R. Votta
SE/I31 Assegni e altri titoli di credito
• Nuove norme relative all'utilizzo di contante, assegni e titoli al portatore (D.Lgs. n. 231/2007) • Strumenti di pagamento • Raccolta giurisprudenziale
Assegni e altri titoli di credito

2008

pp. 272

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(9788851304980)

 
 
 
 
 
 

 

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Assegni circolanti in Italia nel 2006: 453 milioni
Importo complessivo in euro: 1.191 miliardi
Importo medio assegno in euro: 2.629 mila*
Il dato, che pure non tiene conto delle transazioni effettuate con la cd. moneta di plastica (chi non possiede un bancomat o una carta di credito?), è un'espressione di quella “guerra al contante” che tanto piace alle banche (movimentare i soldi, costa. Si pensi soltanto alle misure di sicurezza necessarie per il trasporto valori) e al fisco (scoraggiare i pagamenti in denaro significa contrastare efficacemente l'evasione fiscale).
Compilare un assegno, riceverlo come pagamento, negoziarlo in banca, pagare con carta di credito sono, quindi, azioni riguardanti la gran parte degli italiani.
Il volume illustra le questioni proprie degli assegni e, più in generale, dei vari strumenti di pagamento. Oltre ai necessari spunti teorici, fornisce indicazioni e suggerimenti su come evitare errori, problemi ed eventuali frodi nell'emissione e nell'utilizzo dei titoli di credito.
La trattazione è arricchita con numerosi esempi pratici e grafici ed è aggiornata alle importanti modifiche apportate dal D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 in materia di trasferimento di denaro contante e titoli al portatore (cd. normativa antiriciclaggio).
*Fonte: Banca d'Italia, ABI
1. Lineamenti generali dei titoli di credito
1.1 Nozione e funzione
1.2 Caratteri dei titoli di credito
1.2.1 Il titolo di credito è un documento costitutivo (incorporazione)
1.2.2 Il diritto è determinato dal tenore letterale del titolo (c.d. letteralità della promessa)
1.2.3 Il diritto incorporato nel titolo è un diritto autonomo (c.d. autonomia del diritto incorporato)
1.2.4 Il credito incorporato nel documento è un credito cartolare
1.3 Creazione ed emissione dei titoli di credito
1.4 Rapporto fondamentale e rapporto cartolare
1.5 Classificazione dei titoli di credito
1.6 I titoli atipici
1.7 Le carte di credito
1.8 Eccezioni opponibili dal debitore cartolare
1.8.1 Eccezioni reali o assolute
1.8.2 Eccezioni personali
1.9 Deterioramento dei titoli di credito
1.10 Smarrimento, sottrazione e distruzione dei titoli
1.10.1 Titoli all’ordine e nominativi
1.10.2 Titoli al portatore
2. La cambiale
2.1 Nozione e caratteri
2.2 Cambiale tratta e vaglia cambiario
2.2.1 La tratta o cambiale in senso stretto
2.2.2 Il vaglia cambiario o pagherò cambiario
2.3 Requisiti della cambiale
2.4 Cambiale incompleta e in bianco
2.5 Autonomia delle obbligazioni cambiarie
2.6 Capacità e rappresentanza cambiaria
2.7 L’accettazione della tratta (artt. 26-34 legge cambiaria)
2.8 La girata (artt. 15-25 legge cambiaria)
2.8.1 Definizione e funzione
2.8.2 Tipi di girata
2.9 Legittimazione del portatore e pagamento della cambiale
2.10 L’avallo (artt. 35-37 legge cambiaria)
2.11 Le azioni cambiarie ed il protesto (artt. 49-73 legge cambiaria)
2.12 Azioni extra-cambiarie: azione causale e di arricchimento
2.13 Lo sconto cambiario
2.13.1 Sconto di tratte con cessione della provvista
2.13.2 La mancata riscossione degli effetti scontati
2.13.3 Il tasso di sconto
2.13.4 Lo sconto di effetti assistiti da garanzie reali e di note di pegno
2.13.5 Azione nei confronti dei giranti (art. 1797 c.c.)
2.13.6 Sconto di tratte documentate
2.14 Gli anticipi su ricevute bancarie
2.14.1 Aspetti giuridici e tecnici dell’operazione
2.15 Gli anticipi su fatture
2.16 Le cambiali finanziarie
3. Gli assegni e gli altri strumenti di pagamento
3.1 Il sistema dei pagamenti
3.2 I titoli bancari
3.3 L’assegno bancario
3.3.1 Nozione
3.3.2 Natura giuridica
3.3.3 Presupposti per l’emissione
3.3.4 Il blocchetto degli assegni
3.3.5 I requisiti di forma
3.4 Segue: La circolazione dell’assegno bancario
3.4.1 L’assegno al portatore e l’assegno all’ordine
3.4.2 Le clausole limitative della circolazione
3.4.2.1 Clausola “non trasferibile”
3.4.2.2 Clausola “di sbarratura”
3.4.2.3 Clausola “da accreditare”
3.4.2.4 Clausola “non all’ordine”
3.4.2.5 Clausola “Valuta effettiva”
3.4.3 Tipologie speciali di girate e sottoscrizioni
3.4.3.1 Girata “valuta per l’incasso”, o “per l’incasso”, o “per procura”
3.4.3.2 Sottoscrizione “per conoscenza e garanzia”
3.4.3.3 Sottoscrizione “sta bene la firma“
3.4.4 Le modifiche alla normativa antiriciclaggio
3.4.5 Libretti di deposito
3.4.6 L’avallo
3.5 Segue: Il pagamento dell’assegno
3.5.1 I termini per la presentazione
3.5.2 Pagamento, negoziazione e benefondi
3.5.3 Controlli in fase di negoziazione e check truncation
3.5.4 Le azioni in caso di mancato pagamento
3.5.5 L’azione diretta, il protesto e l’azione di regresso
3.5.5.1 L’azione diretta
3.5.5.2 Il protesto
3.5.5.3 L’azione di regresso
3.5.6 La prescrizione
3.5.7 L’ammortamento
3.5.8 La centrale di allarme interbancaria
3.6 Le problematiche legate a smarrimento, sottrazione o distruzione di assegni bancari
3.6.1 Smarrimento, sottrazione o distruzione di moduli in bianco
3.6.2 Smarrimento, sottrazione o distruzione di assegni liberi
3.6.3 Smarrimento, sottrazione o distruzione di assegni muniti di clausola “non trasferibile” a cura del beneficiario
3.6.4 Revoca degli assegni bancari
3.7 La disciplina sanzionatoria degli assegni bancari
3.8 Gli assegni bancari speciali
3.8.1 L’assegno turistico
3.8.2 L’assegno a copertura garantita
3.8.3 L’utilizzo di assegni di conto corrente in valuta
3.8.4 Assegni a favore di “non residenti”
3.8.5 L’assegno piazzato
3.8.6 L’assegno di bonifico
3.9 La disponibilità degli assegni
3.10 L’assegno circolare
3.10.1 Nozione
3.10.2 Presupposti dell’emissione
3.10.3 Requisiti di forma
3.11 Segue: La circolazione ed il pagamento dell’assegno circolare
3.11.1 La circolazione del titolo
3.11.2 Il pagamento dell’assegno circolare
3.11.3 Le azioni in caso di mancato pagamento
3.11.4 L’ammortamento
3.12 I titoli speciali della Banca d’Italia e dei banchi meridionali
3.12.1 Il vaglia cambiario
3.12.2 Principali differenze tra le varie tipologie di assegni
3.12.3 L’assegno bancario libero della Banca d’Italia e l’assegno di corrispondenti dei banchi meridionali
3.12.4 L’assegno bancario piazzato della Banca d’Italia
3.12.5 La fede di credito
3.13 Le carte di pagamento (cenni e rinvio)
3.13.1 Le carte di debito
3.13.2 Le carte di credito
3.13.3 La carta assegni
3.13.4 Differenze tra carta di credito e carta assegni
3.13.5 La moneta elettronica
3.13.6 Il sistema di prevenzione delle frodi sulle carte di pagamento
3.14 L’istituzione dell’UIF
3.15 Adeguata verifica della clientela
3.16 Il profilo di rischio
3.17 Obblighi di registrazione e Archivio Informatico
3.18 Operazioni fuori conto e deleghe su conti correnti altrui
4. Le carte di debito e di pagamento
4.1 Introduzione
4.2 Bancomat e pagobancomat
4.2.1 Descrizione
4.2.2 Destinatari
4.2.3 Vantaggi
4.2.3.1 Comodità
4.2.3.2 Economicità
4.2.3.3 Sicurezza
4.2.4 Caratteristiche
4.2.5 Costo del servizio
4.2.6 Rischi per la banca
4.3 Aspetti burocratici
4.3.1 Modalità di richiesta
4.3.2 Rilascio e sostituzione
4.3.3 Utilizzo
4.3.3.1 Bancomat
4.3.3.2 Pagobancomat
4.3.3.3 Fastpay
4.3.4 Furto, sottrazione e smarrimento
4.3.5 Restituzione
4.4 I POS (point of sales)
4.4.1 Descrizione
4.4.2 Attività del POS
4.4.3 Costo del pos e commissioni
4.4.4 Vantaggi per l’esercente
4.4.5 Incombenze per gli esercenti
4.5 La smart card
4.6 Il Borsellino elettronico
4.6.1 Presentazione
4.6.2 Minipay
4.6.3 Smarrimento, sicurezza e controlli
4.7 Viacard
4.7.1 Descrizione
4.7.2 Destinatari
4.7.3 Estratto conto e saldo
4.7.4 Modalità di utilizzo
4.7.5 Cessazione del servizio
4.7.6 Smarrimento e furto
4.7.7 Vantaggi
4.7.7.1 Comodità
4.7.7.2 Flessibilità
4.7.7.3 Sicurezza
4.8 Telepass/telepass family
4.8.1 Descrizione
4.8.2 Destinatari
4.8.3 Richiesta
4.8.4 Funzionamento
4.8.5 Pagamento
4.8.6 Sostituzione dell’apparato
4.8.7 Cessazione del servizio
4.8.8 Smarrimento o furto
4.8.9 Vantaggi
4.8.9.1 Comodità
4.8.9.2 Sicurezza
4.9 La carta telefonica
4.9.1 Funzionamento
4.9.2 Pagamento degli estratti conto
4.9.3 Smarrimento, furto, sottrazione
4.9.4 Vantaggi
4.9.4.1 Comodità
4.9.4.2 Economicità
4.9.5 Le “sorelle minori”
4.10 La carta visa travel money
4.10.1 Utilizzo
4.10.2 Furto, smarrimento o sottrazione
4.10.3 Vantaggi
4.10.3.1 Comodità
4.10.3.2 Economicità
4.10.3.3 Sicurezza
5. La carta di credito
5.1 Introduzione
5.2 Cos’è una carta di credito
5.3 A cosa serve e come si usa una carta di credito
5.4 Caratteristiche generali
5.5 Modalità di pagamento
5.6 Altre funzioni delle carte di credito
5.7 Le origini in italia
5.8 I soggetti interessati
5.8.1 Il titolare
5.8.2 Il fornitore
5.8.3 L’istituto emittente
5.8.4 Impegni ed obblighi delle figure interessate
5.9 I circuiti
5.9.1 VISA
5.9.2 Mastercard
5.9.3 American Express
5.9.4 Diners
5.10 Categorie e tipologie di carte di credito
5.10.1 Le categorie di carte di credito
5.10.1.1 Carte travel & entertainment
5.10.1.2 Carte bancarie
5.10.1.3 Carte fidelity
5.10.1.4 Carte co-branded
5.10.2 La classificazione in base alla tipologia
5.10.2.1 Carte personali
5.10.2.2 Carte aziendali
5.10.3 La classificazione in base alle funzionalità
5.10.3.1 Carte embossed
5.10.3.2 Carte elettroniche
5.10.3.3 Carte revolving
5.11 Furto e smarrimento
5.11.1 Blocco carte multifunzione (abilitate alle funzioni Bancomat e PagoBancomat)
5.11.2 Responsabilità del titolare
5.12 Emissione duplicato della carta
6. La trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari
6.1 Finalità e campo di applicazione della disciplina in materia di trasparenza bancaria
6.1.1 Finalità delle norme in materia di trasparenza bancaria
6.1.2 Applicazione delle regole di trasparenza
6.2 Obblighi di pubblicità
6.2.1 Gli adempimenti informativi previsti dall’art. 116 T.U.B. e dalla delib. CICR 4-3-2003
6.2.2 Strumenti di pubblicità
6.2.3 Accesso ai fogli informativi
6.2.4 Annunci pubblicitari
6.3 Obblighi inerenti al contratto
6.3.1 Informazione precontrattuale e contrattuale
6.3.2 Forma e contenuto dei contratti
6.4 Le clausole vessatorie
6.5 L’informazione periodica
6.5.1 Variazione delle condizioni contrattuali (ius variandi)
6.5.2 Lo ius variandi nell’art. 118 T.U.B. e nel Codice del consumo e l’allineamento effettuato dal d.l. 223/2006
6.5.3 Altre comunicazioni
6.6 Istituzione di meccanismi per la risoluzione stragiudiziale delle controversie e l’Ombudsman bancario
6.6.1 La previsione di meccanismi per la risoluzione delle controversie
6.6.2 L’ombudsman bancario e il codice di comportamento interbancario
6.6.3 Il Codice di comportamento
7. La legge sulla «Privacy»
7.1 Inquadramento generale
7.2 Approfondimenti
7.3 Il Censimento
7.4 Codici deontologici
7.4.1 Definizioni
7.4.2 Finalità del trattamento
7.4.3 Requisiti e categorie dei dati
7.4.4 Modalità di raccolta e registrazione dei dati
7.4.5 Informativa
7.4.6 Conservazione e aggiornamento dei dati
7.4.7 Utilizzazione dei dati
7.4.8 Accesso ed esercizio di altri diritti degli interessati
7.4.9 Uso di tecniche o sistemi automatizzati di credit scoring
7.4.10 Trattamento di dati provenienti da fonti pubbliche
7.4.11 Misure di sicurezza dei dati
7.4.12 Misure sanzionatorie
RACCOLTA GIURISPRUDENZIALE SU CAMBIALI E ASSEGNI
Cambiale

Corte Suprema di Cassazione - Sezione III Civile - Sentenza n. 2393/2008 - 31 gennaio 2008
Corte Suprema di Cassazione - Sezione I Civile - Sentenza n. 1218/2008 del 21 gennaio 2008
Corte Suprema di Cassazione - Sezione III Civile - Sentenza n. 23922/2007 del 19 novembre 2007
Corte Suprema di Cassazione - Sezione III Civile - Ordinanza n. 22945/2007 del 30 ottobre 2007
Assegno
Corte Suprema di Cassazione - Sezioni Unite Civile - Sentenza n. 26617/2007 del 18 dicembre 2007
Corte Suprema di Cassazione - Sezione III Civile Sentenza n. 18528/2007 del 3 settembre 2007
Corte Suprema di Cassazione - Sezione Civile - Sentenza n. 18316/2007 del 30 agosto 2007
Corte Suprema di Cassazione - Sezioni Unite Civile - Sentenza n. 14712/2007 del 26 giugno 2007
Corte Suprema di Cassazione - Sezione III Civile - Sentenza n. 1865/2006 del 30 gennaio 2006
Corte Suprema di Cassazione - Sezione I Civile - Sentenza n. 24842/2005 del 24 novembre 2005
Corte Suprema di Cassazione – Sezione I Civile Sentenza n. 19512/2005 del 6 ottobre 2005
Corte Suprema di Cassazione - Sezione I Civile - Sentenza n. 18173/2004 del 9 settembre 2004
Corte Suprema di Cassazione - Sezione III Civile Sentenza n. 12292/2004 del 5 luglio 2004
Renato Votta, Dottore commercialista e Revisore contabile, attualmente Direttore generale di un ente previdenziale privato, ha maturato esperienze professionali in Deutsche Bank come consulente finanziario e ha curato varie pubblicazioni in materia di finanza ed impresa.