N. D'Angelo - F. C. Colagiovanni - F. Giorgilli
SE/SL13/3 Corso di formazione per Addetti e Responsabili dei Servizi di Prevenzione e Protezione
Volume III
Linee Guida ai Corsi della 195
Sicurezza e qualità
Comunicazione e contesti
Azioni informative e formative
Corso di formazione per Addetti e Responsabili dei Servizi di Prevenzione e Protezione

2007

pp. 176

Prezzo €:25,00

Prezzo scontato €18,75

formato 17 x 24

 

(9788851304195)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nel novembre 2001 la Corte di Giustizia delle Comunità europee condannava l'Italia (C-49/2000) per l'incompleto recepimento delle direttive comunitarie in relazione ai profili delle capacità e delle attitudini necessarie per svolgere i compiti di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP) così come previsti dal D.Lgs. 626/94.
La L. 1 marzo 2002, n. 39 conferiva, con l'art. 21, una delega al Governo per risolvere la situazione creatasi dopo la citata sentenza della Corte di Giustizia; in virtù della delega è stato emanato il D.Lgs. 23 giugno 2003, n. 195 poi integrato con l'accordo tra Governo, regioni e province autonome di Trento e Bolzano, del 26 gennaio 2006 in sede di Conferenza Permanente Stato/Regioni.
I professionisti che intendono ricoprire l'incarico di Responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione possono fare riferimento a questo manuale, che presenta il sistema gestionale della sicurezza suddividendo la sua complessità in quattro parti:
1. la pianificazione della prevenzione, la gestione della sicurezza, il tema della qualità;
2. la comunicazione interpersonale, la negoziazione e il conflitto;
3. i contesti lavorativi, l'approccio ergonomico, l'organizzazione aziendale come sistema;
4. le politiche informative e le azioni formative a supporto della politica della sicurezza.
C1 Il processo di pianificazione della prevenzione e le dimensioni organizzative; il sistema di gestione della sicurezza; qualità e miglioramento continuo
C1.1 Introduzione
C1.2 Il processo di pianificazione della prevenzione e le implicazioni organizzative
C.1.2.1 Il processo pianificatorio: descrizione delle fasi
C1.3 Il sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL)
C1.3.1 Le “Linee guida UNI-INAIL”
C1.3.2 Altre norme e standard rilevanti
C1.3.2.1 La norma di certificazione
C1.3.2.2 La certificazione OHSAS 18001
C1.3.2.3 Relazioni tra sistemi
C1.3.2.3.1 Il Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ)
C1.3.2.3.2 Il Sistema di Gestione Ambientale (SGA)
C1.4 Il Miglioramento Continuo ed il Ciclo PDCA
C1.4.1 Il Miglioramento Continuo
C1.4.2 Il Ciclo PDCA
C2 La comunicazione interpersonale e di piccolo gruppo nelle organizzazioni; la gestione delle riunioni; negoziazione e conflitto
C2.1 Introduzione
C2.2 Alcune riflessioni propedeutiche
C2.2.1 Cultura organizzativa
C2.2.2 Ruolo
C2.2.3 La dinamica della delega
C2.3 L’architettura relazionale e della comunicazione
C2.3.1 Il processo di comunicazione e le sue dimensioni
C2.3.2 Altri aspetti rilevanti del processo comunicativo
C2.3.2.1 Comunicazione e percezione
C2.3.2.2 Aspetti di efficienza e successo della comunicazione
C2.3.2.3 La comunicazione non verbale (CNV)
C2.3.2.4 La comunicazione empatica e la relazione di aiuto (RdA)
C2.3.2.5 Stili relazionali
C2.3.2.6 Le funzioni principali della comunicazione
C2.3.3 Considerazioni finali sintetiche
C2.4 Il gruppo ed i suoi processi comunicativi
C2.4.1 Elementi introduttivi
C2.4.2 Socializzazione e dimensioni culturali. Elementi introduttivi
C2.4.3 Piccolo gruppo e gruppo di lavoro
C2.4.4 Motivazioni a far parte di un gruppo
C2.4.5 Fasi di vita del gruppo
C2.4.6 Il contributo individuale nel gruppo
C2.4.7 La riunione di lavoro
C2.5 La leadership
C2.6 Negoziazione e conflitto
C2.6.1 Alcune definizioni
C2.6.2 Dinamica del conflitto
C2.6.3 Dinamica della negoziazione
C2.7 Stress, mobbing, burn out: rischi di natura psicosociale
C2.7.1 Aspetti introduttivi generali
C2.7.1.1 Psicologia sociale
C2.7.1.2 Personalità
C2.7.1.3 Atteggiamenti
C2.7.1.4 Motivazione
C2.7.1.5 Clima organizzativo
C2.7.2 Stress
C2.7.3 Mobbing
C2.7.4 Burn-out
C3 L’approccio ergonomico ed i contesti lavorativi; l’organizzazione letta come sistema
C3.1 Introduzione
C3.2 Una definizione generale di ergonomia
C3.3 Approccio ergonomico e posto di lavoro
C3.4 Approccio ergonomico all’organizzazione
C3.5 L’organizzazione come sistema
C4 Le politiche informative nell’organizzazione: modalità e principi operativi; il sistema formativo a supporto della politica sulla sicurezza
C4.1 Introduzione
C4.2 Tipologie e forme informative su salute e sicurezza sul lavoro
C4.2.1 Aspetti generali, dimensioni operative, fonti, livelli
C4.2.2 La comunicazione interna
C4.2.2.1 Definizione e presupposti
C4.2.3 Informazione e “Linee UNI-INAIL”
C4.3 L’azione formativa
C4.3.1 L’architettura normativa: indicazioni per la progettazione
C4.3.2 Aspetti generali ed introduttivi della formazione
C4.3.3 Il processo formativo
C4.3.3.1 L’analisi dei bisogni formativi
C4.3.3.2 La progettazione formativa
C4.3.3.3 Attuazione intervento
C4.3.3.4 Valutazione dei risultati
C4.3.4 Formazione e “Linee UNI-INAIL”
C4.4 L’empowerment
Nicola D'Angelo, magistrato, esperto di sicurezza. Collabora con diverse riviste specializzate.
Francesco Corrado Colagiovanni, ingegnere, ricercatore e progettista. Collabora con diversi Enti pubblici e dal 2001 si occupa del Servizio Prevenzione e Protezione della Sicurezza.
Fabrizio Giorgilli, dirigente INPS. È docente a contratto presso l'Università del Molise per l'insegnamento in "Psicologia e comportamento organizzativo".