M. Garella
SE/I16 Il concordato stragiudiziale
Strategie e metodi per il risanamento dell'impresa
Il concordato stragiudiziale

2003

pp. 160

Prezzo €: 13,00

formato 17 x 24

 

(9788851301262)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Per un'azienda in gravi difficoltà, esiste un solo imperativo: riconquistare il terreno perduto!
Il problema è gestire la crisi senza ricorrere al fallimento o alle procedure concorsuali cd. Minori, quali il concordato preventivo o l'amministrazione controllata, che potrebbero decretare la morte dell'azienda. Una soluzione d'indubbio vantaggio, anche per il non trascurabile impatto di natura sociale che comporta, può essere rappresentata dal concordato stragiudiziale: un insieme di strategie, tecniche e strumenti attraverso cui giungere ai necessari accordi con i creditori nel tentativo di risanare l'azienda.
La soluzione stragiudiziale vanta, infatti, una casistica numerosa di aziende che hanno ritrovato la smarrita competitività in seguito ad una netta riduzione dei debiti e un'adeguata ristrutturazione.
L'autore, forte di una significativa esperienza sul campo, delinea i caratteri dell'intera procedura e suggerisce i modi per ritrovare una posizione di mercato idonea alle aspirazione del management.
1 La crisi di impresa: 1.1 Crisi da rigidità e da inefficienza - 1.2 Le cause esterne all’azienda - 1.3 Le cause interne all’azienda - 2 I prodromi dell’insolvenza: 2.1 La crisi finanziaria - 2.2 Dalla crisi finanziaria all’insolvenza - 3 La sistemazione giudiziale della crisi e le possibili alternative: 3.1 L’Amministrazione controllata - 3.2 Il Concordato preventivo - 3.3 Le forme di sistemazione alternative - 4 La sistemazione stragiudiziale: 4.1 Le strategie di sistemazione stragiudiziale - 4.2 Il ruolo dell’Advisor - 4.3 L’indagine sulle possibilità di realizzazione del risanamento - 4.4 Gli interventi «tampone» - 5 La gestione del risanamento: 5.1 Il turnaround - 5.2 Gli obiettivi intermedi - 5.3 Il riassetto amministrativo e proprietario - 5.4 Il piano di risanamento - 5.5 La convenzione stragiudiziale - 5.5.1 La concessione di nuova finanza - 5.5.2 Il consolidamento del debito - 5.5.3 La postergazione dei crediti - 5.5.4 La parziale rinuncia agli interessi maturati e maturandi - 5.5.5 Lo stralcio di una parte del debito - 5.5.6 La sottoscrizione del capitale da parte delle banche - 5.5.7 Le garanzie offerte ai creditori - 6 Le norme di comportamento dei protagonisti della crisi: 6.1 Premessa - 6.2 Norme di comportamento degli amministratori - 6.2.1 Nomina di un advisor - 6.2.2 Messa a disposizione del team di lavoro di informazioni e dati veritieri e completi - 6.2.3 Massima disponibilità del management - 6.3 Norme di comportamento della proprietà. Disponibilità alla sottoscrizione di aumenti di capitale e/o all’ingresso di nuovi soci - 6.4 Norme di comportamento del team di lavoro - 6.4.1 Partecipazione emotiva e coesione - 6.4.2 Assoluta trasparenza e correttezza nei confronti del ceto creditorio - 6.4.3 Contemperamento dei diversi interessi - 6.4.4 Informativa periodica e trasparente ai comitati di rappresentanza - 6.5 Norme di comportamento del sistema bancario - 7 Il perfezionamento della procedura: 7.1 Il controllo del risanamento - 7.2 Il risultato del risanamento - 8 I progetti di riforma della legge fallimentare e l’aspetto fiscale del concordato: 8.1 I progetti di riforma della legge fallimentare - 8.2 L’accordo stragiudiziale nella legislazione fiscale
Conclusioni
Appendice
Ricorso per l’ammissione alla procedura di amministrazione controllata (art. 187, R.D. 16-3-1942, n. 267)
Ricorso per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo (art. 160 R.D. 16-3-1942 n. 267)
Comunicazione ai creditori
Convenzione di concordato stragiudiziale
Proposta alle banche creditrici della soc. Xyz per la ristrutturazione del debito bancario
Associazione bancaria italiana: codice di comportamento tra banche per affrontare i processi di ristrutturazione atti a superare le crisi di impresa
Decreto ministeriale 22 giugno 1993, n. 242632
Istruzioni di vigilanza per gli enti creditizi
Disegno di legge del consiglio dei ministri del 27-10-2000 recante «delega al governo per la riforma delle procedure relative alle imprese in crisi»
Proposta di legge d’iniziativa dei deputati ds del 29-11-2000 recante: «delega al governo per la riforma delle procedure delle crisi d’impresa»
Associazione bancaria italiana: progetto di legge delega per la riforma della legge fallimentare
D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917
Risoluzione del ministero delle finanze n. 9/557 8-4-1980
Risoluzione del ministero delle finanze n. 9/517 6-9-1980
Bibliografia