A. Iovine
SE/E63 La revisione delle rendite delle unità immobiliari urbane
Revisioni parziali del classamento delle unità immobiliari per microzone catastali - Attribuzione di classamento e rendita catastale e contenzioso tributario
In appendice: normativa e disposizioni ministeriali
La revisione delle rendite delle unità immobiliari urbane

2006

pp. 400

Prezzo €: 34,00

formato 17 x 24

 

(9788851303464)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Una guida approfondita sul processo di revisione delle rendite delle unità immobiliari urbane disposto dalla Legge Finanziaria 2005 (dichiarazione in catasto delle nuove costruzioni, formazione delle microzone comunali, struttura dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell'Agenzia del Territorio e contenzioso tributario) e sulla determinazione della superficie ai fini della Tarsu. Il testo, oltre a trattare l'argomento in modo chiaro ed esaustivo, riporta le più recenti novità normative in materia (Circolari n. 13/2005 e n. 1/2006 dell'Agenzia del Territorio), costituendo un valido strumento operativo per gli specialisti del settore.
Il volume si rivolge dunque a tutti coloro che risultano direttamente coinvolti dal processo di revisione, come i tecnici liberi professionisti, i tecnici e funzionari degli Uffici tributi dei Comuni e, più in generale, i funzionari della Pubblica Amministrazione.

Abbreviazioni e locuzioni tecniche utilizzate nel testo
1 Il sistema inventariale ed estimativo del catasto edilizio urbano:
1.1 Il nuovo catasto edilizio urbano. - 1.2 Cenni sulla formazione del NCEU - 1.3 Il processo di determinazione delle rendite nella fase di impianto - 1.3.1 I criteri di calcolo della consistenza - 1.3.1.1 Calcolo della consistenza catastale per le categorie del gruppo A. - 1.3.1.2 Calcolo della consistenza catastale per le categorie del gruppo B - 1.3.1.3 Calcolo della consistenza catastale per le categorie del gruppo C - 1.3.2 Le unità tipo ed il classamento di impianto - 1.4 Determinazione delle rendite nella fase di conservazione del NCEU - 1.4.1 Unità censite nei gruppi “A,B,C” - 1.4.2 Unità censite nei gruppi “D, E” - 1.5 La normativa che disciplina la revisione degli estimi – Gli ambiti territoriali di intervento - 1.5.1 La prima revisione degli estimi - 1.5.2 Le attese del Paese circa l’attuazione di un processo generale di revisione degli estimi - 1.5.3 Il processo revisionale generale del catasto edilizio urbano previsto dal D.P.R. 138/1998 - 1.5.4 I recenti interventi normativi in tema di revisione degli estimi - 1.5.5 Il quadro normativo complessivo in tema di revisione degli estimi - 1.6 Definizione, natura e usi ai fini fiscali della rendita catastale - 1.7 Gli adempimenti a carico della proprietà per la conservazione del catasto – Le relative sanzioni in caso di inadempimento – Gli accertamenti d’ufficio - 1.7.1 La procedura Docfa e l’algoritmo di classamento automatico
2 Il disposto normativo di cui al comma 336 - Recupero delle posizioni di aggiornamento catastale omesse dai proprietari: 2.1 Il disposto normativo - contenuti e finalità - 2.2 Le verifiche del Comune sugli attuali accertamenti di rendite - 2.2.1 Cenni sui criteri di attribuzione delle rendite - 2.3 La notifica del Comune - 2.4 L’adempimento spontaneo da parte dei proprietari di immobili - 2.5 Le modalità di invio delle segnalazioni comunali all’Agenzia del territorio. - 2.5.1 Il software per l’interscambio informativo tra Comuni ed Agenzia - 2.5.2 Modalità di inoltro del file di fornitura dati da parte dei Comuni - 2.5.3 L’inoltro degli esiti da parte del Comune a modifica di precedenti segnalazioni ovvero a richiesta dell’Agenzia - 2.6 La trattazione dei dati da parte degli uffici dell’Agenzia - 2.7 Le comunicazioni dall’Agenzia verso i Comuni – La lettura dei dati da parte dei Comuni - 2.8 L’adempimento forzoso a carico della proprietà immobiliare - 2.9 L’addebitamento delle spese, recupero dei tributi, sanzioni ed interessi - 2.10 L’attività di classamento dell’Ufficio - 2.11 Notifiche delle risultanze ai soggetti privati, applicazione sanzioni, eventuale recupero spese per accatastamento eseguito d’Ufficio - 2.12 La decorrenza fiscale delle nuove rendite
3 Il disposto normativo di cui al comma 335 - Le revisioni parziali del classamento delle unità immobiliari per microzone catastali: 3.1 Il disposto normativo - contenuti e finalità - 3.2 Cenni sull’articolazione territoriale catastale in microzone e sull’Osservatorio del mercato immobiliare - 3.2.1 Le microzone e le nuove zone censuarie - 3.2.2 L’Osservatorio del mercato immobiliare - 3.2.3 Correlazione fra microzone catastali e zone OMI - 3.3 L’individuazione delle microzone anomale - 3.3.1 Calcolo del valore medio di mercato aggiornato di microzona - 3.3.2 Calcolo del valore medio catastale di microzona - 3.3.3 Calcolo del rapporto di microzona - 3.3.4 Calcolo del rapporto medio comunale di microzona - 3.4 Richiesta da parte dei Comuni interessati degli esiti dell’individuazione delle microzone anomale - 3.5 L’analisi degli esiti dell’attività di individuazione delle microzone anomale - 3.6 Il provvedimento comunale di attivazione del processo di revisione del classamento - 3.7 Il provvedimento direttoriale di attivazione del processo - 3.8 Le attività revisionali - 3.9 La notifica delle risultanze ai cittadini - 3.10 La decorrenza fiscale degli effetti della revisione - 3.11 Un esempio pratico di sviluppo delle attività revisionali su un comune campione
4 La modifica apportata dal comma 340 alle modalità di applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU): 4.1 Il disposto normativo - 4.1.1 Origine e natura della tassa - 4.1.2 L’evoluzione della tassa - 4.1.3 Le modifiche apportate alla tassa con la legge finanziaria per il 2005 - 4.1.3.1 La prima fornitura dei dati ai Comuni - 4.1.3.2 La trattazione dei dati da parte dei Comuni - 4.1.3.3 La richiesta delle planimetrie mancanti - 4.1.3.4 I reclami sui dati di superficie - modalità di presentazione e di trattazione - 4.1.3.5 L’interscambio informativo tra agenzia e comuni - 4.2 La superficie catastale - 4.2.1 Premessa - 4.2.2 Definizione e modalità di calcolo della superficie catastale - 4.2.2.1 Criteri generali - 4.2.2.2 Criteri per i gruppi “R” e “P” - 4.2.2.3 Criteri per il gruppo “T” - 4.2.3 Schemi guida analitici e grafici per il calcolo della superficie - 4.2.4.1 Appartamento in condominio - 4.2.4.2 Autorimessa - 4.2.4.3 Ufficio privato - 4.2.4.4 Laboratorio artigianale - 4.2.4.5 Negozio
5 La tutela degli interessi dei proprietari di immobili avverso i processi di determinazione della rendita: 5.1 Premessa - 5.2 Procedimento di determinazione delle tariffe d’estimo - 5.3 Procedimento di attribuzione delle rendite alla singola unità immobiliare - 5.4 Il contenzioso tributario - 5.4.1 Le parti nel processo tributario - 5.4.2 Capacità di stare in giudizio - 5.4.3 Assistenza tecnica - 5.4.4 Patrocinio gratuito - 5.4.5 Litisconsorzio necessario ed intervento - 5.4.6 Spese processuali - 5.4.7 Comunicazioni e notificazioni - 5.4.8 Il ricorso - 5.4.9 L’atto di accertamento (con riferimento alla materia catastale) e proposizione del ricorso - 5.4.10 Contenuto del ricorso e motivazione con riferimento alla materia catastale - 5.4.11 Costituzione in giudizio del ricorrente - 5.4.12 Costituzione in giudizio dell’Ufficio - 5.4.13 Documentazione aggiunta - 5.4.14 Integrazione dei motivi - 5.4.15 Iscrizione del ricorso nel registro generale - 5.4.16 Assegnazione del ricorso - 5.4.17 Esame preliminare del ricorso - 5.4.18 Riunione dei ricorsi - 5.4.19 La trattazione della controversia - 5.4.20 La sentenza - 5.4.21 Sospensione, interruzione, estinzione del processo - 5.4.22 Procedimenti cautelare e conciliativo - 5.4.23 Le impugnazioni - 5.4.24 L’appello - 5.4.25 Il ricorso per Cassazione - 5.4.26 La revocazione - 5.4.27 L’esecuzione delle sentenze delle Commissioni tributarie - 5.5 Schemi di modelli per ricorsi ed istanze nell’ambito del procedimento di contenzioso tributario - 5.5.1 Modello per ricorso principale in Commissione tributaria provinciale - 5.5.2 Modello per ricorso in appello in Commissione tributaria regionale - 5.5.3 Istanza di sospensione - 5.5.4 Istanza di trattazione in pubblica udienza - 5.5.5 Proposta di conciliazione
Appendici - Normativa e disposizioni ministeriali
R.D.L. 13 aprile 1939, n. 652, convertito, con modificazioni, con L. 11 agosto 1939, n. 1249
— Accertamento generale dei fabbricati urbani, rivalutazione del relativo reddito e formazione del nuovo catasto edilizio urbano
D.P.R. 1 dicembre 1949, n. 1142 — Approvazione del Regolamento per la formazione del nuovo catasto edilizio urbano. (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 4 maggio 1950, n. 53). (Articoli estratti)
Istruzione provvisoria per la conservazione del Nuovo catasto edilizio urbano — Approvata il 13 dicembre 1961. (Paragrafi estratti)
D.M. 4 dicembre 1961 — Entrata in vigore del nuovo catasto edilizio urbano a partire dal 1° gennaio 1962. (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 27 dicembre 1961, n. 319)
D.M. 28 ottobre 1965 — Entrata in vigore del nuovo catasto edilizio urbano nella provincia di Trieste. (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 2 dicembre 1965, n. 301)
L. 1 ottobre 1969, n. 679 — Semplificazione delle procedure catastali. (Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 20 ottobre 1969, n. 266). (Articoli estratti) D.P.R. 29 settembre 1973, n. 604 — Revisione degli estimi e del classamento del catasto terreni e del catasto edilizio urbano. (Pubblicato n. 2 alla Gazzetta Ufficiale 16 ottobre 1973, n. 268 s.o.)
D.L. 19 dicembre 1984, n. 853, convertito in legge, con modificazioni, con - L. 17 febbraio 1985, n. 17 — Disposizioni in materia di imposta sul valore aggiunto e di imposte sul reddito e disposizioni relative all’Amministrazione finanziaria. (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 19 dicembre 1984, n. 347). (Articolo estratto)
Testo Unico del 26 aprile 1986, n. 131 — Testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro. (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 30 aprile 1986, n. 99)
D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917 — Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi1. (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 31 dicembre 1986, n. 302, s.o.). (Articoli estratti)
D.L. 14 marzo 1988, n. 70, convertito, con modificazioni, con L. 13 maggio 1988, n. 154 — Norme in materia tributaria nonché per la semplificazione delle procedure di accatastamento degli immobili urbani. (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 14 marzo 1988, n. 61). (Articoli estratti)
Decreto del 14 dicembre 1991 — Determinazione dei moltiplicatori da applicare, a partire dal 1992, alle rendite catastali dei fabbricati e dei terreni per stabilire il valore minimo da dichiarare ai fini dell’imposta di registro, dell’imposta sulle successioni e donazioni, e delle connesse imposte ipotecarie e catastali e dell’Invim. (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 17 dicembre 1991, n. 295)
D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504 — Riordino della finanza degli enti territoriali, a norma dell’articolo 4 della L. 23 ottobre 1992, n. 421 (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 30 dicembre 1992, n. 305, s.o.)
D.L. del 23 gennaio 1993, n. 16, convertito, con modificazioni, con L. 24 marzo 1993, n. 75 — Disposizioni in materia di imposte sui redditi, sui trasferimenti di immobili di civile abitazione, di termini per la definizione agevolata delle situazioni e pendenze tributarie, per la soppressione della ritenuta sugli interessi, premi ed altri frutti derivanti da depositi e conti correnti interbancari nonché altre disposizioni tributarie. (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 gennaio 1993, n. 18). (Articolo estratto)
D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507 — Revisione ed armonizzazione dell’imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni, della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche dei comuni e delle province nonché della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani a norma dell’art. 4 della L. 23 ottobre 1992, n. 421, concernente il riordino della finanza territoriale (artt. 58-81). (Articoli estratti)
D.L. del 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, con L. 26 febbraio 1994, n. 133 (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 30 dicembre 1993, n. 305). (Articolo estratto)
L. 23 dicembre 1996, n. 662 — Misure di razionalizzazione della finanza pubblica. (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 28 dicembre 1996, n. 303) (Articolo estratto)
D.Lgs. 5 febbraio 1997, n. 22 — Attuazione della direttiva 91/156/CEE sui rifiuti, della direttiva 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e della direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio. (Articolo estratto) D.M. 2 gennaio 1998, n. 28. — Regolamento recante norme in tema di costituzione del catasto dei fabbricati e modalità di produzione ed adeguamento della nuova cartografia catastale. (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 24 febbraio 1998, n. 45). (Articoli estratti)
D.P.R. 23 marzo 1998, n. 138 — Regolamento recante norme per la revisione generale delle zone censuarie, delle tariffe d’estimo delle unità immobiliari urbane e dei relativi criteri nonché delle commissioni censuarie in esecuzione dell’articolo 3, commi 154 e 155, della legge 23 dicembre 1996, n. 662. (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 12 maggio 1998, n. 108)
D.P.R. 27 aprile 1999, n. 158 — Regolamento recante norme per la elaborazione del metodo normalizzato per definire la tariffa del servizio di gestione del ciclo dei rifiuti urbani. (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 4 giugno 1999, n. 129, s.o.)
Legge 21 novembre 2000, n. 342 — Misure in materia fiscale. (Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 25 novembre 2000, n. 276, s.o.). (Articolo estratto)
D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 — Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 20 ottobre 2001, n. 245, s.o.). (Articoli estratti)
L. 30 dicembre 2004, n. 311 — Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005). (Articolo estratto)
Determinazione del 16-2-2005 del direttore dell’Agenzia del territorio — Provvedimento emanato ai sensi del comma 339 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, in materia di classamenti catastali di unità immobiliari di proprietà privata. Linee guida. (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 18 febbraio 2005, n. 40)
Linee guida dell’agenzia del territorio e delle rappresentanze delle autonomie locali ai fini dell’applicazione di specifici contenuti del provvedi mento ex art. 1, comma 339, della legge 30 dicembre 2004, n. 311
Determinazione del 30-6-2005 del direttore dell’Agenzia del territorio
— Oneri dovuti per la redazione d’ufficio degli atti di aggiornamento catastali, da porre a carico dei soggetti inadempienti, per le ipotesi di cui all’articolo 1, comma 336, della legge 30 dicembre 2004, n. 311. (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 4 luglio 2005, n. 153)
Determinazione dell’1-7-2005 del direttore dell’Agenzia del territorio — Adozione delle tessere di riconoscimento del personale tecnico addetto alle attività di accertamento catastale. (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 6 luglio 2005, n. 155)
Determinazione del 9-8-2005 del Direttore dell’Agenzia del territorio sentita la Conferenza Stato — Città ed autonomie locali, ai sensi dell’articolo 1, comma 340, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 Modalità d’interscambio, incrocio e allineamento dati. (Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 23 agosto 2005, n. 195)
Determinazione 30 novembre 2005 del direttore dell’Agenzia del territorio — (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 6 dicembre 2005, n. 284)
Circolare n. 13/2005 del 7 dicembre 2005
Circolare n. 1/2006 del 3 gennaio 2006

Antonio Iovine, Ingegnere, è Dirigente dell’Agenzia del Territorio e responsabile dell’Area per i Servizi Catastali della Direzione centrale Cartografia, Catasto e Pubblicità immobiliare. Membro della Commissione ministeriale di monitoraggio dei processi di cui ai commi 335, 336 e 340 della L. 311/2004, costituita in seno alla Conferenza Stato Città ed Autonomie Locali. Autore e coautore di vari testi su materie catastali, topografia ed estimo. Docente in corsi di formazione nell’ambito dell’Agenzia del Territorio, della Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze, nonché di altre strutture esterne.