A. Mastroberti
SE/F29 Tremonti ter e Ricapitalizzazione Societaria - Le nuove detassazioni dal reddito d'impresa
• Analisi delle agevolazioni introdotte dal D.L. 78/2009, come convertito ex L. 102/2009
• Aggiornato alla circolare n. 44/2009
Tremonti ter e Ricapitalizzazione Societaria - Le nuove detassazioni dal reddito d'impresa

2009

pp. 256

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formato 17 x 24

 

(9788851306069)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Il testo illustra, con taglio operativo, le modalità applicative della detassazione cd. “Tremonti-ter” e del bonus per la partecipazione societaria, introdotte, rispettivamente, con il D.L. n. 78 del 2009 ed in sede di conversione con la L. n. 102/2009.
Pur risultando sovrapponibili, le due agevolazioni presentano un ambito applicativo del tutto differenziato sul piano temporale. La detassazione connessa all'effettuazione di nuovi investimenti esplica, infatti, efficacia per il solo biennio 2009-2010, mentre il bonus accordato a fronte della ricapitalizzazione societaria viene a spalmarsi su un arco temporale quinquennale. Di fatto, il primo appuntamento con i due bonus è da intendersi fissato per la prossima tornata dichiarativa (Unico 2010), in un momento abbastanza delicato in cui l'economia sembra fornire alcuni segnali di ripresa, dopo le ben note turbolenze cagionate dalla crisi economica internazionale. Una certa attenzione va prestata, in tale contesto, al periodo di osservazione entro cui può verificarsi il presupposto applicativo dell'agevolazione: per gli investimenti effettuati dopo il 30 giugno 2010 (“Tremonti-ter”) o le operazioni realizzate dopo il 5 febbraio 2010 (ricapitalizzazione societaria) risulta precluso a tutti gli effetti l'accesso all'agevolazione.
Parte I
Detassazione Tremonti-ter
1. Requisiti e condizioni di accesso

1.1 Ambito soggettivo di applicazione
1.1.1 Casi particolari: attività industriali a rischio
1.1.2 Casi particolari: soggetti in regime forfetario e minimi
1.1.3 Casi particolari: newco e soggetti cessati
2. Modalità di calcolo del bonus
2.1 Il meccanismo applicativo
2.2 Versamenti
2.3 Detassazione “Tremonti-ter” e perdite d’impresa
2.4 Casi particolari: soggetti con periodo d’imposta sfalsato
2.5 Detassazione per una società trasparente o consolidata
2.6 Detassazione per le società non operative
3. Gli investimenti
3.1 Divisione 28 della tabella ATECO
3.2 Novità del bene
3.3 Strumentalità del bene
3.4 Beni in comodato
3.5 Rilevanza dei disinvestimenti
3.6 Momento di effettuazione dell’investimento
3.7 Contratti di appalto
3.8 Appalto e costruzione in economia
3.9 Beni acquisiti in leasing
3.10 Lease back
3.11 Territorialità dei beni
3.12 Determinazione del valore dell’investimento
3.13 Permuta del bene
3.14 Contributi in conto impianti
3.15 Acquisti con patto di riservato dominio
4. La revoca del beneficio
Premessa
4.1 Periodo di sorveglianza
4.2 Modalità di recupero a tassazione
4.3 Revoca per un soggetto in perdita
4.4 Revoca per il medesimo anno di acquisto del bonus
4.5 Revoca per soggetti in contabilità semplificata
4.6 Cessione del contratto di leasing
4.7 Dislocazione all’estero dei beni agevolati
4.8 Lavori su ordinazione
4.9 Revoca ed operazioni straordinarie
4.10 Fuoriuscita dal regime dei minimi
4.11 Cessioni ad un soggetto con stabile organizzazione in
Paese non incluso nello SEE
5. Titolarità dell’investimento in caso di operazioni straordinarie
Premessa
5.1 Fusione
5.2 Scissione
5.3 Conferimento aziendale
6. Cumulo con altre agevolazioni
Premessa
6.1 Il quadro interpretativo emerso per la “Tremonti-bis”
6.2 Limiti agli effetti del cumulo
6.3 Cumulo con i crediti per investimenti in aree svantaggiate
6.4 Cumulo con la detrazione per risparmio energetico
6.5 Cumulo con il credito d’imposta per le attività di ricerca e sviluppo
Parte II
Detassazione per la ricapitalizzazione societaria
1. Caratteristiche del nuovo bonus

Premessa
1.1 Ambito soggettivo di applicazione
1.2 I dubbi sul soggetto che applica il beneficio
1.3 Effetti del bonus ai fini IRAP
2. Il calcolo dell’agevolazione
2.1 Meccanismo di calcolo del bonus
2.2 Ragguaglio ad anno
2.3 Acconto
2.4 I due limiti
2.5 Società in perdita
2.6 Bonus e reddito minimo
3. Gli aumenti di capitale
Premessa
3.1 Sottoscrizione dei soci
3.2 Natura dei conferimenti
4. Raccordo con altre agevolazioni
4.1 Cumulo di agevolazioni
4.2 Disposizioni antielusive
4.3 Altri incentivi alla patrimonializzazione delle imprese
Appendice normativa
D.L. 10 giugno 1994, n. 357, conv. in L. 8 agosto 1994, n. 489
— Disposizioni tributarie urgenti per accelerare la ripresa dell’economia e dell’occupazione, nonché per ridurre gli adempimenti a carico del contribuente (Articolo estratto)
L. 18 ottobre 2001, n. 383. — Primi interventi per il rilancio dell’economia (Articolo estratto)
D.L. 1 luglio 2009, n. 78, conv. in L. 3 agosto 2009, n. 102 — Provvedimenti anticrisi, nonché proroga di termini ()
Circolare Agenzia delle entrate 17 ottobre 2001, n. 90
Circolare Agenzia delle Entrate 18 gennaio 2002, n. 4
Circolare Agenzia delle Entrate 13 maggio 2002, n. 41
Risoluzione Agenzia delle Entrate 4 ottobre 2001, n. 152/E
Risoluzione Agenzia delle Entrate 28 marzo 2002, n. 99/E.
— Articolo 4 della legge 18 ottobre 2001, n. 383
Risoluzione Agenzia delle Entrate 1 agosto 2002, n. 259/E
Risoluzione Agenzia delle Entrate 12 settembre 2002, n. 297/E
Risoluzione Agenzia delle Entrate 6 giugno 2003, n. 129/E
Circolare Agenzia delle Entrate 27 ottobre 2009, n. 44/E Tremonti-ter.
— Detassazione degli investimenti in macchinari
Antonio Mastroberti
Revisore contabile ed esperto fiscale, svolge da diversi anni, con particolare riferimento alle tematiche concernenti il reddito d’impresa, una intensa attività pubblicistica e formativa nel campo tributario, collaborando con le maggiori riviste e quotidiani specializzati del settore (Il Fisco " Italia Oggi " Fiscalità internazionale, Pratica fiscale e Professionale " Azienda & fisco).