SE/I33 La finanza consapevole
Guida a mercati e strumenti finanziari • Mercato dei capitali • Intermediari • Attività • Strumenti finanziari • Forme di finanziamento • Aspetti fiscali - Presentazione a cura di Fabrizio Meo Amministratore Delegato di ING Investment Management Italia SIM
La finanza consapevole

A. Battagli - C. Iacone

2008

pp. 976

Prezzo €:55,00

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formato 17 x 24

 

(9788851305048)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
La Borsa è quel luogo dove gli stupidi vengono separati dal loro denaro”.
La citazione, del premio Nobel Paul Samuelson, ha il carattere del monito, e non è un caso se, con l'entrata in vigore della MIFID – la direttiva che ha riscritto le norme in materia di finanza e mercati – gli intermediari, cui si richiedono professionalità e preparazione sempre maggiori, siano ora tenuti a informarsi circa le conoscenze e le esperienze della propria clientela nel settore di investimento specifico.
Conoscere per essere consapevoli delle proprie scelte, conoscere per guidare al meglio le altrui scelte. Da un lato gli investitori, dall'altro gli intermediari. “La finanza consapevole” soccorre entrambe le esigenze con una trattazione che analizza in maniera completa l'universo della finanza: mercati, operatori, strumenti, rischi, opportunità, aspetti fiscali.
La presenza – graficamente differenziata – di rubriche come Lexikon, Approfondimento, Nota bene e dell'accurato indice analitico garantisce, inoltre, la più ampia fruibilità del testo consentendo di modulare l'approccio alla lettura sulla base delle proprie cognizioni in materia e delle proprie occorrenze.

PARTE PRIMA
I MERCATI FINANZIARI: STRUTTURA E MODALITÀ OPERATIVE
Introduzione
1. Le articolazioni del mercato dei capitali

1.1 Il mercato dei capitali
1.2 Tipologia dei mercati finanziari
1.3 Il mercato monetario e il mercato dei cambi
1.3.1 Il mercato monetario
1.3.2 Il mercato dei cambi
1.4 Il mercato mobiliare
1.4.1 Le articolazioni del mercato mobiliare
1.4.2 I fattori di efficienza del mercato mobiliare
1.5 La dematerializzazione degli strumenti finanziari pubblici e privati (rinvio)
2. I mercati regolamentati
2.1 I mercati regolamentati
2.2 Il quadro normativo
2.3 La direttiva MIFID
2.3.1 Classificazione dei clienti
2.4 La disciplina dei mercati regolamentati: abrogazione dell’obbligo di concentrazione delle negoziazioni
2.5 Registrazione delle operazioni eseguite nei mercati regolamentati
2.6 Sistemi di negoziazione diversi dai mercati regolamentati
2.6.1 Dai Mercati non regolamentati ai sistemi multilaterali
2.6.2 Gli internalizzatori sistematici
2.6.3 Sistemi multilaterali di scambio di depositi monetari in euro
2.7 Obblighi di segnalazione alla consob delle operazioni su strumenti finanziari ammessi a negoziazione nei mercati regolamentati
2.8 La trasparenza delle operazioni aventi ad oggetto strumenti finanziari quotati
2.8.1 Requisiti di trasparenza pre-negoziazione per i mercati regolamentati e i sistemi multilaterali di negoziazione
2.8.2 Casi di inapplicabilità
2.8.3 Requisiti di trasparenza pre-negoziazione per gli internalizzatori sistematici
2.8.4 Requisiti di trasparenza post-negoziazione per i mercati regolamentati, i sistemi multilaterali di negoziazione ed i soggetti abilitati
2.8.5 Pubblicazione e accessibilità al pubblico delle informazioni
2.9 Mercati esteri riconosciuti e collegamenti telematici
2.10 La vigilanza sui mercati
2.11 Insider trading e manipolazioni del mercato
2.11.1 L’insider trading
2.11.2 Aggiotaggio e manipolazione del mercato
3. La società di gestione del mercato
3.1 La società di gestione
3.1.1 Il capitale sociale e le attività connesse e strumentali esercitabili
3.1.2 I requisiti di onorabilità e professionalità degli esponenti aziendali e i requisiti di onorabilità dei partecipanti al capitale
3.1.3 Le partecipazioni nella società di gestione
3.1.4 La revisione contabile
3.1.5 Relazione sulla struttura organizzativa e informatica e sulla gestione dei rischi
3.2 Le funzioni della società di gestione
3.3 La vigilanza
3.4 Crisi della società di gestione
3.5 La Borsa Italiana S.p.A.
3.6 La privatizzazione dei mercati di titoli di stato. La MTS S.p.A.
4. Sistemi di gestione accentrata di strumenti finanziari
4.1 Istituti per la custodia e l’amministrazione accentrata di valori mobiliari. La Monte Titoli S.p.A. e la Banca d’Italia
4.2 Dalla privatizzazione dell’attività di gestione accentrata alla creazione di un unico gestore accentrato, la Monte Titoli S.p.A. (delibera Consob 22-1-2001, n. 12925)
4.3 La disciplina della gestione accentrata di strumenti finanziari
4.4 Il funzionamento del sistema di gestione accentrata
4.5 La gestione accentrata dei titoli di Stato
4.6 Capitale minimo della società di gestione accentrata e attività connesse e strumentali
4.7 Disciplina regolamentare della gestione accentrata di strumenti finanziari
4.7.1 Strumenti finanziari e soggetti ammessi al sistema (artt. 11 e ss.)
4.7.2 Contenuto minimo ed essenziale dei contratti con la società di gestione (art. 14)
4.7.3 Immissione degli strumenti finanziari nel sistema. Richiesta e rilascio delle certificazioni
4.7.4 Segnalazioni degli intermediari agli emittenti e annotazioni nel libro dei soci
4.7.5 Tenuta dei conti della società di gestione e degli intermediari (artt. 27 e 29)
4.7.6 Registrazione e quadratura dei movimenti contabili (artt. 30-32)
4.7.7 Dematerializzazione degli strumenti finanziari (art. 37)
5. Ammissione alla quotazione di borsa, sospensione e revoca
5.1 La quotazione di Borsa
5.2 L’ammissione alla quotazione
5.3 Il prospetto di quotazione
5.3.1 La pubblicazione del prospetto di quotazione
5.3.2 Casi di esenzione dalla pubblicazione del prospetto di quotazione
5.4 Ammissione a quotazione con contestuale sollecitazione all’investimento (cd. IPO)
5.5 La procedura di ammissione ai mercati della Borsa Italiana S.p.A.
5.5.1 Titoli fungibili con quelli già quotati e strumenti finanziari diffusi tra il pubblico
5.5.2 Quotazione con contestuale offerta finalizzata alla diffusione di strumenti finanziari
5.5.3 Strumenti finanziari offerti in opzione
5.5.4 Obbligazioni, covered warrant e certificates emessi sulla base di un programma
5.5.5 Titoli di Stato
5.6 Lo sponsor
5.7 La nomina dell’operatore specialista
5.8 Condizioni generali per l’ammissione ai mercati gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A.
5.9 Condizioni generali di ammissione per gli strumenti finanziari e gli emittenti
5.10 La sospensione e la revoca dalla quotazione
5.11 Esclusione dalle negoziazioni su richiesta dell’emittente
5.12 Informativa societaria: obblighi degli emittenti nei confronti della Borsa Italiana S.p.A.
5.13 Le informazioni sulle condizioni di mercato
5.14 I principali indici di borsa
5.14.1 Indici informativi
5.14.2 Indici sottostanti strumenti derivati
6. Partecipazione degli intermediari ai mercati regolamentati
6.1 Attività di negoziazione nei mercati regolamentati
6.2 Condizioni di accesso ai mercati gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A.
6.3 Requisiti di ammissione
6.4 Condizioni per l’operatività
6.5 Permanenza alle negoziazioni
6.6 L’interconnessione al mercato
6.7 Poteri della società di gestione. Sospensione, revoca ed esclusione dalle negoziazioni
6.8 Un particolare ruolo assunto dall’intermediario: lo sponsor
6.9 Particolari ruoli assunti dagli operatori: gli specialisti e i market maker 6.9.1 Specialista dell’MTA (segmento Star e per fondi chiusi), del TAH e del MOT
6.9.2 Operatori market maker sull’IDEM
7. Borsa, Mercato Expandi e IDEM
7.1 Il sistema telematico
7.2 Modalità di negoziazione: asta e negoziazione continua
7.3 Tipologia delle proposte
7.3.1 Quantità
7.3.2 Prezzo
7.3.3 Tempo
7.4 Tipologia dei prezzi
7.4.1 Prezzo di riferimento
7.4.2 Prezzo di controllo
7.4.3 Prezzo di asta di apertura o prezzo di apertura
7.4.4 Prezzo ufficiale
7.5 Il mercato telematico azionario (MTA)
7.5.1 Caratteristiche generali
7.5.2 Segmenti di negoziazione
7.5.3 Il segmento MTF per la negoziazione delle quote di fondi chiusi e delle azioni di Investment Companies
7.5.4 Trasferimento degli strumenti finanziari da un segmento ad un altro
7.5.5 Modalità di negoziazione e orari
7.5.6 Negoziazione
7.5.7 Intervento dell’operatore specialista
7.6 Il mercato telematico dei securitised derivatives (SEDEX)
7.6.1 Caratteristiche generali
7.6.2 Segmenti del comparto e modalità di negoziazione
7.7 Il Mercato after hours di borsa (TAH)
7.7.1 Caratteristiche generali
7.7.2 Modalità di negoziazione
7.7.3 Intervento dell’operatore specialista
7.8 Il mercato telematico per la negoziazione delle obbligazioni e dei titoli di Stato (MOT)
7.8.1 Caratteristiche generali
7.8.2 Segmenti e modalità di negoziazione
7.8.3 Negoziazione
7.8.4 Intervento dell’operatore specialista
7.9 Mercato ETFplus
7.9.1 Caratteristiche generali
7.9.2 Segmenti e modalità di negoziazione
7.9.3 Operatori specialisti per le quote o azioni di OICR aperti e per gli ETC
7.10 MTAX
7.11 Mercato Expandi
7.11.1 Definizione
7.11.2 Segmenti e modalità di negoziazione
7.12 Il mercato degli strumenti derivati (IDEM)
7.12.1 Caratteristiche generali
7.12.2 Modalità di negoziazione
7.12.3 L’intervento dell’operatore market maker
7.12.4 L’intervento dell’operatore specialista
8. Il mercato all’ingrosso di titoli di Stato (MTS)
8.1 La disciplina generale dei mercati all’ingrosso di titoli di stato
8.1.1 Organizzazione del mercato e autorizzazione all’esercizio
8.1.2 Specialisti in titoli di Stato
8.2 Compiti della società di gestione e vigilanza
8.3 Il mercato all’ingrosso di titoli di Stato (MTS)
8.4 Il funzionamento dell’MTS: condizioni di ammissione alle negoziazioni degli strumenti finanziari
8.5 Segue: Operatori ammessi alle negoziazioni
8.6 Segue: Negoziazione
8.7 Disciplina del mercato all’ingrosso via internet dei titoli di Stato (Bondvision)
8.7.1 Strumenti finanziari
8.7.2 Operatori
8.7.3 Negoziazione
9. Sistemi di compensazione, liquidazione e garanzia. Le insolvenze di mercato
9.1 I servizi di compensazione e liquidazione
9.2 Servizi di riscontro e di rettifica (pre-settlement)
9.3 La compensazione e la liquidazione di operazioni su strumenti finanziari non derivati (mercato a contante)
9.3.1 Disciplina generale
9.3.2 Le disposizioni regolamentari: il regolamento congiunto Banca d’Italia/Consob 22-2-2008
9.3.3 Il servizio di liquidazione su base netta: le stanze di compensazione
9.3.4 Il servizio di liquidazione su base lorda: il servizio EXPRESS della Monte Titoli S.p.A.
9.3.5 Il servizio di liquidazione su base lorda e netta della Monte Titoli S.p.A.: Express II
9.4 I sistemi di garanzia delle operazioni su strumenti finanziari non derivati
9.5 Sistemi di garanzia a controparte centrale
9.6 Segue: il Fondo di garanzia della liquidazione a contante
9.7 Segue: Il fondo di garanzia dei contratti
9.8 I sistemi di compensazione e garanzia delle operazioni su strumenti finanziari derivati
9.8.1 Disciplina generale
9.8.2 Disciplina regolamentare: il regolamento congiunto Consob/Banca d’Italia 22-2-2008
9.9 Segue: La Cassa di compensazione e garanzia
9.10 Disciplina delle insolvenze di mercato
PARTE SECONDA
GLI INTERMEDIARI FINANZIARI
Introduzione
1. Le società d’intermediazione mobiliare (SIM)

1.1 Nozione
1.2 Autorizzazione all’esercizio dei servizi d’investimento ed iscrizione all’Albo
1.2.1 I requisiti
1.2.2 La procedura
1.3 Operatività transfrontaliera delle SIM
1.3.1 Apertura di succursali per lo svolgimento di servizi ammessi al mutuo riconoscimento
1.3.2 Libera prestazione di servizi per servizi ammessi al mutuo riconoscimento
1.3.3 Servizi non ammessi al mutuo riconoscimento
1.4 Gli assetti proprietari della SIM
1.4.1 Requisiti di onorabilità dei partecipanti al capitale
1.4.2 Partecipazione al capitale
1.4.3 Richiesta di informazioni sulle partecipazioni
1.5 Le partecipazioni delle SIM
1.6 Organizzazione giuridica, contabile e amministrativa della SIM. I controlli interni
1.6.1 La struttura legale
1.6.2 L’organizzazione amministrativa, contabile e i controlli interni
1.6.3 Procedure, per la corretta e trasparente prestazione dei servizi e per la percezione e corresponsione di incentivi, controllo di conformità alle norme, trattamento dei reclami, operazioni personali (art. 6, comma 2-bis, lettere d), e), i), j), n), del Tuf)
1.6.4 Conflitti di interesse
1.7 La vigilanza sulla SIM
1.7.1 La vigilanza su base individuale
1.7.2 La vigilanza su base consolidata
1.8 L’attività professionale della SIM. Provvedimenti ingiuntivi e crisi
1.8.1 Attività della SIM e responsabilità professionale
1.8.2 Provvedimenti ingiuntivi
1.8.3 Disciplina della crisi
2. Le imprese d’investimento comunitarie ed extracomunitarie
2.1 Nozione
2.2 L’adesione ad un sistema d’indennizzo
2.3 L’operatività transfrontaliera. Iscrizione all’Albo (o alla sezione) delle imprese di investimento
2.3.1 Imprese di investimento comunitarie
2.3.2 Imprese d’investimento extracomunitarie
2.3.3 Iscrizione all’Albo delle imprese di investimento
2.4 La vigilanza sulle imprese d’investimento comunitarie ed extracomunitarie
2.4.1 La vigilanza regolamentare
2.4.2 Poteri d’intervento. Vigilanza informativa e ispettiva
2.4.3 Vigilanza sul gruppo
2.5 Provvedimenti ingiuntivi e crisi
2.5.1 Imprese d’investimento comunitarie
2.5.2 Imprese d’investimento extracomunitarie
3. Le banche
3.1 Nozioni introduttive: La banca come operatore della intermediazione finanziaria
3.2 I limiti disposti dalla L. 1/91
3.3 Il D.Lgs. 415/96 e il Tuf. La banca come soggetto abilitato all’esercizio dei servizi d’investimento
3.3.1 L’abilitazione all’esercizio dei servizi d’investimento
3.3.2 Operatività transfrontaliera
3.4 L’esercizio dei servizi e attività di investimento
3.4.1 L’esercizio dei servizi e l’adesione ad un sistema d’indennizzo
3.4.2 La procedura autorizzativa
3.4.3 La vigilanza
3.4.4 Provvedimenti ingiuntivi e crisi
3.5 L’autorizzazione all’esercizio dell’attività bancaria ed iscrizione all’albo 3.6 Segue: Irequisiti per l’autorizzazione
3.6.1 Il capitale minimo
3.6.2 Il programma di attività
3.6.3 Requisiti di esperienza e di onorabilità degli esponenti bancari
3.6.4 Requisiti di onorabilità degli azionisti
3.7 Gli assetti proprietari della banca
3.7.1 Obbligo di comunicazione delle partecipazioni e di accordi sociali
3.7.2 Autorizzazione alle partecipazioni rilevanti
3.8 Le partecipazioni delle banche
3.8.1 Partecipazione in imprese finanziarie
3.8.2 Partecipazione in imprese non finanziarie
3.9 Il gruppo bancario
3.10 La vigilanza sulle banche
3.10.1 Dovere d’informazione e potere d’ispezione
3.10.2 Poteri di vigilanza regolamentare
3.10.3 La vigilanza su base consolidata
3.11 Il contenimento dei rischi
3.11.1 La riserva obbligatoria
3.11.2 L’adeguatezza patrimoniale
3.11.3 La limitazione dei rischi
3.11.4 Limitazioni dei rischi di mercato
3.12 La crisi dell’operatore bancario
3.13 Basilea 2
4. Gli intermediari marginali: intermediari iscritti nell’elenco speciale della Banca d’Italia, società fiduciarie, agenti di cambio e Poste Italiane
4.1 Nozioni introduttive
4.2 Gli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale della Banca d’Italia (art. 107 Tulb)
4.2.1 Tipologia
4.2.2 Iscrizione nell’elenco speciale della Banca d’Italia (art. 107 Tulb)
4.2.3 Autorizzazione all’esercizio dei servizi d’investimento
4.2.4 Operatività
4.2.5 Organizzazione amministrativa, contabile e controlli interni
4.2.6 Vigilanza
4.2.7 Provvedimenti ingiuntivi e crisi
4.3 Le società fiduciarie
4.3.1 Tipologia
4.3.2 La L. 1/91 e l’intestazione fiduciaria
4.3.3 Il D.Lgs. 415/96 e il Tuf. L’iscrizione delle società fiduciarie nella sezione dell’Albo delle imprese di investimento
4.4 Gli agenti di cambio
4.4.1 Tipologia
4.4.2 La L. 1/91 ed il ruolo speciale degli agenti membri di SIM
4.4.3 Il D.Lgs. 415/96 e le nuove regole applicabili agli agenti di cambio
4.4.4 Il Tuf e la riforma degli agenti di cambio
4.5 Le Poste italiane S.p.A.
4.5.1 Le attività di bancoposta
4.5.2 L’applicabilità delle norme del Tulb: generalità
4.5.3 Partecipazione al capitale
4.5.4 Vigilanza e provvedimenti straordinari
4.5.5 Trasparenza delle condizioni contrattuali
4.5.6 Tutela penale e amministrativa dell’attività di vigilanza
4.5.7 I servizi di investimento ed accessori
5. Le società di gestione collettiva del risparmio e le SICAV
5.1 Le società di gestione del risparmio (SGR)
5.2 Autorizzazione della SGR
5.2.1 I requisiti per l’autorizzazione
5.2.2 Capitale sociale minimo iniziale
5.2.3 Procedura di autorizzazione
5.3 Partecipazione al capitale della SGR e partecipazioni detenibili
5.3.1 Partecipazione al capitale della SGR
5.3.2 Procedura dell’obbligo di comunicazione
5.3.3 La sospensione del diritto di voto
5.3.4 Richiesta di informazioni sulle partecipazioni
5.3.5 Partecipazioni detenibili dalla SGR
5.4 Fusione e scissione delle SGR
5.5 Le SICAV: autorizzazione alla costituzione e attività esercitabili
5.5.1 I requisiti per l’autorizzazione
5.5.2 Procedura di autorizzazione
5.5.3 Costituzione delle società e iscrizione all’Albo
5.5.4 Altre attività esercitabili
5.6 Capitale e azioni della SICAV
5.7 Assemblee sociali
5.8 Partecipazione al capitale della SICAV
5.9 Fusione e scissione fra SICAV. Scioglimento e liquidazione volontaria
5.10 La banca depositaria di OICR
5.10.1 Requisiti
5.10.2 Funzioni
5.10.3 Subdeposito da parte della banca depositaria
5.10.4 Soggetti che possono svolgere funzioni di subdepositario
5.11 L’operatività all’estero di SGR e SICAV
5.11.1 Operatività all’estero delle SGR italiane
5.11.2 Offerta all’estero di OICR italiani
5.11.3 Offerta di parti di OICR in Paesi extracomunitari
5.11.4 Operatività in Italia delle società di gestione armonizzate
5.11.5 Offerta in Italia di parti di oicr esteri
5.12 L’organizzazione amministrativa e contabile e i controlli interni delle SGR e delle SICAV
5.12.1 Rapporti con la banca depositaria
5.13 Gestione degli ordini e obblighi di rendicontazione e registrazione
5.14 La vigilanza
5.15 Provvedimenti ingiuntivi e crisi
5.15.1 Provvedimenti ingiuntivi
5.15.2 Sospensione dell’offerta di OICR esteri
5.15.3 Disciplina delle crisi
6. Le imprese di assicurazione
6.1 L’impresa di assicurazione
6.2 Ripartizione dell’assicurazione
6.3 Vigilanza sull’attività assicurativa e riassicurativa
6.3.1 Finalità della vigilanza
6.3.2 Accesso all’attività assicurativa
6.4 Imprese aventi sede legale nel territorio della Repubblica
6.4.1 Autorizzazione
6.4.2 Requisiti e procedura
6.4.3 Attività in regime di stabilimento in un altro Stato membro
6.4.4 Attività in regime di prestazione di servizi in un altro Stato membro
6.4.5 Attività svolta da sedi secondarie situate in altri Stati membri
6.4.6 Attività in uno Stato terzo
6.5 Imprese aventi la sede legale in un altro Stato membro
6.5.1 Attività in regime di stabilimento
6.5.2 Attività in regime di prestazione di servizi
6.6 Imprese aventi la sede legale in uno Stato terzo
6.6.1 Attività in regime di stabilimento
6.7 Esercizio dell’attività assicurativa
6.7.1 Requisiti organizzativi dell’impresa
6.7.2 Attuario incaricato dall’impresa che esercita i rami vita
6.7.3 Determinazione delle tariffe nei rami vita
6.7.4 Tasso di interesse garantibile nei contratti relativi ai rami vita
6.7.5 Attuario incaricato dall’impresa che esercita i rami responsabilità civile veicoli e natanti
6.7.6 Determinazione delle tariffe nei rami responsabilità civile veicoli e natanti
6.8 Riserve tecniche dei rami vita e danni
6.8.1 Riserve tecniche dei rami vita
6.8.2 Riserve tecniche dei rami danni
6.8.3 Margine di solvibilità
6.8.4 Quota di garanzia
6.9 Le mutue assicuratrici
6.9.1 Nozione
6.9.2 Attività esercitabili
7. Il promotore finanziario
7.1 L’attività professionale del promotore finanziario
7.2 Requisiti e caratteri della professione di P.F.
7.2.1 Caratteri
7.2.2 Vincolo del monomandato
7.3 L’albo unico e l’organismo
7.4 Funzioni dell’albo
7.5 Vigilanza della Consob
7.6 Le Commissioni
7.6.1 Le commissioni regionali e provinciali (regime transitorio)
7.7 Funzioni e compiti delle Commissioni
7.8 L’iscrizione all’Albo dei promotori finanziari: i requisiti di professionalità
7.8.1 Il D.M. 322/97 e l’eliminazione dell’obbligo di praticantato
7.8.2 Il D.M. 472/98 e i requisiti di professionalità: titolo di studio e prova valutativa
7.8.3 L’esonero dalla prova valutativa (Iscrizione di diritto)
7.9 Segue: I requisiti di onorabilità
7.10 L’iscrizione all’Albo
7.11 La cancellazione dall’Albo
7.11.1 Regime transitorio
7.11.2 Nuove disposizioni regolamentari
7.12 Incompatibilità
7.13 L’attività di consulenza dei promotori finanziari nella direttiva MIFID e nella legislazione italiana
7.14 Regole di comportamento e presentazione
7.15 Conservazione della documentazione
7.16 Obblighi dei promotori nei confronti delle commissioni
7.17 Il rapporto con l’intermediario
7.17.1 Rapporto di lavoro subordinato
7.17.2 Rapporto di mandato
7.17.3 Rapporto di agenzia
7.18 Provvedimenti cautelari e sanzioni
7.18.1 Provvedimenti cautelari applicabili ai promotori finanziari
7.18.2 Sanzioni penali
7.18.3 Sanzioni disciplinari e amministrative
7.18.4 Diritto di difesa e responsabilità dell’intermediario
7.19 La vigilanza
7.20 Consulenti finanziari
PARTE TERZA
LE ATTIVITÀ DI INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA
Introduzione
1. I servizi di investimento e i servizi accessori

1.1 L’evoluzione normativa
1.2 I soggetti autorizzati all’esercizio professionale dei servizi di investimento
1.3 Le regole generali di comportamento
1.3.1 Gli obblighi informativi
1.3.2 Operazioni svolte in nome proprio e per conto altrui
1.3.3 La separazione patrimoniale
1.3.4 La disciplina dei contratti
1.3.5 Norme per la tutela del contraente debole
1.4 La negoziazione per conto proprio e per conto dei clienti
1.4.1 Best execution e gestione ordini
1.5 La gestione di portafogli
1.5.1 Disciplina a tutela del contraente debole e contenuto dei contratti
1.5.2 L’esercizio dei diritti di voto
1.5.3 Profili di adeguatezza nei servizi di gestione di portafoglio
1.5.4 Appropriatezza dei servizi di investimento prestati ai clienti
1.6 Il collocamento di strumenti finanziari
1.7 L’offerta fuori sede
1.8 Promozione e collocamento a distanza
1.8.1 Generalità
1.8.2 Una particolare tecnica di comunicazione a distanza: Internet
1.8.3 Il trading on line
1.9 Ricezione e trasmissione di ordini
1.10 Obblighi di rendicontazione e registrazione
1.11 I servizi accessori
1.12 Deposito e sub-deposito degli strumenti finanziari e delle somme di denaro di pertinenza della clientela
1.12.1 Deposito e subdeposito di strumenti finanziari e denaro
1.12.2 Divieto di detenzione di disponibilità liquide e di strumenti finanziari
1.12.3 Valori detenuti dagli agenti di cambio
1.13 I sistemi di indennizzo. Il Fondo nazionale di garanzia
1.13.1 Disciplina dei sistemi d’indennizzo
1.13.2 Il Fondo nazionale di garanzia
1.14 Le principali categorie di rischio
1.14.1 Generalità
1.14.2 Il rischio di posizione
1.14.3 Il rischio di regolamento
1.14.4 Il rischio di controparte
1.14.5 Il rischio di concentrazione
1.14.6 Il rischio di credito
1.14.7 Il rischio di cambio
2. L’appello al pubblico risparmio
2.1 Nozioni generali
2.2 Offerta al pubblico di prodotti finanziari
2.2.1 Nozione
2.2.2 Casi di disapplicazione della disciplina del Tuf
2.2.3 L’offerta di quote di OICR tramite sito Internet
2.3 Segue: Modalità di svolgimento della sollecitazione
2.3.1 Le fasi della sollecitazione
2.3.2 Comunicazione e prospetto informativo allegato
2.3.3 Svolgimento della sollecitazione: l’adesione all’offerta
2.3.4 Norme di correttezza
2.4 Segue: Obblighi informativi e poteri interdittivi della Consob sulle operazioni di offerta al pubblico
2.5 Segue: I messaggi pubblicitari
2.6 Sollecitazione all’investimento e ammissione alla quotazione
2.7 Altri particolari tipi di sollecitazione all’investimento
2.7.1 Disposizioni comuni
2.7.2 Sollecitazioni riguardanti quote o azioni di OICR armonizzati
2.7.3 Sollecitazioni riguardanti quote o azioni di OICR esteri non armonizzati
2.7.4 Quote o azioni di OICR italiani aperti
2.7.5 Quote di fondi italiani chiusi
2.7.6 Disposizioni riguardanti prodotti finanziari emessi da imprese di assicurazione
2.7.7 Disposizioni particolari riguardanti fondi pensione
3. Offerte pubbliche di acquisto e di scambio
3.1 Le offerte pubbliche
3.1.1 Nozione
3.1.2 Casi di disapplicazione della disciplina del Tuf
3.2 L’offerta pubblica di acquisto o di scambio (OPA/S)
3.2.1 Comunicazione e pubblicazione del documento di offerta
3.2.2 Comunicato dell’emittente
3.2.3 Svolgimento dell’offerta
3.2.4 Regole di trasparenza e di correttezza
3.2.5 Obblighi degli emittenti e passivity rule
3.2.6 Regola di neutralizzazione
3.2.7 Modifiche dell’offerta, offerte concorrenti e rilanci
3.3 Le offerte pubbliche di acquisto obbligatorie
3.3.1 OPA totalitaria
3.3.2 Acquisto indiretto e consolidamento della partecipazione
3.3.3 Esenzioni dall’obbligo di OPA
3.3.4 OPA residuale
3.3.5 Diritto di acquisto
3.3.6 Sanzioni
4. La disciplina delle società quotate
4.1 Nozione
4.2 L’ammissione delle società alla quotazione in borsa
4.3 La disciplina delle società quotate
4.4 Il prospetto di quotazione (rinvio)
4.5 L’informativa societaria
4.5.1 Le comunicazioni al pubblico: l’informazione continua
4.5.2 L’informazione periodica e episodica
4.5.3 Comunicazioni alla Consob
4.5.4 Gli emittenti strumenti finanziari diffusi fra il pubblico
4.5.5 Informazioni relative agli OICR aperti indicizzati
4.6 Assetti proprietari
4.6.1 Partecipazioni rilevanti
4.6.2 Partecipazioni reciproche
4.6.3 Patti parasociali
4.7 La sollecitazione e la raccolta delle deleghe di voto nelle società con azioni quotate
4.7.1 La sollecitazione delle deleghe
4.7.2 Le disposizioni regolamentari
4.7.3 La raccolta delle deleghe
4.7.4 La delega di voto
4.8 Tutela delle minoranze
4.9 Il voto per corrispondenza
4.10 Le azioni di risparmio
4.11 Gli organi di controllo
4.12 La revisione contabile
4.12.1 Le principali funzioni della società di revisione
4.12.2 Le relazioni di revisione sul bilancio delle S.p.A. quotate
PARTE QUARTA
OPERAZIONI DI FINANZIAMENTO ALLE IMPRESE
1. Le forme tradizionali di finanziamento bancario

1.1 Le aperture di credito di firma
1.1.1 Il credito di fideiussione
1.1.2 L’apertura di credito per avallo
1.1.3 L’apertura di credito per accettazione
1.2 Le aperture di credito in conto corrente
1.2.1 Le aperture di credito ordinarie in c/c
1.2.2 Le aperture di credito in c/c per elasticità di cassa
1.2.3 Le garanzie nelle aperture di credito in conto corrente
1.3 Lo sconto bancario
1.3.1 Lo sconto cambiario
1.3.2 Il trasferimento del titolo e la riscossione del credito
1.3.3 Il risconto
1.4 Gli anticipi su ricevute bancarie
1.4.1 Aspetti giuridici e tecnici dell’operazione
1.5 Gli anticipi su fatture
1.6 L’anticipazione bancaria
1.6.1 Oggetto della garanzia
1.6.2 Costituzione del pegno
1.6.3 Diritti ed obblighi delle parti
1.7 Lo sconto di carta finanziaria
1.8 Il riporto finanziario
1.8.1 Aspetti giuridici e fiscali del contratto
1.8.2 Esercizio di diritti
1.8.3 Il prezzo e l’ammontare del riporto
1.8.4 Modalità di calcolo degli interessi nel riporto finanziario
1.8.5 La durata e l’estinzione del riporto
1.9 Il mutuo
1.9.1 Novità introdotte dal decreto Bersani bis
1.9.2 Mutui a tasso variabile
1.9.3 Mutui passivi a capitale indicizzato
1.9.4 Mutui con garanzia reale (finanziamenti a medio-lungo termine)
1.9.5 Mutui assistiti da fideiussione
1.9.6 I piani di rimborso del prestito
2. Il leasing
2.1 Nozione
2.2 Il leasing operativo
2.3 Il leasing finanziario
2.4 Il lease-back
2.5 Il leasing immobiliare
2.6 Altre forme di leasing
3. Il factoring
3.1 Nozione
3.2 Funzioni
3.3 Tipi di factoring
3.4 Segue: Struttura e disciplina del factoring
3.5 Segue: La cessione dei crediti d’impresa
3.6 Segue: Rapporti tra cedente e cessionario
3.6.1 Clausola di esclusiva
3.6.2 Obblighi
3.6.3 Altre clausole contrattuali
3.6.4 Regolamento dei crediti
3.6.5 Remunerazione del factor
4. Il forfaiting
4.1 Nozione
4.2 Requisiti
4.3 Fasi operative
4.4 Vantaggi e svantaggi
5. I prestiti bancari in pool
5.1 Nozione
5.2 I prestiti in pool a breve termine
5.3 I prestiti bancari in pool a medio termine
5.4 Segue: Lo stand-by
5.5 Segue: L’evergreen
5.6 Segue: Il bill purchase agreement
6. La cartolarizzazione dei crediti
6.1 Nozione
6.2 Ambito di applicazione
6.3 Programma dell’operazione e prospetto informativo
7. Venture capital e leveraged buy out
7.1 Venture capital
7.2 Leveraged buy out
7.3 Management buy out
PARTE QUINTA
I PRODOTTI FINANZIARI
Introduzione

Sezione Prima: Gli strumenti di mercato mobiliare
1. Le azioni
1.1 Generalità
1.2 Caratteri e categorie di azioni
1.2.1 Caratteri
1.2.2 Categorie
1.2.3 Le azioni di risparmio
1.3 La circolazione delle azioni
1.4 Diritti ed obblighi dell’azionista
1.4.1 Diritti dei soci
1.4.2 Obblighi dei soci
1.5 Il diritto d’opzione
1.6 Cessazione della qualità di socio
1.7 Il rendimento delle azioni
1.8 La quotazione e la negoziazione delle azioni nei mercati gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A.
1.8.1 Quotazione ufficiale di borsa (MTA)
1.8.1.1 Requisiti degli emittenti
1.8.1.2 Requisiti delle azioni
1.8.1.3 Revoca e sospensione
1.8.2 Ammissione alle negoziazioni nel Mercato Expandi
1.8.2.1 Requisiti degli emittenti
1.8.2.2 Requisiti delle azioni
2. Le obbligazioni
2.1 Generalità
2.2 La disciplina del prestito obbligazionario
2.3 L’organizzazione degli obbligazionisti
2.4 Le caratteristiche tecniche delle obbligazioni
2.5 I tipi di obbligazioni: obbligazioni convertibili, garantite e euro-obbligazioni
2.5.1 Obbligazioni convertibili in azioni
2.5.2 Obbligazioni bancarie garantite
2.5.3 Euro-obbligazioni
2.6 Segue: Le obbligazioni indicizzate
2.7 Segue: Le obbligazioni strutturate: obbligazioni callable, puttable, step-up e step-down, reverse floater, fixed reverse floater e reverse convertible, index o equity linked
2.7.1 Obbligazioni callable
2.7.2 Obbligazioni puttable
2.7.3 Obbligazioni step-up e step-down
2.7.4 Reverse floater e fixed reverse floater
2.7.5 Reverse convertible
2.7.6 Index e equity linked bonds
2.8 Segue: Le obbligazioni con warrant e le obbligazioni zero coupon
2.8.1 Obbligazioni con warrant
2.8.2 Obbligazioni zero coupon (obbligazioni senza cedola o a capitalizzazione integrale)
2.9 Altre tipologie
2.9.1 Obbligazioni bull and bear (obbligazioni scommessa)
2.9.2 Obbligazioni hell and heaven (obbligazioni inferno e paradiso)
2.9.3 Obbligazioni in valuta estera
2.9.4 Obbligazioni drop lock (obbligazioni a tasso variabile convertibili in obbligazioni a tasso fisso)
2.9.5 Obbligazioni postergate
2.10 Asset Backed Securities (ABS)
2.11 La quotazione e la negoziazione delle obbligazioni nei mercati gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A.
2.11.1 Quotazione ufficiale di borsa
2.11.2 Ammissione alle negoziazioni nel Mercato Expandi
3. I titoli di Stato
3.1 Nozioni generali
3.2 La dematerializzazione dei titoli di Stato
3.3 I Buoni del Tesoro Poliennali (BTP)
3.4 I Certificati di Credito del Tesoro (CCT)
3.5 I Certificati del Tesoro Zero coupon (CTZ)
3.6 La quotazione e la negoziazione dei titoli di Stato nei mercati gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A.
3.7 La negoziazione dei titoli di Stato nel mercato telematico dei titoli di Stato (MTS)
3.8 I Buoni Obbligazionari Comunali (BOC)
3.9 Il coupon stripping
Sezione Seconda: Gli strumenti di mercato monetario
4. I BOT e gli altri strumenti di mercato monetario
4.1 I Buoni Ordinari del Tesoro (BOT)
4.2. L’accettazione bancaria
4.2.1 Definizione
4.2.2 Collocamento
4.2.3 Requisiti
4.2.4 Costo dell’operazione
4.2.5 Il rendimento
4.3 I certificati di deposito
4.4 La polizza di credito commerciale
4.5 La cambiale finanziaria e i certificati di investimento
4.6 Pronti contro termine
4.7 Il riporto
4.7.1 Nozione
4.7.2 Riporto di banca
4.7.3 Riporto di borsa
Sezione Terza: I prodotti di raccolta
5. La gestione collettiva del risparmio
5.1 Le gestioni patrimoniali in monte
5.2 I fondi comuni di investimento
5.2.1 Generalità
5.2.2 Caratteristiche della gestione
5.2.3 Partecipazione al fondo
5.2.4 Regole di comportamento nella gestione dei fondi comuni d’investimento
5.2.5 Struttura dei fondi comuni di investimento
5.2.6 Gli esperti indipendenti
5.3 Il regolamento del fondo
5.3.1 La denominazione e la tipologia del fondo
5.3.2 La durata del fondo
5.3.3 Lo scopo del fondo
5.3.4 Oggetto
5.3.5 Le politiche di investimento
5.3.6 I proventi della gestione e altre caratteristiche del fondo
5.3.7 La società promotrice e il gestore
5.3.8 Informazioni sulla banca depositaria
5.3.9 I Certificati di partecipazione
5.3.10 Il calcolo e la pubblicazione del valore della quota
5.4 Classificazione dei fondi comuni di investimento
5.5 I fondi comuni di investimento mobiliare aperti
5.5.1 Generalità
5.5.2 I fondi armonizzati
5.5.3 Oggetto dell’investimento
5.5.4 Le politiche di investimento
5.5.5 I proventi della gestione
5.5.6 La partecipazione al fondo aperto
5.6 I fondi comuni di investimento chiusi
5.6.1 Generalità
5.6.2 I fondi comuni di investimento mobiliari chiusi
5.6.3 I fondi comuni di investimento immobiliari chiusi
5.6.4 Oggetto dell’investimento
5.6.5 La partecipazione al fondo chiuso
5.7 I fondi riservati
5.8 I fondi speculativi
5.9 La quotazione e la negoziazione dei fondi comuni nei mercati gestiti dalla Borsa Italiana S.p.A.
5.9.1 Il segmento di borsa per la negoziazione delle quote di fondi chiusi e delle quote o azioni di OICR indicizzati
5.9.2 Requisiti dei fondi chiusi
5.9.3 Requisiti degli OICR indicizzati (dall’operatività dell’MTF)
6. I fondi pensione
6.1 Tipologia: fondi pensione chiusi e aperti
6.2 Fondi pensione e TFR
6.3 Prestazioni pensionistiche
6.4 Permanenza nella forma pensionistica complementare e cessazione dei requisiti di partecipazione e portabilità
6.5 La vigilanza sulle forme pensionistiche complementari: la COVIP
6.6 Compiti della COVIP
7. Le polizze assicurative ramo vita
7.1 Nozione
7.2 Il contratto di assicurazione sulla vita
7.2.1 La proposta
7.2.2 La polizza e il suo contenuto
7.2.3 Condizioni di polizza
7.2.4 Il premio
7.3 Le forme di assicurazione vita per il caso morte
7.3.1 Il rischio morte e sue esclusioni
7.3.2 Aggravamento del rischio
7.3.3 Le assicurazioni temporanee caso morte
7.3.4 Le assicurazioni a vita intera
7.4 Le assicurazioni per il caso vita
7.5 Le assicurazioni miste
7.6 L’indicizzazione e la rivalutazione
7.6.1 Le assicurazioni indicizzate
7.6.2 Le assicurazioni rivalutabili
7.7 La nota informativa
7.8 I nuovi contratti: le unit linked e le index linked
7.8.1 Le unit linked
7.8.2 Le index linked
7.9 Forme pensionistiche individuali attuate mediante contratti di assicurazione sulla vita
Sezione Quarta: Gli strumenti di copertura del rischio finanziario
8. Gli strumenti finanziari derivati
8.1 I derivati
8.1.1 Nozioni generali
8.1.2 Contratti standard negoziati sui mercati regolamentati
8.2 I Futures
8.3 Segue: Gli Stock index futures (S&P/MIB future e Mini S&P/MIB)
8.3.1 Lo S&P/MIB future
8.3.2 Il miniS&P/MIB
8.4 Segue: I Currency Futures e l’Interest rate futures
8.4.1 I Currency Futures
8.4.2 L’Interest rate futures
8.5 Segue: Gli stock futures
8.6 Le options
8.7 Segue: Gli indicatori sintetici delle variazioni di prezzo delle opzioni
8.7.1 Delta
8.7.2 Gamma
8.7.3 Rho
8.7.4 Theta
8.7.5 Vega
8.8 Segue: Le opzioni su singoli titoli azionari
8.9 Segue: Le opzioni su indice di Borsa (S&P/MIB option)
8.10 Segue: Le Interest rate options
8.11 I derivati non negoziati su mercati regolamentati
8.11.1 Forward Rate Agreement (FRA)
8.11.2 Gli Swap
9. I warrant e i covered warrant
9.1 Warrant
9.1.1 Definizione
9.1.2 Caratteristiche
9.2 La quotazione e la negoziazione dei warrant nei mercati gestiti dalla Borsa Italiana S.p.a.
9.2.1 Quotazione ufficiale di borsa
9.2.2 Ammissione alle negoziazioni nel Mercato Expandi
9.3 I covered warrant
9.4 La quotazione e la negoziazione dei covered warrant
9.4.1 Requisiti degli emittenti
9.4.2 Requisiti dei covered warrant
9.5 I certificates
PARTE SESTA
ASPETTI RIGUARDANTI L’IMPOSIZIONE FISCALE
1. Caratteri generali dell’imposizione fiscale

1.1 Principi costituzionali
1.1.1 La riserva di legge
1.1.2 Il principio della generalità del tributo
1.1.3 Il principio dell’eguaglianza del carico fiscale
1.1.4 Il principio della capacità contributiva
1.1.5 Il principio della progressività del sistema tributario
1.1.6 Tipi e modalità di progressività
1.2 Il tributo
1.3 L’imposta
1.3.1 Il concetto di imposta
1.3.2 Elementi dell’imposta
1.3.3 Classificazione delle imposte
1.4 Le tasse
1.5 L’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)
1.5.1 Presupposto del tributo
1.5.2 Soggetti passivi, base imponibile e periodo d’imposta
1.5.3 Le singole categorie di reddito
1.5.4 Criteri di applicazione dell’imposta
1.5.5 La dichiarazione dei redditi
1.6 L’imposta sul reddito delle società (IRES)
1.7 L’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP)
2. La fiscalità delle rendite finanziarie
2.1 I redditi di capitale
2.1.1 Tipologie
2.1.2 Determinazione e modalità di tassazione
2.2 I redditi diversi
2.3 I regimi di tassazione dei redditi diversi di natura finanziaria (cd. Capital gains): Il regime della dichiarazione
2.4 Il regime del risparmio amministrato
2.4.1 L’esercizio dell’opzione
2.4.2 Soggetti non residenti
2.4.3 Sanzioni
2.4.4 L’equalizzatore
2.5 Il regime del risparmio gestito
2.5.1 L’opzione
2.5.2 Redditi di capitale
2.5.3 Il meccanismo applicativo dell’imposta
2.5.4 Conferimenti e prelievi
2.5.5 Perdita di gestione
2.5.6 Liquidazione e sanzioni
2.6 Modifiche alla disciplina del monitoraggio fiscale
3. La tassazione degli strumenti finanziari
3.1 Titoli azionari
3.1.1 Utili percepiti da persone fisiche, residenti, non imprenditori
3.1.2 Segue: Utili in natura
3.1.3 Segue: Utili corrisposti in caso di recesso, esclusione, riscatto o riduzione del capitale esuberante o di liquidazione anche concorsuale
3.1.4 Segue: Utili da associazione in partecipazione e da contratti di cointeressenza
3.1.5 Utili percepiti da soggetti diversi dalle persone fisiche
3.1.6 Dividendi percepiti da non residenti
3.1.7 Dividendi distribuiti da soggetti non residenti
3.1.8 Le azioni assegnate ai dipendenti
3.1.9 Azioni e titoli similari immessi nel Sistema Monte Titoli
3.2 Obbligazioni e titoli similari
3.2.1 Obbligazioni emesse da società non quotate
3.2.2 Obbligazioni emesse da società quotate o da banche con scadenza non inferiore a 18 mesi e titoli di Stato ed equiparati
3.2.3 Obbligazioni emesse da società quotate in borsa o da banche con scadenza inferiore a 18 mesi
3.2.4 Obbligazioni e titoli similari emessi da soggetti non residenti
3.3 Depositi e conti correnti
3.4 Le altre forme d’investimento
3.5 Gli organismi di investimento collettivo del risparmio
3.5.1 I fondi comuni d’investimento mobiliare (art. 9 L. 77/83 e art. 11 L. 344/93)
3.5.2 I fondi comuni di investimento immobiliare
3.5.3 Gli ETF
3.5.4 Le SICAV
3.5.5 Organismi d’investimento collettivo in valori mobiliari di diritto estero 3.6 Rimborso d’imposta per i sottoscrittori di quote di organismi di investimento collettivo del risparmio italiani
3.7 Le tasse sui contratti di borsa
3.8 Regime fiscale della previdenza complementare
3.8.1 Deducibilità dal reddito dei contributi pensionistici
3.8.2 Tassazione dei rendimenti dei fondi pensione
3.8.3 Regime tributario delle prestazioni erogate dalle forme pensionistiche
3.9 Disposizioni fiscali in materia di contratti di assicurazione
3.9.1 Detrazione d’imposta per i premi assicurativi (art. 15 TUIR)
3.9.2 Trattamento fiscale delle prestazioni, delle somme dovute a seguito di riscatto e dei rendimenti finanziari erogati dall’impresa assicuratrice
3.10 Il leasing
3.11 Il mutuo sugli immobili
4. La fiscalità internazionale
4.1 Il concetto di residenza
4.2 Le convenzioni per evitare le doppie imposizioni
4.3 I soggetti non residenti
4.4 I soggetti residenti
4.5 La tassazione dei dividendi
4.6 Tassazione delle plusvalenze
5. La dichiarazione dei redditi e il versamento delle imposte
5.1 La dichiarazione unificata
5.2 I modelli di dichiarazione
5.3 Il pagamento delle imposte
5.3.1 Il modello F24 a saldo zero