A. Iovine
SE/E64 La gestione del Catasto ed i Comuni
• Conservazione, utilizzazione e aggiornamento degli atti catastali
• Aggiornato al Decreto dell'Agenzia del territorio del 4 maggio 2007
• Sul CD-Rom la principale normativa di settore
La gestione del Catasto ed i Comuni

2007

pp. 480

Prezzo €: 40,00

formato 17 x 24

 

(9788851304294)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Il volume, premessi brevi cenni sull'origine e la natura del catasto, affronta il tema della conservazione dei catasti nell'ottica del decentramento del servizio ai Comuni, i procedimenti tecnico-amministrativi catastali su richiesta dei cittadini (attività di front-office e di back-office) e quelli attivati d'ufficio.
Una particolare attenzione viene riservata ai recenti provvedimenti che hanno fissato:
— i nuovi criteri per il censimento delle unità immobiliari (gruppo E);
• l'accesso al sistema telematico dell'Agenzia del territorio per la consultazione delle banche dati ipotecaria e catastale (Decreto 4 maggio 2007). Il testo, unitamente alla raccolta di norme e circolari contenute nell'allegato CD-Rom, permette al personale dei Comuni di acquisire maggiore operatività e professionalità nel campo dei diversi servizi catastali.

1 La formazione del catasto
1.1 L’origine e la natura del catasto italiano. Alcuni cenni storici
1.2 La formazione del catasto dei terreni
1.2.1 Caratteristiche del catasto dei terreni
1.2.2 I documenti ufficiali del catasto dei terreni
1.2.3 I caratteri del sistema estimativo del catasto dei terreni
1.2.4 Riferimenti economici dei redditi di catasto dei terreni
1.3 La formazione del catasto edilizio urbano
1.3.1 Caratteristiche del catasto edilizio urbano
1.3.2 I documenti ufficiali del catasto edilizio urbano
1.3.3 I caratteri del sistema estimativo del catasto edilizio urbano
1.3.4 Riferimenti economici delle rendite del catasto edilizio urbano
2 La conservazione dei catasti nell’ottica del decentramento del servizio ai Comuni
2.1 La conservazione dei catasti
2.2 La gestione del catasto nell’ambito dell’Ordinamento giuridico italiano. Cenni storici
2.2.1 L’Agenzia del territorio
2.3 La delega delle funzioni ai Comuni secondo il D.P.R. 112/1998. La normativa integrativa ed attuativa
2.3.1 L’attività dell’Agenzia del territorio propedeutica per l’attuazione del decentramento
2.4 La legge finanziaria 2007: la “svolta” per l’attuazione del decentramento
2.4.1 Il ruolo dei Comuni in materia di catasto
2.4.2 Il ruolo dell’Agenzia del territorio in materia di catasto
2.5 L’informatizzazione degli atti catastali. Le procedure automatiche di aggiornamento
2.5.1 L’acquisizione dei documenti cartacei nel sistema informativo
2.5.2 L’automatizzazione del processo di aggiornamento degli atti catastali
2.5.3 Le semplificazioni procedurali
2.5.4 Il Servizio telematico dell’Agenzia del territorio
2.5.4.1 La consultazione in telematico delle informazioni catastali
2.5.4.2 Il servizio di invio in telematico dei documenti di aggiornamento del catasto
2.6 Ulteriori innovativi servizi di conservazione dei catasti
2.6.1 Il contact center dell’Agenzia del territorio
2.6.1.1 Errore sulla persona a cui è intestato l’immobile
2.6.1.2 Errore sui dati dell’immobile
2.6.1.3 Richiesta identificativo catastale definitivo
2.6.2 Il servizio “Certitel documenti catastali”
2.6.3 Il servizio di prenotazione on-line
3 I procedimenti tecnico-amministrativi catastali su richiesta dei cittadini
3.1 Le attività dell’Ufficio del catasto
3.1.1 L’attività di front-office
3.1.2 L’attività di back-office
3.1.3 L’accesso alla banca dati
3.2 Il regolamento di attuazione degli articoli 2 e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241 per i procedimenti tecnico-amministrativi catastali
3.2.1 Approvazione di tipo di frazionamento o di tipo mappale
3.2.1.1 Natura del procedimento. Riferimenti normativi e di prassi
3.2.1.2 Modalità di predisposizione del tipo
3.2.1.3 La sottoscrizione del tipo di frazionamento o del tipo mappale da parte dei titolari di diritti reali sugli immobili
3.2.1.4 Modalità di trattazione del tipo
3.2.1.5 Ditta da dichiarare nel tipo mappale, quando non vi è coincidenza con quella presente al catasto dei terreni per le particelle edificate
3.2.1.6 I controlli in sopralluogo sui tipi di frazionamento e mappali
3.2.1.7 Annullamento di tipi di frazionamento o di tipo mappale
3.2.1.8 La denuncia di demolizione di un fabbricato
3.2.1.9 Il frazionamento di particelle con forma o consistenza diversa da quelle riportate in catasto
3.2.1.10 Il frazionamento di aree urbane
3.2.1.11 Divisione di un fabbricato da cielo a terra
3.2.1.12 Atto di aggiornamento cartografico interessante più fogli catastali
3.2.1.13 Tipo di aggiornamento interessante particelle adiacenti ubicate su fogli diversi
3.2.1.14 Tipo di aggiornamento interessante porzioni di acque o strade
3.2.1.15 Tipo mappale nel caso di rispondenza topografica della mappa allo stato dei luoghi
3.2.1.16 Atti di aggiornamento che non prevedono inserimento in mappa di nuove geometrie
3.2.1.17 Tipo mappale riguardante più fabbricati dichiarati da ditte diverse, allineate o meno con l’intestazione di catasto dei terreni
3.2.1.18 Tipo di frazionamento interessante particelle divise in porzioni a diversa qualità di coltura
3.2.1.19 Atto di aggiornamento avente funzioni di tipo di frazionamento e mappale
3.2.1.20 Atti di aggiornamento relativi a fogli di mappa su supporto cartaceo
3.2.1.21 Sanzione per omessa o tardiva presentazione del tipo mappale
3.2.1.22 Atto di aggiornamento inoltrato in telematico
3.2.2 Atti di aggiornamento del catasto urbano relativi a dichiarazioni di nuova costruzione o a denuncia di variazione con procedura informatica (DOCFA)
3.2.2.1 Natura del procedimento. Riferimenti normativi e di prassi
3.2.2.2 Modalità di predisposizione della dichiarazione e termine per la presentazione
3.2.2.3 La sottoscrizione delle dichiarazioni.
3.2.2.4 Modalità di trattazione (in front-office)
3.2.2.5 I controlli della rendita proposta con le dichiarazioni (in back-office). Le annotazioni iscritte negli atti catastali in tema di rendita
3.2.2.6 Il termine per la verifica della rendita proposta
3.2.2.7 Le procedure informatiche per la verifica della rendita
3.2.2.8 La notifica della rendita proposta rettificata
3.2.2.9 Annullamento di dichiarazioni erronee
3.2.2.10 Sanzioni per omessa o tardiva presentazione di dichiarazioni
3.2.2.11 Atto di aggiornamento inoltrato in telematico
3.2.3 Atti di aggiornamento del catasto terreni relativi alla variazione di qualità di coltura con procedura informatica (DOCTE)
3.2.3.1 Natura del procedimento. Riferimenti normativi e di prassi
3.2.3.2 Modalità di predisposizione della dichiarazione
3.2.3.3 La sottoscrizione delle dichiarazioni
3.2.3.4 Modalità di trattazione della dichiarazione
3.2.3.5 I controlli sopralluogo della qualità dichiarata
3.2.3.6 La notifica della rendita proposta rettificata
3.2.3.7 Sanzioni per omessa o tardiva presentazione di dichiarazioni
3.2.3.8 Evoluzione della procedura DOCTE
3.2.4 Rettifica di errori nelle banche dati catastali
3.2.4.1 Tipologie di istanze
3.2.4.2 Modalità di presentazione e trattazione dell’istanza
3.2.4.3 Modalità operative per la correzione degli errori
3.2.5 Accertamento delle caratteristiche tecniche dei fabbricati ai fini del riconoscimento di ruralità
3.2.5.1 Ruralità e “catasto dei fabbricati”
3.2.5.2 Requisiti per il riconoscimento della ruralità
3.2.5.3 Analisi dei vari requisiti per il riconoscimento della ruralità
3.2.5.4 Fabbricati ai quali non compete la ruralità
3.2.5.5 Denuncia in catasto dei fabbricati rurali
3.2.5.6 Fabbricati riconoscibili rurali già censiti al catasto urbano
3.2.5.7 Fabbricati non soggetti ad accatastamento
3.2.6 Verifica ai fini del diverso classamento di singole unità immobiliari a destinazione ordinaria
3.2.7 Verifica ai fini della nuova determinazione della rendita del fabbricato a destinazione speciale o particolare
3.2.8 Esecuzione domanda di voltura catastale
3.2.8.1 Natura del procedimento. Riferimenti normativi e di prassi
3.2.8.2 Modalità di predisposizione delle domande di volture su supporto cartaceo ed informatico
3.2.8.3 Modalità di trattazione della dichiarazione
3.2.8.4 Tributi per la presentazione delle domande di voltura
3.2.8.5 La voltura catastale automatica da nota di trascrizione e adempimento unico immobiliare
3.2.8.6 Sanzioni per omessa o tardiva presentazione delle domande di volture. Recupero spese per volture perfezionate od eseguite d’ufficio
3.2.8.7 Spese per domande di volture eseguite d’ufficio
3.2.9 Istituzione di punto fiduciale
3.2.9.1 La natura dei punti fiduciali
3.2.9.2 La proposizione dei punti fiduciali da parte del professionista
3.2.9.3 L’istituzione dei punti fiduciali da parte dell’ufficio
3.2.10 Verifica straordinaria
3.2.11 Servizio di consultazione e certificazione al pubblico
3.2.11.1 Convalida estratto di mappa redatto dal professionista
3.2.11.2 Certificato catastale di unità immobiliare e/o soggetto e/o particella da banca dati informatizzata
3.2.11.3 Certificato catastale di impossidenza da banca dati informatizzata
3.2.11.4 Certificato storico catastale da supporto cartaceo
3.2.11.5 Rilascio copia di monografia, di tipo di frazionamento, di tipo mappale e di tipo particellare
3.2.11.6 Rilascio copia di planimetria e/o elaborato planimetrico da supporto cartaceo
3.2.11.7 Rilascio copia foglio di mappa
3.2.11.8 Rilascio copia di file della mappa digitale su supporto magnetico
3.2.11.9 Estratto di mappa catastale
3.2.11.10 Visura (in provincia e fuori provincia) catasto terreni e urbano
3.2.11.11 Visura atti cartacei, mappe, monografie, atti di aggiornamento catastale del catasto terreni e urbano
3.2.11.12 Visura della mappa e rilascio copia di stralcio
3.2.11.13 Visura planimetria del catasto urbano
3.3 L’iscrizione e la cancellazione di riserve
3.4 Adempimento di notifica
3.5 Autotutela in materia catastale
3.6 La difesa dell’Ufficio nel procedimento di contenzioso tributario
3.7 La domanda di annotamento
4 I procedimenti tecnico-amministrativi catastali attivati d’ufficio
4.1 La revisione generale e parziale delle tariffe d’estimo
4.2 L’integrazione dei quadri tariffari
4.3 La revisione generale o parziale del classamento
4.4 La revisione degli estimi urbani
4.4.1 La normativa che disciplina la revisione degli estimi urbani
4.4.2 La prima revisione degli estimi urbani
4.4.3 Il processo generale di revisione degli estimi urbani di cui al D.P.R. n. 138/1998
4.4.4 Il nuovo processo di revisione secondo la norma all’esame del Parlamento
4.5 La revisione degli estimi dei terreni
4.5.1 La normativa che disciplina la revisione dei terreni
4.5.2 La revisione degli estimi dei terreni
4.5.3 Il nuovo processo generale di revisione degli estimi dei terreni
4.6 I processi speciali di revisione previsti dalla legge finanziaria dell’anno 2005 (L. n. 311/2004)
4.6.1 Il processo di revisione di cui al comma 335 della legge finanziaria dell’anno 2005 (L. n. 311/2004)
4.6.2 Il processo di revisione di cui al comma 336 della legge finanziaria dell’anno 2005 (L. n. 311/2004)
4.7 Quadro normativo complessivo in tema di revisione degli estimi
4.8 Le verificazioni periodiche per l’aggiornamento del catasto dei terreni.
4.9 Allineamento dei fogli di mappa del catasto dei terreni e dell’urbano
5 I recenti provvedimenti in materia di catasto
5.1 Il sistema di interscambio dati ed il portale per i Comuni
5.1.1 Le modalità di trasmissione e scambio dei dati verso l’Agenzia
5.1.2 Modalità di interscambio dati: adesione e regole di utilizzo dei dati
5.2 Il modello unico per l’edilizia
5.3 Gli accertamenti in sinergia con Agea
5.3.1 Le variazioni nella qualità delle colture dei terreni
5.3.2 L’individuazione dei fabbricati rurali per i quali non sussistono i requisiti per il riconoscimento della ruralità ai fini fiscali
5.3.3 L’individuazione dei fabbricati non dichiarati in catasto
5.4 I nuovi criteri per il censimento delle unità immobiliari del gruppo E
5.5 La consultazione on line dei dati catastali senza rapporto convenzionale
5.6 Presentazione di dichiarazioni di successione in via telematica
Appendice
Tabella sanzioni
Tabella tributi catastali
Tabella delle principali esenzioni dai tributi catastali e/o bollo
Antonio Iovine, Ingegnere, è Dirigente dell'Agenzia del territorio e responsabile dell'Area per i Servizi Catastali della Direzione Centrale Cartografia, Catasto e Pubblicità Immobiliare. Membro della Commissione ministeriale di monitoraggio dei processi di cui ai commi 335, 336 e 340 della L.311/2004, costituita in seno alla Conferenza Stato-Città ed Autonomie Locali. Autore e coautore di vari testi su materie catastali, topografia ed estimo. Docente in corsi di formazione nell'ambito dell'Agenzia del territorio, della Scuola Superiore dell'Economia e delle Finanze, nonché di altre strutture esterne.