S. Andolina - R. Silva
SE/I22 I Nuovi Principi Contabili Internazionali
Aggiornamento on-line
I Nuovi Principi Contabili Internazionali

2004

pp. 640

Prezzo €: 52,00

formato 17 x 24

 

(9788851302528)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Anche se molte imprese hanno precorso i tempi, anticipandone l'adozione di qualche anno, dal 2005, tutte le società quotate nei mercati regolamentati dell'Unione europea (comprese le banche e le imprese d'assicurazione) dovranno redigere i loro bilanci consolidati secondo i principi contabili internazionali (IAS). Nondimeno, gli Stati membri potranno autorizzare l'applicazione del sistema alle società i cui titoli non sono negoziati in mercati pubblici nonché alle società non quotate, diverse dalle imprese assicurative, e alle società di capitali - è il caso delle società a responsabilità limitata sprovviste di collegio sindacale - non rientranti nei parametri ex art. 2435bis c.c.
L'obbligo nasce da una serie di esigenze, molto sentite a livello UE, come, ad esempio:
- armonizzare - rendendola, allo stesso tempo, più trasparente - l'informazione finanziaria delle società quotate in Borsa;
- tutelare gli investitori;
- favorire la competitività attraverso una comunicazione sociale di alto profilo;
- adeguarsi al mercato statunitense - che peraltro, ha già avviato il suo processo di convergenza - per quello che attiene alle rendicontazioni al pubblico.
Traendo spunto dall'impatto, anche "mentale", che gli IAS produrranno sulla prassi contabile delle imprese chiamate a adottarli, il testo prende le mosse dall'analisi del contesto legislativo in cui è maturata la loro introduzione ed effettua una serie di paralleli con la normativa interna e i principi contabili nazionali.
La trattazione si articola, poi, attraverso il dettaglio dei vari istituti, secondo una scansione che ricalca la struttura del bilancio d'esercizio.
Ne risulta una guida di grande utilità, ricca di tabelle riepilogative e prospetti esemplificativi a tutto vantaggio della leggibilità e dell'operatività del volume.
Il cd-rom allegato contiene il testo integrale degli IAS.
PARTE PRIMA - Panorama legislativo
1. L’obbligatorietà degli IAS:
1.1 Una rivoluzione Copernicana - 1.2 Riferimenti normativi - 1.2.1 I regolamenti comunitari - 1.2.1.1 Regolamento CE n. 1606/2002 - 1.2.1.2 Regolamento CE n. 1725/2003 - 1.2.1.3 Regolamento CE n. 707/2004 - 1.2.2 Direttive Comunitarie - 1.2.2.1 Direttiva CE n. 65/2001 - 1.2.2.2 Direttiva CE n. 51/2003 - 1.2.3 Legislazione nazionale - 1.2.3.1 Legge Comunitaria 2003 (Legge 31 ottobre 2003, n. 306) - 1.2.3.2 Decreto Legislativo n. 394/2003 - 1.3 Riforma del diritto societario - 1.4 Istituzioni coinvolte - 1.4.1 International Accounting Standards Committee Foundation - 1.4.2 International Accounting Standards Board (IASB) - 1.4.3 International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC/SIC) - 1.4.4 Standing Advisory Council (SAC)
PARTE SECONDA - L’applicazione dei principi contabili internazionali
1. Struttura e principi di redazione del bilancio:
1.1 Presentazione del bilancio (IAS 1) - 1.1.1 Finalità e ambito di applicazione - 1.1.2 Il bilancio d’esercizio - 1.1.3 Principi di redazione - 1.1.4 Struttura e contenuto - 1.1.5 Stato patrimoniale - 1.1.6 Conto economico - 1.1.7 Variazioni delle poste di patrimonio netto - 1.1.8 Rendiconto finanziario (rinvio) - 1.1.9 Note al bilancio - 1.2 Rendiconto finanziario (IAS 7) - 1.2.1 Finalità e ambito di applicazione - 1.2.2 Presentazione del rendiconto finanziario - 1.2.3 Esempio di elaborazione del Rendiconto finanziario secondo IAS 7 - 1.2.4 Il rendiconto finanziario previsto dai principi contabili italiani (Documento n. 12). 2. Altri principi generali sull’informativa di bilancio: 2.1 Fatti intervenuti dopo la data di riferimento del bilancio (IAS 10) - 2.1.1 Definizione e ambito di applicazione - 2.1.2 Fatti successivi che comportano una modifica - 2.1.3 Fatti successivi che non comportano una rettifica - 2.1.4 Altri casi particolari - 2.1.5 Informazioni integrative - 2.1.6 Confronto con la normativa italiana vigente - 2.2 Informazioni relative agli effetti delle variazioni dei prezzi (IAS 15) - 2.3 Informazioni contabili in economie iperinflazionate (IAS 29) - 2.3.1 Ambito di applicazione - 2.3.2 Rideterminazione dei valori del bilancio - 2.4 Utile per azione (IAS 33) - 2.4.1 Finalità e ambito di applicazione - 2.4.2 Utile base per azione - 2.4.3 Utile diluito per azione - 2.4.4 Esposizione in bilancio - 2.4.5 La normativa italiana - 2.5 Bilanci intermedi (IAS 34) - 2.5.1 Finalità e ambito di applicazione - 2.5.2 Confronto con la normativa italiana vigente. 3. Principi contabili relativi a specifici componenti dello Stato Patrimoniale: 3.1 Attività immateriali (IAS 38): Finalità e ambito applicativo - 3.1.1 Definizione di Immobilizzazioni immateriali (Confronto tra IAS 38 e prassi nazionale) - 3.1.2 Iscrizione e valutazione iniziale (confronto tra IAS 38 e prassi nazionale) - 3.1.2.1 Acquisizione distinte - 3.1.2.2 Acquisizioni come parte di un’aggregazione di imprese - 3.1.2.3 Acquisizioni attraverso contributi pubblici - 3.1.2.4 Permuta di attività - 3.1.2.5 Avviamento generato internamente - 3.1.2.6 Attività immateriali generate internamente - 3.1.2.7 Rilevazione (ed esclusione) di un costo - 3.1.3 Spese successive - 3.1.4 Valutazione successiva alla rilevazione iniziale - 3.1.5 Ammortamento - 3.1.6 Recuperabilità del valore contabile - Perdite durevoli di valore - 3.1.7 Cessazioni e dismissioni - 3.1.8 Informazioni integrative - 3.1.9 Analisi casi particolari (confronto con la prassi nazionale) - 3.2 Gli strumenti finanziari (IAS 32 e IAS 39) - 3.2.1 Finalità e ambito di applicazione - 3.2.2 Iscrizione e valutazione iniziale delle attività e passività finanziarie - 3.2.3 Valutazione successiva delle attività e passività finanziarie - 3.2.4 Definizione di Fair value - 3.2.5 Strumenti derivati - 3.2.6 Operazioni di copertura - 3.2.6.1 Tipologie di copertura - 3.2.6.2 Cessazione della copertura - 3.2.7 Informativa di bilancio (IAS 32) - 3.2.8 I recenti sviluppi in sede comunitaria relativi allo IAS 32 e 39 - 3.3 Immobili, impianti e macchinari (IAS 16) - 3.3.1 Finalità e ambito di applicazione - 3.3.2 Definizione di immobilizzazione materiale (Confronto tra IAS 16 e prassi nazionale) - 3.3.3 Rilevazione di immobili, impianti e macchinari - 3.3.4 Valutazione iniziale del valore di immobili, impianti e macchinari - 3.3.5 Valutazione successiva alla rilevazione iniziale - 3.3.6 Ammortamento - 3.3.7 Informazioni aggiuntive - 3.4 Leasing (IAS 17) - 3.4.1 Finalità e ambito di applicazione - 3.4.2 Tipologie di leasing - 3.4.3 Le operazioni di leasing operativo - 3.4.3.1 La contabilizzazione nel bilancio dei locatari - 3.4.3.2 La contabilizzazione nel bilancio dei locatori - 3.4.4 Le operazioni di leasing finanziario - 3.4.4.1 La contabilizzazione nel bilancio dei locatari - 3.4.4.2 La contabilizzazione nel bilancio dei locatori - 3.4.5 Operazioni di vendita e retrolocazione (sale and lease back) - 3.4.6 La contabilizzazione del contratto di leasing nella prassi italiana - 3.5 Contributi pubblici e informativa sull’assistenza pubblica (IAS 20) - 3.5.1 Finalità e ambito di applicazione - 3.5.2 Contributi pubblici - 3.5.3 Valutazione e presentazione in bilancio - 3.5.4 Informazioni integrative - 3.5.5 Confronto con la normativa italiana - 3.6 Rimanenze (IAS 2) - 3.6.1 Finalità e ambito di applicazione - 3.6.2 Definizioni (Confronto tra IAS 2 e prassi nazionale) - 3.6.3 Criterio di valutazione - 3.6.4 Metodi di determinazione del costo - 3.6.5 Imputazione del costo al conto economico - 3.6.6 Informazioni integrative - 3.7 Riduzione durevole di valore delle attività (IAS 36) - 3.7.1 Finalità e ambito di applicazione - 3.7.2 Definizioni - 3.7.3 Identificazione di un’attività che può aver perso durevolmente di valore - 3.7.4 Determinazione del valore recuperabile - 3.7.5 Rilevazione e valutazione di una perdita durevole di valore - 3.7.6 Unità generatrice di flussi finanziari - 3.7.7 Ripristini di valore (reversal) - 3.7.8 Informazioni integrative - 3.7.9 Confronto con la normativa italiana vigente - 3.8 Accantonamenti, passività e attività potenziali (IAS 37) - 3.8.1 Definizione e ambito di applicazione - 3.8.2 Analisi di alcuni casi applicativi - 3.8.3 Informazioni integrative - 3.8.4 Confronto con la normativa italiana vigente e il PC 19 - 3.9 Imposte sul reddito (IAS 12) - 3.9.1 Definizioni e ambito di applicazione dello IAS 12 - 3.9.2 Imposte correnti - 3.9.3 Imposte differite - 3.9.4 Informazioni integrative - 3.9.5 Confronto con la normativa italiana vigente - 3.10 Investimenti immobiliari (IAS 40) - 3.10.1 Finalità e ambito di applicazione - 3.10.2 Rilevazione e valutazione - 3.10.3 Cambiamenti di destinazione e dismissioni - 3.10.4 Informazioni integrative - 3.10.5 Confronto con la normativa italiana. 4. Principi contabili relativi a specifici componenti del Conto Economico: 4.1 Utile (perdita) d’esercizio, errori determinanti e cambiamenti di principi contabili (IAS 8) - 4.1.1 Finalità e ambito di applicazione - 4.1.2 Componenti straordinari - 4.1.3 Cambiamenti nelle stime contabili - 4.1.4 Errori determinanti - 4.1.5 Cambiamenti di principi contabili - 4.2 Commesse a lungo termine (IAS 11) - 4.2.1 Finalità e ambito di applicazione - 4.2.2 Definizioni - 4.2.3 Contenuto delle componenti economiche delle commesse - 4.2.4 Valutazione delle componenti economiche delle commesse - 4.2.5 Rilevazione di perdite attese - 4.2.6 Informazioni integrative - 4.3 Ricavi (IAS 18) - 4.3.1 Finalità e ambito di applicazione - 4.3.2 Valutazione dei ricavi - 4.3.2.1 Vendita di merci - 4.3.2.2 Prestazione di servizi - 4.3.2.3 Interessi, royalties e dividendi - 4.3.3 Informazioni integrative - 4.4 Benefici per i dipendenti (IAS 19) - 4.4.1 Finalità e ambito di applicazione - 4.4.2 Benefici a breve termine per i dipendenti - 4.4.3 Compensi successivi al rapporto di lavoro - 4.4.4 Altri benefici a lungo termine - 4.4.5 Benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro - 4.4.6 Benefici retributivi sotto forma di partecipazione al capitale - 4.5 Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere (IAS 21) - 4.5.1 Finalità e ambito di applicazione - 4.5.2 Definizioni - 4.5.3 Operazioni in valuta estera - 4.5.4 Traduzione del bilancio delle gestioni estere - 4.5.5 Informazioni integrative - 4.5.6 Confronto con la normativa italiana vigente - 4.6 Oneri finanziari (IAS 23) - 4.6.1 Finalità e ambito di applicazione - 4.6.2 Trattamento contabile di riferimento e alternativo - 4.6.3 Tipologie di oneri finanziari capitalizzabili - 4.6.4 I diversi momenti della capitalizzazione - 4.6.5 Le informazioni integrative - 4.6.6 Confronto con la normativa italiana. 5. Principi contabili internazionali nelle aggregazioni aziendali: 5.1 Aggregazioni di imprese - 5.1.1 Lo IAS 22 (finalità e ambito di applicazione) - 5.1.2 Le acquisizioni - 5.1.3 Le unioni di imprese - 5.1.4 Informazioni integrative - 5.1.5 Confronto con la normativa italiana vigente - 5.1.6 Le proposte dell’Exposure draft n. 3 (ED 3) - 5.2 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate (IAS 24) - 5.2.1 Ambito di applicazione e contenuto - 5.2.2 Confronto con la normativa italiana vigente - 5.3 Il bilancio consolidato (IAS 27) - 5.3.1 Definizione e ambito di applicazione - 5.3.2 Presentazione del bilancio consolidato - 5.3.3 Procedure di consolidamento - 5.3.4 Contabilizzazione delle partecipazioni in controllate nel bilancio proprio della capogruppo - 5.3.5 Informazioni integrative - 5.3.6 Confronto con la normativa italiana vigente - 5.4 Contabilizzazione delle partecipazioni in collegate (IAS 28) - 5.4.1 Definizione e ambito di applicazione - 5.4.2 Le imprese collegate nel bilancio consolidato - 5.4.3 Le imprese collegate nel bilancio proprio della società partecipante - 5.4.4 Il criterio del costo - 5.4.5 Perdite durevoli di valore, svalutazioni e ripristino di valore - 5.4.6 Il metodo del patrimonio netto - 5.4.7 Informazioni integrative - 5.4.8 La normativa italiana sulle partecipazioni in imprese collegate - 5.5 Informazioni contabili relative alle partecipazioni in joint venture (IAS 31) - 5.5.1 Definizione e ambito di applicazione - 5.5.2 Tipologie di Joint venture e relativi metodi di contabilizzazione - 5.5.3 Operazioni tra partecipante e joint venture - 5.5.4 Informazioni integrative - 5.5.5 Confronto con la normativa italiana vigente. 6. I principi contabili internazionali e il Controllo direzionale: 6.1 Informativa di settore (IAS 14). 7. L’impatto degli IAS sulle Istituzioni Finanziarie: 7.1 Informazioni richieste nel bilancio delle banche e degli istituti finanziari (IAS 30) - 7.1.1 Finalità e ambito di applicazione - 7.1.2 Stato patrimoniale - 7.1.3 Conto economico - 7.1.4 La rappresentazione delle operazioni fuori bilancio - 7.1.5 Scadenza delle attività e delle passività - 7.1.6 Concentrazioni di attività, di passività e di operazioni fuori bilancio - 7.1.7 Rischi bancari generali - 7.1.8 Attività impegnate a garanzia e fiduciarie - 7.1.9 Operazioni con controparti correlate. 8. Altri principi contabili internazionali: 8.1 Fondi di previdenza (IAS 26) - 8.1.1 Ambito di applicazione - 8.1.2 Piani a contribuzione definita - 8.1.3 Piani a benefici definiti - 8.1.4 Valutazione delle attività del piano - 8.1.5 Informazioni integrative - 8.1.6 Confronto con la normativa italiana - 8.2 Attività destinate a cessare (IAS 35) - 8.2.1 Finalità e ambito di applicazione - 8.2.2 Confronto con la normativa italiana - 8.3 Agricoltura (IAS 41) - 8.3.1 Finalità e ambito di applicazione - 8.3.2 Rilevazione e valutazione - 8.3.3 Esposizione e informazioni integrative - 8.3.4 Esempio di applicazione dello IAS 41
Appendice: Elenco dei Principi contabili internazionali - Sintesi dei nuovi Principi contabili internazionali (International Financial - Reporting Standards - IFRS) emanati dallo IASB. - Elenco delle interpretazioni dello Standing Interpretations Committee - Elenco dei principi contabili nazionali - Regolamento CE n. 707/2004 della Commissione
Stefano Andolina
È consulente direzionale senior, esperto di amministrazione, finanza e controllo. È stato revisore contabile di una primaria società di revisione internazionale dove ha maturato una significativa esperienza nell'accounting nazionale e internazionale.
Roberto Silva
È consulente direzionale, esperto di amministrazione, finanza e controllo. Ha maturato la sua esperienza nelle istituzioni finanziarie. Da diversi anni si occupa, anche a livello accademico, dello sviluppo delle tematiche relative all'incentivazione manageriale in un'ottica value based management e al risk management per le istituzioni finanziarie.