A. Ciccia - S. Di Bartolo
SE/E62 Appalti pubblici
Definizioni e ambiti applicativi
Il procedimento per l'affidamento degli appalti pubblici
Aggiornamento alla L. 244/2007 (Finanziaria 2008)
Appalti pubblici

2008

pp. 576

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formato 17 x 24

 

(9788851304768)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
Il testo, dopo aver delineato il quadro normativo che disciplina il sistema degli appalti pubblici, definisce:
- i principali soggetti coinvolti nelle procedure di affidamento dei contratti pubblici;
- i requisiti necessari a contrarre (requisiti strutturali, di ordine generale, di capacità economico/finanziaria);
- l'istituto dell'avvalimento nella nuova normativa del D.Lgs. 163/2006;
- le procedure di gara (aperte, ristrette e negoziate) e i sistemi dinamici di acquisizione;
- gli strumenti per la soluzione delle controversie (transazione, accordo bonario e arbitrato, questi ultimi oggetto di revisione ad opera della L. 244/2007- Finanziaria 2008).
Aggiornato al D.Lgs. 113/2007 (cosiddetto secondo decreto correttivo del D.Lgs. 163/2006), il volume costituisce un'utilissima guida all'applicazione delle norme del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163). Le numerose sentenze e massime (scelte tra le più recenti e significative) permettono, inoltre, agli operatori di settore un confronto continuo con quanto sostenuto dalla giurisprudenza.
1 Il quadro normativo
1.1 Gli appalti pubblici: impianto e criteri interpretativi e applicativi
1.2 Le direttive comunitarie 2004/17/CE e 2004/18/CE. L’evoluzione del quadro comunitario alla luce dell’esperienza applicativa della normativa previgente
1.3 La legge delega n. 62/2005
1.4 La materia degli appalti pubblici nel riparto di competenza fra lo Stato, le Regioni e le Provincie Autonome
1.5 Il D.Lgs. 163/2006. Sistematica e coordinamento dispositivo
1.5.1 Contratti di lavori
1.5.2 Contratti sotto la soglia comunitaria
1.5.3 Affidamenti in economia
1.6 I regolamenti di attuazione ed esecuzione
1.7 La normativa transitoria del D.Lgs. 163/2006. Prime problematiche applicative: la L. 173/2006
1.7.1 Il regime transitorio e l’entrata in vigore delle norme del Codice
1.7.2 L’entrata in vigore del Codice. Il criterio dell’art. 253, comma 1. Le norme ad entrata in vigore differita
1.7.2.1 Le norme di immediata applicazione della legge comunitaria 2004
1.7.2.2 Le norme self executing della direttiva 2004/18/CE
1.7.2.3 Le norme oggetto di rinvio da parte dell’art. 1octies del D.L. 173/2006
1.7.2.4 Le norme “sospese” e le norme self executing delle direttive
1.7.2.5 Le norme applicabili dal 1° febbraio 2007
1.7.2.6 Le disposizioni in vigore dal 1° luglio 2007
1.7.3 Le norme applicabili in attesa della messa a regime della nuova normativa
2 Definizioni ed ambiti applicativi
2.1 Il soggetto appaltante
2.1.1 Le definizioni finali o complesse
2.1.1.1 Le stazioni appaltanti
2.1.1.2 Gli enti aggiudicatori
2.1.1.3 I soggetti aggiudicatori
2.1.2 Le definizioni intermedie e le definizioni di base
2.1.2.1 Amministrazioni aggiudicatrici
2.1.2.2 Le imprese pubbliche
2.1.2.3 Soggetti operanti in virtù di diritti speciali o esclusivi
2.1.2.4 Altri soggetti di cui all’art. 32 del Codice
2.2 Le centrali di committenza
2.3 Il campo di applicazione soggettiva. Osservazioni e prospettive
2.4 Sportello dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture
2.5 L’estensione dei poteri di vigilanza e controllo
2.5.1 I poteri autorganizzativi dell’Autorità. Le modalità operative
2.5.2 L’Osservatorio
2.5.3 Il contributo di finanziamento dell’Autorità a carico del settore di mercato
2.6 L’appaltatore. I soggetti che possono partecipare alle gare
2.6.1 Imprenditori individuali, società commerciali e società cooperative
2.6.1.1 Requisiti strutturali
2.6.1.2 Requisiti di ordine generale: onorabilità, affidabilità e rispetto delle normative
2.7 I requisiti di ordine generale nello specifico
2.7.1 Fallimento, liquidazione coatta e concordato preventivo
2.7.2 Misure di prevenzione e cause ostative
2.7.3 Sentenza di condanna passata in giudicato, decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, o “patteggiamento” per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale
2.7.4 Violazione del divieto di intestazione fiduciaria posto all’articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55
2.7.5 Infrazioni alle norme in materia di sicurezza e ad ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro
2.7.6 Negligenza o malafede nell’esecuzione di prestazioni ed errore grave nell’esercizio dell’attività professionale
2.7.7 Violazioni degli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse
2.7.8 False dichiarazioni rese in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara
2.7.9 Mancata presentazione della certificazione di cui all’articolo 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68
2.7.10 Il divieto di contrarre con la P.A. di cui all’articolo 9, comma 2, lettera c), del D.Lgs. 8 giugno 2001 n. 231
2.7.11 Requisiti di capacità economica e finanziaria
2.7.12 Requisiti di capacità tecnica e professionale
2.7.13 Sistemi di qualità
2.7.14 Requisiti di capacità di gestione ambientale
2.7.14.1 I raggruppamenti temporanei di concorrenti
2.8 I consorzi tra imprese artigiane di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443
2.9 I consorzi fra società cooperative di produzione e lavoro
2.10 I consorzi ordinari di concorrenti di cui all’articolo 2602 del codice civile
2.11 I consorzi stabili
2.11.1 Requisiti generali
2.11.2 Qualificazione
2.11.3 Requisiti di capacità economica e finanziaria
2.12 I soggetti che hanno stipulato il contratto di gruppo europeo di interesse economico (GEIE)
2.13 Le novità del D.L. 223/2006 in materia di affidamento a società a partecipazione totalmente pubblica o mista. Il disegno di legge S-722 in materia di riordino dei servizi pubblici locali
2.14 Gli altri soggetti che intervengono nel contratto: il subappaltatore e la ditta ausiliaria
2.14.1 L’avvalimento nella normativa comunitaria e nelle pronunce della giurisprudenza
2.14.2 L’avvalimento nella nuova normativa del D.Lgs. 163/2006
2.14.3 Verso un’interpretazione sistematica dell’istituto dell’avvalimento. Inevitabile sciagura o nuova opportunità?
2.14.4 Le condizioni sostanziali per l’avvalimento. Il rapporto con la disciplina comunitaria
2.14.5 L’avvalimento c.d. stabile per la qualificazione SOA e per l’iscrizione ad elenchi di operatori qualificati
2.14.6 Il parere del Consiglio di Stato
2.14.7 Le condizioni del subappalto nel nuovo Codice degli appalti
2.14.7.1 L’assetto normativo previgente e l’intervento del D.Lgs. 163/2006
2.14.7.2 La nozione di subappalto di fornitura o di servizi
2.14.7.3 Le condizioni di ammissibilità del subappalto
2.14.7.4 La disciplina dell’esecuzione in subappalto
2.15 L’oggetto dell’appalto
2.15.1 Appalti di lavori, di forniture, di servizi. Gli appalti misti. Problematiche applicative e indirizzi della giurisprudenza e della prassi, prima dell’entrata in vigore del D.Lgs. 163/2006
2.15.2 La disciplina dell’art. 14 del D.Lgs. 163/2006
2.15.3 Le ipotesi di esclusione
2.15.3.1 I contratti totalmente esclusi
2.15.3.2 I contratti parzialmente esclusi
3 I principi in materia di procedimento per l’affidamento di appalti pubblici. Una nuova prospettiva
3.1 Principi di aggiudicazione degli appalti
3.2 La normativa del D.Lgs. 163/2006
3.3 La legge 241/1990 ed il Codice degli appalti pubblici
3.4 L’interesse pubblico e l’attività amministrativa come “prodotto di Qualità Totale”
3.5 Il procedimento amministrativo per l’affidamento degli appalti
3.6 La determinazione a contrarre e il criterio di proporzionalità. La definizione delle specifiche tecniche e lo “sviluppo della funzione di qualità totale (Quality function deployment) nell’azione amministrativa”
3.6.1 Il contenuto obbligatorio e la funzione procedimentale della determinazione o decreto a contrarre
3.6.2 Le specifiche tecniche, le condizioni di esecuzione ed il capitolato di gara
3.6.3 Le varianti in sede di offerta
3.6.4 La scelta del contraente e la scelta del prodotto. Paralleli e interferenze
3.7 La programmazione economica dell’appalto. La programmazione cronologica degli appalti di servizi e di forniture
3.8 Le figure che intervengono nel procedimento
3.8.1 Il responsabile unico del procedimento
3.8.2 Il direttore dei lavori
3.8.3 Il direttore dell’esecuzione
3.8.4 Il coordinatore per la sicurezza della progettazione e per la sicurezza dell’esecuzione
3.9 La progettazione negli appalti di servizi e forniture. I modelli di definizione del progetto
3.9.1 La progettazione interna
3.9.2 Il concorso di progettazione
3.9.2.1 I presupposti e l’oggetto
3.9.2.2 La procedura
3.9.2.3 I concorsi di idee
3.9.3 Le forme flessibili di gara. Il dialogo competitivo e la procedura negoziata in più fasi. Cenni e rinvio
3.10 La soglia comunitaria
3.10.1 Premessa
3.10.2 La determinazione delle soglie
3.11 Trasparenza. Pubblicità. Accesso
3.11.1 La pubblicità degli appalti
3.11.1.1 Profili generali. Le modalità di pubblicazione
3.11.1.2 La preinformazione
3.11.1.3 La pubblicazione del bando
3.11.1.4 La postinformazione
3.11.2 Le comunicazioni
3.11.2.1 Comunicazioni da effettuarsi alla Commissione europea
3.11.2.2 Comunicazioni all’Autorità di vigilanza ed all’Osservatorio
3.11.2.3 Comunicazioni ai soggetti interessati e controinteressati nella procedura di affidamento
3.11.3 L’accesso agli atti del procedimento
3.11.3.1 L’accesso alle informazioni e la pubblicità degli atti degli Enti locali in materia di tutela ambientale
3.11.3.2 Le modalità di esercizio del diritto di accesso
3.11.3.3 La tutela dei controinteressati
3.12 La gara come subfase del procedimento
3.12.1 La procedura aperta
3.12.1.1 La procedura aperta sopra la soglia di applicazione della disciplina comunitaria
3.12.1.2 La procedura aperta sotto soglia
3.12.2 La procedura ristretta
3.12.2.1 La procedura sopra l’importo di soglia comunitaria
3.12.2.2 La procedura sotto l’importo di soglia comunitaria
3.12.2.3 Il dialogo competitivo
3.12.2.4 L’accordo quadro
3.12.2.5 I sistemi dinamici di acquisizione
3.12.2.6 Le aste elettroniche
3.12.2.7 La procedura negoziata
3.13 La preselezione dei concorrenti
3.13.1 Condizioni e aspetti procedurali
3.13.2 Il numero dei concorrenti e le procedure di riduzione
3.14 Caratteristiche e contenuto delle offerte. La procedura di ammissione
3.15 La valutazione delle offerte
3.15.1 La valutazione dell’offerta e la discrezionalità amministrativa
3.15.2 Il sistema del prezzo più basso
3.15.3 Il sistema dell’offerta economicamente più vantaggiosa
3.15.4 La commissione valutatrice nel sistema dell’offerta economicamente più vantaggiosa
3.15.5 La verifica delle anomalie delle offerte
3.15.5.1 Il procedimento di verifica
3.15.6 L’aggiudicazione
3.15.7 La verbalizzazione
3.15.8 Il contratto
3.15.8.1 Stipula ed approvazione
3.15.8.2 I piani di sicurezza
3.15.8.3 Esecuzione ed esecuzione anticipata. Le garanzie
3.15.8.4 Vicende modificative ed estintive del contratto
3.15.9 Il contenzioso
3.15.9.1 La prevenzione e l’eliminazione del contenzioso
3.15.9.2 L’arbitrato
3.15.9.3 Norme sulla giurisdizione