A. Monaco - R. Monaco
SE/E48 Norme tecniche per le costruzioni
Analisi del D.M. 14 settembre 2005 - Dai decreti attuativi delle Leggi n. 1086/1971 e n. 64/1974 al "Testo Unitario delle norme tecniche per le costruzioni" - Sul CD-Rom tutta la normativa
Norme tecniche per le costruzioni

2006

pp. 464

Prezzo €:45,00

Prezzo scontato €33,75

formato 17 x 24

 

(9788851303600)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Il volume analizza e commenta le Norme tecniche per le costruzioni approvate con il Decreto Ministeriale 14 settembre 2005. Tale testo normativo (in vigore dal 23 ottobre 2005) disciplina in modo unitario le diverse fasi in cui si articola la produzione edilizia: dalla progettazione all'esecuzione, dal collaudo alla manutenzione dell'opera.
Le numerose novità introdotte hanno spinto il legislatore a prevedere un periodo di monitoraggio di 18 mesi, periodo nel corso del quale è consentita l'applicazione delle prescrizioni previgenti.
Per tale motivo, il manuale si articola in due Parti:
- nella Prima si illustra l'iter che ha portato all'emanazione del D.M. 14 settembre 2005 e si analizzano le Leggi n. 1086/1971 e n. 64/1974 nonché i relativi decreti attuativi; - nella Seconda si commentano (punto per punto) le nuove Norme Tecniche, evidenziando le differenze rispetto alle precedenti norme sulle costruzioni e sottolineando le criticità applicative.
Allegato al volume un CD-Rom riporta i testi integrali del D.M. 14 settembre 2005 e delle principali norme di riferimento per le costruzioni.

Parte Prima - INQUADRAMENTO DELLA NORMATIVA PER LE COSTRUZIONI

• 1 La normativa per le costruzioni
1.1 Dall‘originaria ipotesi di Testo unico all‘emanazione del D.M. 14/ 9/2005 (ÒNor me tecniche per le costruzioniÓ) - 1.1.1 Normativa tecnica italiana ed europea - 1.1.2 Coerenza tra norme legislative e norme attuative - 1.1.3 Inesattezze - 1.1.4 Pregresse e nuove norme tecniche - 1.1.5 Semplificazione delle norme - 1.2 Testo Unico per l’edilizia (D.P.R. n. 380/2001) e Testo unitario (D.M. 14/9/2005) sulle “Norme Tecniche per le Costruzioni” - 1.2.1 Disposizioni legislative del Testo Unico per l’edilizia (D.P.R. n. 380/ 2001, parte II) - 1.2.1.1 La disciplina di carattere generale - 1.2.1.2 La “disciplina delle opere in conglomerato cementizio armato, normale e precompresso e a struttura metallica” - 1.2.2 Disposizioni normative del D.M. 14/9/2005 (“Norme tecniche per le costruzioni”) - 1.3 Criteri e principi del Testo Unitario - 1.3.1 Principali innovazioni introdotte con le nuove norme - 1.3.2 Principi fondamentali e criteri generali - 1.3.3 Efficacia scientifica delle norme tecniche sulla sicurezza delle costruzioni - 1.3.4 Caratteristiche prestazionali della normazione - 1.3.5 Sinteticità e semplificazione delle norme - 1.3.6 Reale rapporto tra la valenza scientifica della normativa nazionale e quella comunitaria

• 2 L’evoluzione delle norme tecniche
2.1 La pregressa normativa tecnica - 2.2 Norme di attuazione della L. 1086/1971 - 2.2.1 Il decreto ministeriale 9 gennaio 1996 - 2.2.1.1 Norme di calcolo delle strutture in cemento armato - 2.2.1.2 Norme di progetto delle strutture in acciaio - 2.2.1.3 Norme di esecuzione - 2.2.1.4 Norme sui requisiti e controlli dei materiali - 2.2.1.5 Tipi di acciaio per strutture in c.a., normale e precompresso - 2.3 Norme di attuazione della Legge 64/1974 - 2.3.1 Il decreto ministeriale 20 novembre 1987 - 2.3.2 Il decreto ministeriale 3 dicembre 1987 - 2.3.3 Il decreto ministeriale 11 marzo 1988 - 2.3.4 Il decreto ministeriale 16 gennaio 1996 - 2.3.4.1 Campo di applicazione e criteri generali - 2.3.4.2 Carico da nave - 2.3.4.3 Azioni del vento - 2.3.4.4 Variazioni termiche - 2.3.5 Il decreto ministeriale 16 gennaio 1996 inerente le “Norme tecniche per le costruzioni in zone sismiche” - 2.4 Norme attuative di direttive CE per le costruzioni - 2.4.1 Il D.P.R. n. 246/1993 riguardante il “Regolamento di attuazione della direttiva 89/106/CEE relativa ai prodotti da costruzione” - 2.4.2 Recepimento nell’ordinamento tecnico nazionale

• 3 Normativa sismica
3.1 Evoluzione della normativa sismica - 3.2 Normativa sismica dell’Ordinanza n. 3274/2003 - 3.3 Classificazione sismica - 3.4 Norme tecniche dell’Ordinanza 3274 - 3.5 Fase applicativa: esplicitazioni

Parte Seconda - ESAME E COMMENTO DEL TESTO UNITARIO (D.M. 14/9/2005)

• 1 Le norme tecniche per le costruzioni
1.1 L’impostazione delle nuove “Norme Tecniche per le costruzioni”

• 2 Sicurezza, prestazioni attese, azioni sulle costruzioni
2.1 Principi fondamentali - 2.2 Stati limite - 2.3 Modelli - 2.4 Valutazione della sicurezza - 2.5 Vita utile di progetto, livelli di sicurezza e classi di importanza - 2.6 Azioni sulle costruzioni - 2.7 Verifiche allo stato limite e alle tensioni

• 3 Azioni ambientali e naturali
3.1 Generalità - 3.2 Azione sismica - 3.2.1 Categoria di suolo di fondazione - 3.2.2 Calcolo dell’azione sismica - 3.2.3 Combinazione dell’azione sismica con le altre azioni - 3.2.4 Strutture con dispositivi antisismici - 3.2.5 Aspetti particolari dell’azione sismica per ponti e opere di grande estensione - 3.3 Azioni del vento - 3.4 Azioni della temperatura - 3.5 Azioni della neve

• 4 Azioni accidentali
4.1 Incendio - 4.1.1 Generalità - 4.1.2 Definizioni - 4.1.3 Criteri di Progettazione - 4.1.4 Procedure generali per il progetto delle strutture all’incendio - 4.1.5 Classi di resistenza al fuoco - 4.1.6. Richieste di prestazione - 4.1.6.1 Livello I - 4.1.6.2 Livello II - 4.1.6.3 Livello III - 4.1.6.4 Livelli IV e V - 4.2 Esplosioni - 4.3 Urti

• 5 Norme sulle costruzioni
5.1 Costruzioni in conglomerato cementizio - 5.1.1 Valutazione della sicurezza - 5.1.2 Verifiche per situazioni progettuali persistenti con il metodo dei coefficienti parziali - 5.1.2.1 Verifiche agli stati limite ultimi - 5.1.2.2 Verifiche agli stati limite di esercizio - 5.1.2.3 Metodi di verifica semplificati - 5.1.3 Verifiche per situazioni progettuali transitorie - 5.1.4 Verifiche per situazioni progettuali accidentali - 5.1.5 Verifiche mediante prove su strutture campione e su modelli - 5.1.6 Robustezza strutturale e dettagli costruttivi - 5.1.6.1 Travi e pilastri - 5.1.6.2 Strutture bidimensionali piane e curve - 5.1.7 Regole per l’esecuzione - 5.1.8 Norme complementari relative al c.c.a. precompresso - 5.1.8.1 La valutazione della sicurezza e le norme di calcolo - 5.1.8.2 Requisiti minimi del c.a. precompresso - 5.1.8.3 Regole di esecuzione per il c.c. precompresso - 5.1.9 Norme complementari relative ai solai - 5.1.9.1 Solai misti di c.a. e c.a.p. e blocchi forati in laterizio - 5.1.9.2 Solai misti con blocchi diversi dal laterizio - 5.1.9.3 Solai realizzati con l’associazione di elementi in c.a. e c.a.p. prefabbricati con unioni e/o getti di completamento - 5.1.10 Norme complementari relative alle strutture prefabbricate - 5.1.11 Conglomerato cementizio a bassa percentuale di armatura o non armato - 5.2 Costruzioni in acciaio - 5.2.1 La valutazione della sicurezza - 5.2.2 Analisi strutturale - 5.2.3 Verifiche per situazioni persistenti con il metodo dei coefficienti parziali - 5.2.4 Verifiche per situazioni progettuali transitorie - 5.2.5 Verifiche per situazioni progettuali accidentali - 5.2.6 Progettazione integrata da prove - 5.2.7 Collegamenti - 5.2.8 Requisiti per la progettazione e l’esecuzione - 5.2.9 Criteri di durabilità - 5.3 Costruzioni in legno - 5.3.1 Oggetto - 5.3.2 Norme di calcolo - 5.3.3 Unioni - 5.3.4 Sistemi strutturali - 5.3.5 Regole pratiche di esecuzione - 5.3.6 Controlli e collaudo statico - 5.4 Costruzioni in muratura - 5.4.1 Materiali e caratteristiche tipologiche - 5.4.2 Caratteristiche meccaniche delle murature - 5.4.3 Organizzazione strutturale - 5.4.4 Analisi strutturale - 5.4.5 Verifiche - 5.4.6 Muratura armata - 5.5 Costruzioni in altri materiali - 5.6 Elementi strutturali composti - 5.7 Particolari prescrizioni per la progettazione in presenza di azioni sismiche - 5.7.1 Requisiti di sicurezza e criteri di verifica - 5.7.2 Prescrizioni relative ai terreni di fondazione - 5.7.3 Livelli di protezione antisismica - 5.7.4 Caratteristiche generali degli edifici - 5.7.5 Elementi secondari non strutturali - 5.7.6 Impianti - 5.7.7 Verifiche di sicurezza - 5.7.8 Edifici con struttura in c.a e con struttura prefabbricata - 5.7.9 Edifici con struttura prefabbricata - 5.7.10 Edifici in acciaio - 5.7.11 Edifici in muratura - 5.7.12 Edifici con struttura in legno - 5.7.13 Edifici con isolamento sismico - 5.7.14 Edifici esistenti - 5.7.15 Prescrizioni per l’altezza degli edifici

Appendice
Strutture in c.a. - Strutture in c.a. precompresso - Strutture in acciaio - Strutture in legno massiccio e di tipo lamellare - Strutture in muratura

• 6 Azioni antropiche
6.1 Opere civili ed industriali - 6.1.1 Pesi propri dei materiali strutturali - 6.1.2 Carichi permanenti non strutturali - 6.1.3 Sovraccarichi variabili - 6.2 Opere stradali - 6.2.1 Prescrizioni generali per le opere di sedi stradali - 6.2.2 Azioni su ponti stradali - 6.2.3 Verifiche di sicurezza - 6.2.4 Strutture portanti - 6.2.5 Opere accessorie - 6.2.6 Norme di esecuzione e collaudo - 6.3 Opere ferroviarie - 6.3.1 I ponti ferroviari - 6.3.2 Opere in terra - 6.3.3 Opere in sotterraneo

• 7 Norme per le opere interagenti con i terreni e con le rocce, per gli interventi nei terreni e per la sicurezza dei pendii
7.1 Disposizioni generali - 7.2 Articolazione del progetto - 7.2.1 Modellazione geologica del sito - 7.2.2 Indagini, caratterizzazione e modellazione del terreno - 7.2.3 La scelta della tipologia e tecnologia degli interventi e del loro dimensionamento - 7.2.4 La descrizione delle fasi e delle modalità costruttive - 7.2.5 Le verifiche della sicurezza e delle prestazioni - 7.2.6 Monitoraggio del complesso opera-terreno - 7.3 Opere interagenti con i terreni e con le rocce - 7.3.1 Fondazioni delle strutture in elevato - 7.3.2 Opere di sostegno - 7.3.3 Tiranti di ancoraggio - 7.3.4 Opere in sotterraneo - 7.3.5 Opere e manufatti di materiali sciolti - 7.3.6 Stabilità dei pendii - 7.3.7 Miglioramento e consolidamento dei terreni e delle rocce - 7.3.8 Consolidamento geotecnico di opere esistenti - 7.3.9 Discariche controllate di rifiuti e depositi di inerti - 7.3.10 Fattibilità di opere su grandi aree - 7.4 Effetti dell’azione sismica - 7.4.1 Le fondazioni - 7.4.2 Le opere di sostegno dei terreni - 7.4.3 Stabilità dei pendii - 7.4.4 Terreni suscettibili di liquefazione

• 8 Collaudo statico
8.1 Prescrizioni generali - 8.2 Prove di carico

• 9 Costruzioni esistenti
9.1 Esame e commento degli articoli - 9.2 Criteri generali - 9.3 Interventi sulle costruzioni esistenti - 9.4 Progetto e collaudo

• 10 Norme per la redazione dei progetti esecutivi
10.1 Caratteristiche generali - 10.2 Relazione generale - 10.3 Relazione di calcolo - 10.4 Presentazione dei risultati - 10.5 Sintesi dei risultati - 10.6 Misura della sicurezza degli elementi strutturali - 10.7 Analisi e verifiche svolte con l’ausilio dei codici di calcolo

• 11 Materiali e prodotti per uso strutturale
11.1 Conglomerato cementizio - 11.1.1 Le caratteristiche specifiche per il conglomerato cementizio - 11.1.2 I controlli di qualità del conglomerato cementizio - 11.1.3 La valutazione preliminare della resistenza - 11.1.4 Il prelievo dei campioni - 11.1.5 Il controllo di accettazione - 11.1.6 Il controllo della resistenza in opera - 11.1.7 Le prove complementari - 11.1.8 Le prescrizioni relative al calcestruzzo confezionato con processo industrializzato - 11.1.9 I componenti del conglomerato cementizio - 11.1.10 Le caratteristiche del conglomerato cementizio - 11.1.11 Durabilità - 11.2 Acciaio - 11.2.1 Prescrizioni comuni - 11.2.1.1 Controlli di produzione in fabbrica e procedure di qualificazione - 11.2.1.2 Identificazione e rintracciabilità dei prodotti qualificati - 11.2.1.3 Forniture e documentazione di accompagnamento - 11.2.1.4 Prove di qualificazione e verifiche periodiche della qualità - 11.2.2 Acciaio per cemento armato - 11.2.2.1 Acciaio laminato a caldo - 11.2.2.2 Acciaio trafilato a freddo - 11.2.2.3 Proprietà meccaniche - 11.2.2.4 Caratteristiche dimensionali - 11.2.2.5 Reti e tralicci elettrosaldati - 11.2.2.6 Centri di trasformazione - 11.2.2.7 Saldabilità - 11.2.2.8 Tolleranze dimensionali - 11.2.2.9 Altri tipi di acciai - 11.2.2.10 Le procedure di controllo in stabilimento per acciai da cemento armato ordinario barre e rotoli - 11.2.2.11 Le procedure di controllo in stabilimento per acciai da calcestruzzo reti e tralicci elettrosaldati - 11.2.3 L’acciaio per il cemento armato precompresso - 11.2.3.1 Caratteristiche dimensionali - 11.2.3.2 Caratteristiche chimiche, fisiche e geometriche - 11.2.3.3 Controlli - 11.2.3.4 Cadute di tensione per rilassamento - 11.2.3.5 Procedure di controllo per acciai da cemento armato precompresso - 11.2.4 Acciai per strutture metalliche - 11.2.4.1 Generalità - 11.2.4.2 Acciai laminati - 11.2.4.3 Acciai per getti - 11.2.4.4. Acciai per strutture saldate - 11.2.4.5 Saldature - 11.2.4.6 Bulloni e chiodi - 11.2.4.7 Gli acciai inossidabili - 11.2.4.8 Procedure di controllo su acciai di carpenteria - 11.3 Materiali diversi dall’acciaio utilizzati con funzioni di armatura in strutture di cemento armato - 11.4 Sistemi di precompressione a cavi post-tesi - 11.5 Appoggi strutturali - 11.6 Materiali e prodotti a base di legno - 11.6.1 Generalità - 11.6.1.1 Legno massiccio - 11.6.1.2 Prodotti a base di legno - 11.6.1.3 Valori caratteristici - 11.6.1.4 Il produttore - 11.6.2 Legno massiccio per uso strutturale - 11.6.3 Legno lamellare incollato - 11.6.4 Pannelli a base di legno - 11.6.5 Adesivi - 11.6.6 Elementi meccanici di collegamento - 11.6.7 Durabilità del legno e derivati - 11.6.8 Procedure di qualificazione e accettazione del legno - 11.7 Componenti prefabbricati - 11.7.1 Generalità - 11.7.2 Requisiti minimi degli stabilimenti e degli impianti di produzione - 11.7.3 Controlli di produzione - 11.7.4 Procedure di qualificazione - 11.7.5 Documenti di accompagnamento - 11.8 Dispositivi antisismici - 11.9 Muratura portante - 11.9.1 Elementi in muratura - 11.9.2 Resistenza caratteristica a compressione nella direzione dei carichi verticali - 11.9.3 Resistenza caratteristica a compressione nel piano della muratura nella direzione ortogonale ai carichi verticali - 11.9.4 Le malte per muratura - 11.9.5 Determinazione dei parametri meccanici della muratura - 11.9.5.1 Resistenza a compressione - 11.9.5.2 Resistenza caratteristica a taglio in assenza di tensioni normali - 11.9.5.3 Resistenza caratteristica a taglio - 11.9.5.4 Moduli di elasticità secanti

• 12 Referenze tecniche essenziali
12.1 Codici internazionali - 12.1.1 Eurocodici e norme tecniche nazionali - 12.1.2 Manuali dell’American Concrete Institut “ACI of Concrete Practice” e dell’Ame rican Society Engineers (ASCE) - 12.1.3 Altri codici di riconosciuto livello internazionale - 12.2 Letteratura tecnica consolidata - 12.2.1 Commentari del Consiglio Superiore dei lavori pubblici - 12.2.2 Linee guida del Servizio Tecnico Centrale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - 12.2.3 Istruzioni del C.N.R (Consiglio Nazionale delle Ricerche) - 12.3 Ordinanza P.C.M. 20/3/2003 n. 3274
Alessandro Monaco, già ingegnere direttore del "Servizio Urbanistica" del Comune di Napoli, consulente e progettista di strumenti urbanistici generali e attuativi, è autore di manuali tecnico-giuridici e di testi specialistici in materia di pianificazione e normativa territoriale, ambientale, urbanistica ed edilizia.
Roberto Monaco, ingegnere edile, esperto strutturista di grandi opere in zone sismiche. Autore di un volume sulla "Rigenerazione delle aree interne" e coautore di " Urbanistica e rischio sismico".