tassazione delle attività produttive: 4.1 L’esclusione delle superfici operative - 4.1.1 L’affermazione del principio - 4.1.2 L’individuazione delle superfici escluse - 4.2 I tentativi di ritassare le superfici operative - 4.2.1 Il d.l. 66/1989 - 4.2.2 Le m.p.s. e i mercuriali - 4.3 I rifiuti assimilati agli urbani - 4.3.1 La normativa anteriore al decreto “Ronchi” - 4.3.2 La disciplina per il 1995 - 4.4 Segue: il decreto “Ronchi” e le successive disposizioni - 4.4.1 Il ripristino dell’assimilazione comunale - 4.4.2 La delibera di assimilazione - 4.4.3 I rifiuti assimilati avviati al recupero - 4.5 Magazzini, depositi ed altri locali annessi - 4.5.1 Le superfici imponibili - 4.5.2 Regime di esclusione e pertinenze - 4.5.3 Regime di esclusione e aree scoperte - 4.6 Pluralità di reparti e di attività nel medesimo complesso - 4.6.1 Pluralità di reparti - 4.6.2 Pluralità di attività. 5 I costi del servizio e la loro ripartizione: 5.1 La tassa rifiuti e il principio della riserva legis - 5.2 Il costo del servizio e il tasso di copertura - 5.2.1 Limite minimo e massimo del gettito - 5.2.2 L’inosservanza dei limiti - 5.2.3 Le delibere di “mero adeguamento” - 5.3 Le componenti di costo - 5.3.1 Le componenti positive - 5.3.2 Le componenti negative: le entrate da recupero - 5.3.3 Le componenti negative: i costi per i rifiuti esterni - 5.4 I criteri di ripartizione del tributo - 5.4.1 L’elaborazione giurisprudenziale - 5.4.2 Le disposizioni del d.lgs. 507/93: la classificazione delle utenze - 5.4.3 Le disposizioni del d.lgs. 507/1993: le tariffe - 5.4.4 Casistica - 5.5 Il procedimento di formazione delle delibere tariffarie - 5.5.1 L’organo competente - 5.5.2 Termine di deliberazione ed efficacia - 5.5.3 I controlli e la pubblicazione - 5.5.4 La vigilanza ministeriale. 6 L’applicazione della tassa: 6.1 Le modalità di applicazione - 6.1.1 Il criterio indiretto - 6.1.2 Il criterio diretto - 6.1.3 Il periodo d’imposta - 6.2 Le riduzioni tariffarie - 6.2.1 Cenni alla legislazione previgente - 6.2.2 La disciplina vigente - 6.3 I regimi agevolati - 6.3.1 Le agevolazioni previste dalla legge - 6.4 I tributi collegati - 6.4.1 L’addizionale ECA - 6.4.2 Il tributo provinciale - 6.5 La tassa giornaliera di smaltimento - 6.5.1 Il presupposto e i soggetti passivi - 6.5.2 L’applicazione. 7 L’attuazione della tassa: 7.1. Le fonti - 7.2 I principi contenuti nello Statuto del contribuente - 7.3 Le denunce - 7.3.1 La denuncia iniziale - 7.3.2 La denuncia di variazione - 7.3.3 La denuncia di cessazione - 7.3.4 La correzione della denuncia - 7.4 L’attività istruttoria - 7.4.1 Le precauzioni per la tutela della riservatezza - 7.4.2 La progressione delle attività istruttorie - 7.4.3 Le indagini documentali - 7.4.4 L’accesso alle superfici - 7.4.5 Il ricorso alle presunzioni - 7.5 L’avviso di accertamento - 7.5.1 Cenni alla previgente disciplina - 7.5.2 Il contenuto dell’avviso - 7.5.3 I termini dell’azione accertatrice - 7.5.4 Denuncia e accertamento - 7.6 Le sanzioni - 7.6.1 Le ipotesi di illecito - 7.6.2 Il procedimento di irrogazione - 7.6.3 Il ravvedimento - 7.6.4 Il cumulo di violazioni. 8 La riscossione e il rimborso: 8.1 La riscossione nel modello legale - 8.1.1 Natura e contenuto del ruolo - 8.1.2 La suddivisione in rate - 8.1.3 La formazione dei ruoli - 8.2 Segue: la cartella di pagamento e l’estinzione dell’obbligazione - 8.2.1 Natura e contenuto della cartella di pagamento - 8.2.2 Le novità introdotte dal d.lgs. 193/2001 - 8.2.3 Gli interessi - 8.2.4 L’estinzione dell’obbligazione - 8.3 La riscossione disciplinata dai regolamenti comunali - 8.3.1 Le opzioni percorribili - 8.4 Sgravi e rimborsi - 8.4.1 Le fattispecie - 8.4.2 Il procedimento - 8.4.3 I rimborsi nella tassa giornaliera. 9 Cenni sul contenzioso: 9.1 La riforma del contenzioso - 9.1.1 La normativa previgente - 9.2 Profili di giurisdizione - 9.3 Gli atti impugnabili - 9.3.1 Classificazione degli atti - 9.3.2 I regolamenti - 9.3.3 Le delibere tariffarie - 9.3.4 Gli atti impositivi. 10 La tariffa per la gestione dei rifiuti urbani: 10.1 Dalla tassa alla tariffa - 10.1.1 Osservazioni preliminari - 10.1.2 Il periodo transitorio - 10.1.3 Segue: la piena copertura dei costi - 10.1.4 L’abolizione della TARSU - 10.2 Il presupposto e la natura giuridica - 10.2.1 La configurazione del presupposto - 10.2.2 I soggetti passivi - 10.2.3 Corrispettivo o tributo? - 10.2.4 Natura “ibrida” - 10.3 I soggetti attivi - 10.3.1 Principi generali - 10.3.2 Potestà regolamentare e tariffaria - 10.3.3 Il piano finanziario - 10.4 La tariffa di riferimento - 10.4.1 I costi - 10.4.2 Il gettito - 10.5 Struttura e articolazione della tariffa - 10.5.1 Struttura binomia - 10.5.2 L’articolazione per categorie di utenza - 10.5.3 L’articolazione territoriale - 10.5.4 I regimi agevolati - 10.6 Le modalità di applicazione - 10.6.1 I criteri di commisurazione - 10.6.2 La tariffa per le utenze domestiche - 10.6.3 La tariffa per le utenze non domestiche - 10.6.4 La tariffa giornaliera di smaltimento - 10.6.5 Il tributo provinciale - l’addizionale ECA - 10.7 L’attuazione - 10.7.1 La denuncia - 10.7.2 L’accertamento - 10.7.3 Sanzioni e interessi - 10.7.4 La riscossione. Bibliografia essenziale