G. Antico - F. Carrirolo
SE/F15 Ispezioni e verifiche tributarie - Attribuzione e limitazione dei poteri degli uffici
Aggiornato alle novità della Finanziaria 2005 (Pianificazione fiscale, nuovi controlli bancari, accertamenti sui fabbricati)
Ispezioni e verifiche tributarie - Attribuzione e limitazione dei poteri degli uffici

2005

pp. 384

Prezzo €: 33,00

formato 17 x 24

 

(9788851302948)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Il controllo fiscale - che vede nella verifica l'attività d'indagine più incisiva - consente di acquisire una serie d'informazioni grazie alle quali gli uffici preposti hanno la possibilità di ricomporre i volumi d'affari o di corrispettivi dei contribuenti, nonché i relativi redditi imponibili reali. Attraverso il controllo, inoltre, gli stessi uffici sono in grado di riscontrare le violazioni di norme tributarie specifiche (anche non incidenti sulla determinazione degli imponibili), e applicare le correlate sanzioni amministrative.
Gli autori focalizzano la loro attenzione sui controlli esterni, come accesi, ispezioni e verifiche, ricostruendo, innanzitutto, il contesto organizzativo e procedimentale (poteri, attribuzioni ecc.) all'interno del quale tali attività si concentrano, per poi analizzare le modalità istruttorie vere e proprie. Ne deriva un'indispensabile strumento per quanti, in via diretta o mediata, guardano con interesse ai poteri d'indagine del fisco e ai correlati strumenti di difesa.

Premessa - Introduzione - 1. Il procedimento di controllo esterno: attribuzioni e poteri degli uffici fiscali a cura di Gianfranco Antico - 1.1 La potestà ispettiva - 1.2 La riserva costituzionale - 1.3 Le funzioni di polizia tributaria e giudiziaria - 1.4 L’Agenzia delle Entrate - 1.5 Il SECIT - 1.6 La Guardia di Finanza - 1.7 Accessi, ispezioni e verifiche - 1.8 La competenza giuridica. 2. La programmazione dei controlli esterni: selezione dei contribuenti e classificazione delle verifiche a cura di Fabio Carrirolo - 2.1 Linee generali della programmazione - 2.1.1 L’Atto di indirizzo del Ministro dell’Economia e delle Finanze - 2.1.2 La Convenzione Ministero – Agenzia delle Entrate - 2.1.2.1 La convenzione per gli esercizi 2004-2006 - 2.1.3 Il documento annuale di programmazione - 2.1.3.1 Circolare 14 agosto 2002, n. 72/E - 2.1.3.2 Circolare 26 febbraio 2003, n. 14/E - 2.1.3.3 Circolare 8 luglio 2003, n. 35/E - 2.1.3.4 Circolare 24 luglio 2003, n. 42/E - 2.1.3.5 Circolare 29 gennaio 2004, n. 3/E - 2.1.3.6 Circolare 23 marzo 2004, n. 12/E - 2.1.3.7 Circolare 7 giugno 2004, n. 21/E - 2.1.3.8 Circolare 21 febbraio 2005, n. 7/E - 2.1.4 Le direttive delle direzioni regionali - 2.1.5 L’attività di analisi e ricerca - 2.1.5.1 Profilo degli addetti - 2.1.5.2 Modalità di effettuazione - 2.1.5.3 Funzione di analisi e ricerca negli uffici operativi - 2.1.5.4 Analisi territoriale - 2.1.5.5 Banche dati locali - 2.1.5.6 Analisi qualitativa dei processi verbali di constatazione - 2.1.5.7 L’analisi e ricerca nella programmazione delle attività dell’Agenzia delle Entrate - 2.2 Classificazione delle verifiche - 2.2.1 Verifiche generali, parziali, mirate - 2.2.1.1 I controlli in materia di registro - 2.2.1.2 Metodologie di controllo - 2.2.2 I controlli sull’applicazione degli studi di settore. 3. Le fasi della verifica: il procedimento del controllo tributario a cura di Gianfranco Antico - 3.1 Organizzazione delle verifiche - 3.1.1 L’attività di intelligence interno - 3.1.2 Accesso preliminare alla verifica - 3.2 L’accesso - 3.2.1 Gli orari dell’accesso - 3.2.2 L’accesso in locali destinati all’esercizio di attività commerciali e agricole - 3.2.3 L’accesso in locali adibiti esclusivamente ad abitazione - 3.2.4 L’accesso nei luoghi ove sono tenute le scritture contabili - 3.2.5 L’accesso presso le aziende ed istituti di credito e presso l’amministrazione delle Poste - 3.2.6 L’accesso presso organi terzi - 3.2.7 L’accesso in luoghi diversi da quelli a disposizione del soggetto sottoposto a controllo - 3.2.8 La richiesta di esibizione delle scritture contabili - 3.2.9 L’esibizione delle scritture contabili e la ricerca di documenti - 3.2.10 Il rifiuto di esibizione delle scritture contabili. La mancata esibizione per impossibilità oggettiva - 3.2.11 L’apertura coattiva, la perquisizione e il sequestro - 3.3 La verbalizzazione - 3.3.1 Il processo verbale di accesso - 3.3.1.1 I processi verbali giornalieri - 3.3.1.2 Il processo verbale di rilevamento delle giacenze - 3.3.1.3 Gli altri processi verbali di contraddittorio - 3.3.2 Le dichiarazioni del contribuente da verbalizzare - 3.3.3 Il processo verbale di constatazione - 3.3.3.1 Motivazione e prova - 3.3.4 Il silenzio del contribuente - 3.4 Il rapporto all’autorità giudiziaria - 3.4.1 Il patto di Trento - 3.5 L’utilizzazione ai fini fiscali di dati e notizie acquisiti in sede penale - 3.6 Le “prove illecite” - 3.6.1 La sentenza della Cassazione 15209/2001 - 3.6.2 La sentenza della Cassazione 15230/2001 - 3.6.3 La sentenza della Cassazione 8344/2001 - 3.6.4 La sentenza delle Sezioni Unite 16424/2002 - 3.6.5 La sentenza della Suprema Corte 8273/2003 - 3.6.6 La sentenza della Cassazione 11283/2003 - 3.7 Le misure cautelari. 4. La fase del controllo: il procedimento di controllo per le grandi e piccole imprese di Gianfranco Antico - 4.1 Il procedimento di controllo - 4.1.1 Il controllo nei confronti delle grandi imprese - 4.1.2 L’antieconomicità - 4.1.2.1 Il quadro normativo generale - 4.1.2.2 I contributi giurisprudenziali - 4.1.2.3 La sentenza della Cassazione n. 14350 del 18 giugno 1999, depositata il 21 dicembre 1999 - 4.1.2.4 La sentenza della Cassazione n. 1281 del 18 ottobre 2000, depositata il 9 febbraio 2001 - 4.1.2.5 La sentenza della Cassazione n. 11240 del 7 maggio 2002, depositata il 30 luglio 2002 - 4.1.2.6 La sentenza della Cassazione n. 7680 del 26 febbraio 2002, depositata il 25 maggio 2002 - 4.1.3 Il transfer price - 4.1.3.1 I servizi infragruppo - 4.1.3.2 La rilevanza penale - 4.1.3.3 Un caso concreto - 4.1.4 Il transfer price interno - 4.1.5 La sentenza della Cassazione per un’operazione di sale and leaseback - 4.1.6 Il dibattito giurisprudenziale sui compensi agli amministratori eccedenti la congruità - 4.1.7 La sentenza della Cassazione n. 6337 del 5 febbraio 2002, depositata il 3 maggio 2002 (prezzo di acquisto superiore al prezzo di vendita) - 4.1.8 La sentenza della Suprema Corte n. 398 del 22 maggio 2002, depositata il 14 gennaio 2003 (antieconomicità dei contratti di affitto) - 4.1.9 Il treaty shopping - 4.1.10 Il leveraged buyout (LBO) - 4.1.11 L’errata valutazione della competenza - 4.2 Il controllo nei confronti delle piccole e medie imprese - 4.2.1 La sottofatturazione - 4.2.2 La sopravvalutazione delle rimanenze - 4.2.3 Gli acquisti e vendite in nero - 4.2.4 La ricostruzione del volume d’affari - 4.2.5 Il controllo di carico e scarico del magazzino - 4.2.6 Le percentuali di ricarico - 4.2.7 Il ricarico medio ponderato - 4.2.8 Indice di rotazione del magazzino - 4.2.9 Indice di produttività per addetto - 4.3 Metodi automatici di controllo - 4.3.1 I parametri - 4.3.2 Gli studi di settore - 4.4 Il controllo dell’economia sommersa - 4.4.1 La tenuta e conservazione dei libri paga e matricola - 4.4.2 Il procedimento di irrogazione della sanzione - 4.5 La struttura del d.lgs. 124/2004 - 4.5.1 Le modalità di coordinamento dell’attività ispettiva - 4.5.2 La conciliazione - 4.5.3 La diffida per crediti retributivi - 4.5.4 I poteri del personale ispettivo - 4.5.5 Le violazioni di carattere penale - 4.6 Il controllo dei crediti d’imposta - 4.6.1 Il bonus investimenti - 4.6.1.1 L’attività preparatoria al controllo - 4.6.1.2 Le modalità operative del controllo - 4.6.1.3 I presupposti oggettivi - 4.6.2 Il bonus assunzioni - 4.6.2.1 La disciplina originaria - 4.6.2.2 Le modifiche apportate alla normativa originaria - 4.6.2.3 L’attività di controllo. 5. L’accesso negli studi professionali: il procedimento di controllo esterno nei confronti dei professionisti a cura di Fabio Carrirolo - 5.1 Problematiche generali - 5.2 L’autorizzazione all’accesso - 5.2.1 Accesso presso lo studio del depositario delle scritture contabili - 5.2.2 L’opposizione del segreto professionale - 5.2.3 Abitazione privata adibita a studio professionale - 5.2.4 La privacy - 5.2.4.1 Riservatezza e poteri del Fisco - 5.2.4.2 Il codice della privacy (d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196) - 5.2.4.3 Il “glossario” della privacy - 5.2.4.4 Diritti del soggetto cui i dati sono riferiti - 5.2.4.5 Modalità di trattamento dei dati - 5.2.4.6 Trattamenti dei dati effettuati da soggetti pubblici - 5.2.4.7 Soggetti pubblici e dati sensibili - 5.2.4.8 Principi in materia di dati sensibili e giudiziari - 5.2.4.9 Norme particolari in materia tributaria e doganale - 5.2.4.10 Attività di controllo e ispettive - 5.2.4.11 Benefici economici e abilitazioni - 5.2.4.12 Gli obblighi di sicurezza imposti dal “codice” - 5.2.4.13 Misure “idonee” di sicurezza - 5.2.4.14 Misure “minime” di sicurezza - 5.2.4.15 Regole e adempimenti per i professionisti - 5.2.4.16 Regole comportamentali dell’Agenzia delle Entrate - 5.2.4.17 Il segreto d’ufficio - 5.2.5 Le metodologie di controllo riferite ai professionisti - 5.2.5.1 Amministratori di beni immobili per conto terzi - 5.2.5.2 Commercialisti, ragionieri e consulenti tributari - 5.2.5.3 Studi legali. 6. Sanatorie e concordati: limitazione dei poteri di controllo e predeterminazione dei ricavi e dei redditi di Fabio Carrirolo - 6.1 I condoni in generale - 6.1.1 Modificazioni normative e interpretazioni in materia di condoni - 6.2 Concordato per anni pregressi - 6.2.1 Esclusione della procedura - 6.2.2 Effetti preclusivi rispetto ai controlli - 6.3 Dichiarazione integrativa semplice - 6.3.1 Esclusione della procedura - 6.3.2 Effetti preclusivi dell’accertamento - 6.4 Condono tombale - 6.4.1 Esclusione della procedura - 6.4.2 Effetti preclusivi dell’accertamento - 6.4.3 Opponibilità del contribuente alle attività di controllo fiscale in caso di dichiarazione riservata - 6.5 Emersione di attività detenute all’estero (“scudo fiscale-bis”) - 6.6 Sanatorie in materia di imposte indirette - 6.7 Sanatorie dei tributi locali - 6.8 La regolarizzazione delle scritture contabili - 6.8.1 Regolarizzazione per l’“integrativa semplice” - 6.8.2 Regolarizzazione per il “condono tombale” - 6.9 La definizione agevolata degli accertamenti, degli inviti al contraddittorio, dei verbali e degli atti sanzionatori - 6.10 Proroga dei termini per l’accertamento - 6.11 Effetti dei condoni sulle verifiche in corso - 6.12 La predeterminazione dei ricavi e dei redditi - 6.12.1 Concordato preventivo biennale - 6.12.1.1 Formulazione definitiva del concordato preventivo per il 2003 e per il 2004 - 6.12.1.2 Funzionamento del concordato preventivo - 6.12.1.3 Aliquote dell’imposta - 6.12.1.4 Le soglie di incremento di ricavi e redditi - 6.12.1.5 Adeguamento in dichiarazione per il 2003 e per il 2004 - 6.12.1.6 Sospensione dell’obbligo di emissione dello scontrino, della ricevuta e della fattura - 6.12.1.7 Decadenza dai benefici - 6.12.1.8 I rischi del mancato adeguamento e della mancata adesione al concordato - 6.12.1.9 Effetti sull’attività di accertamento - 6.12.2 Pianificazione fiscale concordata - 6.12.2.1 La procedura - 6.12.2.2 Cause di “non operatività” della PFC - 6.12.2.3 Reati fiscali - 6.12.2.4 I vantaggi - 6.12.2.5 Il mancato rispetto della PFC - 6.12.2.6 La limitazione dei poteri di accertamento - 6.12.2.7 Confronto tra PFC e concordato preventivo. 7. I controlli bancari: strategia, valore e contraddittorio a cura di Fabio Carrirolo - 7.1 I controlli bancari come mezzo istruttorio - 7.1.1 La Circolare n. 116/E del 1996 - 7.1.2 Anagrafe dei rapporti di conto e deposito - 7.1.3 Attivazione della procedura - 7.1.3.1 Oggetto della richiesta - 7.1.3.2 Richiesta e provvedimento di autorizzazione - 7.2 La procedura in particolare - 7.3 Legittimità delle indagini bancarie - 7.3.1 Giurisprudenza costituzionale - 7.3.2 Giurisprudenza della Corte di Cassazione - 7.4 Le modificazioni introdotte dalla legge finanziaria 2005. 8. I diritti e le garanzie del contribuente sottoposto a verifica tributaria: l’art. 12 dello Statuto del contribuente a cura di Gianfranco Antico - 8.1 Le garanzie del contribuente - 8.1.1 Le esigenze effettive di indagine esterna - 8.1.2 Le ragioni del controllo - 8.1.3 L’avviso di verifica - 8.1.4 Il luogo di esecuzione delle verifiche e l’esame della documentazione - 8.1.5 I tempi della verifica - 8.1.6 Il ricorso al Garante del contribuente - 8.2 Le osservazioni al p.v.c. - 8.2.1 L’applicazione della norma ai p.v.c. per gli atti di recupero - 8.3 Il codice di comportamento dei verificatori - 8.4 La Carta dell’OCSE.
Appendice - Processo verbale di constatazione della Guardia di Finanza - Processo verbale di constatazione dell’Agenzia delle Entrate
Gianfranco Antico
Laureato in giurisprudenza, è abilitato all'esercizio della professione legale e all'insegnamento in materie giuridiche economiche. Già docente presso la Scuola Superiore dell'Economia e delle Finanze e in master tributari, relatore in convegni e seminari, è pubblicista e autore di numerosi articoli in materia fiscale.
Fabio Carriorolo
Laureato in scienze politiche, è specializzato in studi dell'amministrazione pubblica presso la SP.I.S.A. (Scuola di Specializzazione in Studi Amministrativi - Università di Bologna, Facoltà di Giurisprudenza). Docente presso la Scuola Superiore dell'Economia e delle Finanze nonché in master e corsi rivolti in prevalenza a funzionari dell'Agenzia delle Entrate, relatore in convegni e seminari, è autore di numerosi articoli e monografie in materia tributaria.