Paolo Martini - Piero Provenzali
SE/I21 Il Business Plan
• Pratica di redazione e applicazione • Guida all’autocontrollo aziendale • La finanza agevolata • Nuovo software per la redazione di budget e simulazioni economico-finanziarie
Il Business Plan

2011

pp. 256

Prezzo €:28,00

Prezzo scontato €21,00

Prezzo pdf: € 12,90

formato 17 x 24

 

(9788851306922)

 
 
 
 
 
 
 

 

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Valutare un’impresa e la redditività di un investimento, gli obiettivi di base e quelli operativi, elaborare una strategia e un programma di sviluppo, sono alcune delle funzioni di un business plan: nella sostanza, lo studio di fattibilità di un’idea imprenditoriale.
Anticipare i risultati che l’imprenditore attende dalle sue azioni è importante sia nella fase di gestazione di un’azienda, sia in corso d’opera; nel primo caso, per stimare ex ante la validità del progetto, nel secondo per misurare la bontà della gestione. È rilevante, perciò, che il business plan sia un documento chiaro, esauriente, elastico e, soprattutto, credibile.
Giunto alla III edizione, il volume guida il lettore nella stesura di questo essenziale strumento, con l’illustrazione di tecniche e metodologie di pianificazione di provata efficacia e che prescindono dalla dimensione aziendale. L’operatività è assicurata dall’intuitivo software contenuto nel cd-rom allegato, che consente di predisporre un bilancio, di riclassificarlo ai fini dell’analisi e di trarne gli indici significativi per le decisioni e le necessarie verifiche.


La versione e-book non comprende il CD-Rom

Premessa
Parte I
Il piano, l’azienda, la strategia
1. Che cos’è un business plan
1.1 La pianificazione
1.2 Motivazione della pianificazione strategica
1.3 Definizione di pianificazione strategica
1.4 La pianificazione operativa
1.5 Il business plan
1.5.1 Gli obiettivi di base
1.5.2 I bersagli da colpire
1.5.3 Le tappe per il successo del business plan
1.5.4 L’importanza della forma e gli effetti collaterali
2. Le linee generali del piano
2.1 Strumenti e accorgimenti redazionali
2.2 La sintesi introduttiva
2.3 Il sommario dei contenuti
2.4 Responsabilità e calendario
2.5 Punti di forza e di debolezza
3. L’azienda: analisi interna
3.1 Premessa
3.2 L’obiettivo di base
3.3 Visione, missione, filosofia di gestione
3.4 La creazione di valore
3.5 Principi e tecniche operative dell’Analisi del Valore
3.5.1 Analisi del Valore di un prodotto
3.5.2 L’Analisi del Valore nell’organizzazione della produzione
3.5.3 Analisi del Valore applicato ai costi di struttura
3.6 Dalla scala dei valori alla struttura organizzativa
3.6.1 I diversi modelli di struttura
3.6.2 L’analisi e la valutazione delle posizioni e delle funzioni
3.6.3 Organizzazione e direzione nel business plan
3.7 I prodotti e servizi forniti
3.8 Le competenze distintive
4. L’ambiente esterno
4.1 Analisi del mercato, della clientela, della concorrenza
4.1.1 I clienti
4.1.2 Il settore commerciale
4.1.3 Il centro elaborazione dati o il servizio contabilità
4.1.4 Le persone estranee, meglio se di aziende concorrenti o di fornitori, in occasione di corsi, seminari, convegni o colloqui di assunzione
4.1.5 Le fonti istituzionali di informazioni
4.1.6 I siti web
4.1.7 Altre ricerche sul mercato
4.2 Le ricerche di marketing
4.2.1 Il mercato
4.2.2 L’acquirente e/o il consumatore
4.2.3 Il prodotto
4.2.4 I canali di distribuzione e le politiche di vendita
4.3 L’analisi dell’ambiente circostante
4.3.1 Gli andamenti demografici
4.3.2 L’andamento economico
4.3.3 Gli indirizzi politici
4.3.4 Lo sviluppo delle tecnologie
4.3.5 I rapporti con fornitori, canali distributivi, intermediari
4.4 Mutamenti economici
4.4.1 Basso tasso di crescita persistente
4.4.2 Maturità del mercato e stallo strategico
4.4.3 Distribuzione disomogenea delle risorse
4.4.4 Crescente complessità della scena internazionale
4.5 Dalle analisi ai presupposti del successo
4.5.1 La segmentazione del mercato
4.5.2 Il posizionamento nei confronti dei concorrenti
5. Gli indirizzi strategici
5.1 Strategia nella diversificazione
5.2 Strategie di mercato
5.3 Strategie d’impresa
5.3.1 Strategie di prodotto
5.3.2 Strategia di ricerca e sviluppo
5.3.3 Strategie di produzione
5.3.4 Strategia di marketing
5.3.5 Strategie per altre funzioni aziendali
5.3.6 Riepilogo/glossario delle possibili scelte strategiche
5.4 Dagli indirizzi strategici al piano operativo
5.5 Lo sviluppo della strategia: il piano operativo
5.5.1 La metodologia di conduzione dei progetti
Parte II
Gli aspetti economici e finanziari
6. Le elaborazioni contabili e la previsione dei risultati economici
6.1 La previsione del risultato lordo
6.1.1 La previsione dei ricavi di vendita
6.1.2 La previsione dei costi diretti
6.1.3 La previsione delle variazioni delle rimanenze
6.2 La previsione del risultato di esercizio
6.2.1 I costi generali di gestione
6.2.2 Immobilizzazioni e costi di ammortamento
7. Le problematiche e gli interventi finanziari
7.1 La previsione dei movimenti finanziari
7.1.1 Il bilancio previsionale
7.1.2 Il budget di cassa
7.1.3 Il budget delle fonti e impieghi
7.1.4 Politica finanziaria e politica fiscale
7.2 I fabbisogni di capitale
7.2.1 L’esposizione finanziaria
7.2.2 Le fonti interne di finanziamento
7.2.3 Le fonti esterne di finanziamento
Parte III
Le valutazioni finali e la redazione del busines plan
8. Tecniche per la verifica dei rischi e per eventuali interventi correttivi
8.1 Tecniche e strumenti statistico-matematici
8.1.1 Il concetto di valore medio
8.1.2 La correlazione
8.1.3 Il punto di pareggio
8.1.4 La gestione degli stock e degli approvvigionamenti
8.1.5 La valutazione dei progetti di investimento
8.1.6 L’analisi della vulnerabilità
9. Redazione e presentazione del business plan
9.1 I destinatari
9.2 I possibili errori
9.3 Suggerimenti per ottenere l’approvazione del business plan
9.3.1 Piani destinati a essere utilizzati all’interno
9.3.2 I finanziamenti esterni
9.4 Alcuni indicatori significativi
10. La finanza agevolata
10.1 I “fondamentali” della finanza agevolata
10.1.1 Tipologie di agevolazioni
10.1.2 Fondi strutturali
10.1.3 Fondi per lo sviluppo rurale (non annoverati tra i Fondi strutturali)
10.1.4 I Fondi per la Pesca (non annoverati tra i Fondi strutturali)
10.1.5 Equivalente Sovvenzione Lorda e Netta (misurano l’intensità effettiva delle agevolazioni concesse)
10.1.6 Definizione di PMI
10.1.7 Il regime de minimis
10.2 Le principali agevolazioni attualmente operative per le imprese
10.2.1 Regime di aiuto per investimenti produttivi innovativi
10.2.2 I bandi di attuazione del nuovo regime di sostegno agli investimenti innovativi
10.2.3 Il bando innovazione
10.2.4 Il bando investimenti energetici
10.2.5 Il bando programmi di industrializzazione
10.3 Il Fondo per l’innovazione tecnologica (FIT)
10.3.1 I soggetti beneficiari
10.3.2 I programmi di investimento
10.3.3 Le agevolazioni
10.3.4 L’erogazione degli aiuti
10.3.5 La procedura per la richiesta delle agevolazioni
10.4 Fondo di salvataggio imprese in crisi
10.4.1 Soggetti beneficiari
10.4.2 Interventi ammissibili
10.4.3 Le agevolazioni concedibili
10.4.4 La presentazione delle domande
10.4.5 La valutazione e selezione delle richieste di aiuto
10.5 I nuovi strumenti per sostenere l’export delle imprese italiane
10.6 Finanziamenti agevolati per programmi di inserimento sui mercati esteri
10.6.1 Finanziamenti agevolati per studi di prefattibilità, fattibilità e programmi di assistenza tecnica
10.6.2 Finanziamenti agevolati per la patrimonializzazione delle PMI esportatrici
10.7 Fondo di garanzia: 162 milioni per ricerca, sviluppo e energie rinnovabili
10.7.1 I soggetti beneficiari
10.7.2 Gli investimenti agevolabili
10.7.3 Le agevolazioni
10.7.4 La presentazione delle domande
Paolo Martini, avvocato, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Carrara, è Professore a Contratto di “Bilancio Corso Progredito” presso la facoltà di Economia dell’Università di Pisa.
Piero Provenzali, laureato in Ingegneria, ha svolto attività manageriale presso aziende di vari settori. Consulente di direzione dal 1957, si occupa, in particolare, di sistemi organizzativi, di controllo di gestione e di panificazione strategica.
È autore di volumi e pubblicazioni in materia di contabilità generale, contabilità dei costi, budget e controllo di gestione.