D. Marinelli - E. Spigarelli
SE/DCS8 Giusto processo ed equa riparazione
I diritti tutelati dalla Convenzione Europea, i metodi di ricorso nazionali ed europei e la quantificazione del danno indennizzabile

• Le fonti dell'equa riparazione: la Convenzione Europea dei Diritti Umani e la legge "Pinto"
• Il processo per l'equo indennizzo: il ricorso ex legge "Pinto", la riforma dell'art. 111 Cost. ed il procedimento presso la Corte dei Diritti Umani di Strasburgo
• Il danno da irragionevole durata: patrimoniale, non patrimoniale e criteri di quantificazione
• Riflessi pratici della C.E.D.U. in alcune procedure civili, amministrative e penali
• Formulario e normativa rilevante
Giusto processo ed equa riparazione

A. Ciccia

2007

pp. 192

Prezzo €: 18,00

formato 17 x 24

 

(9788851304447)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
La Convenzione Europea dei Diritti Umani, le decisioni della Corte di Strasburgo, la legge Pinto nonché l'evoluzione della giurisprudenza interna hanno posto le basi per l'affermarsi della protezione di numerosi diritti fondamentali della persona, spesso già individuati dalla Costituzione italiana, ma in questo modo resi maggiormente tutelabili, anche con mezzi di ricorso extra nazionali.
Il lavoro affronta in particolare il tema dell'irragionevole durata dei processi e delle forme di tutela azionabili, sentito da chiunque abbia avuto a che fare con l'amministrazione giudiziaria italiana.
Le diverse problematiche sono poste con il sistema delle domande e risposte. La formulazione del quesito e l'elaborazione della soluzione passa attraverso una disamina minuziosa dell'argomento proposto, con il supporto di note critiche originali, indispensabili per una conoscenza dettagliata delle innumerevoli questioni sottese al quesito principale.
Il testo, per l'impostazione e per la modalità espositiva, semplifica e razionalizza le conoscenze della materia tanto da risultare nel contempo un agile ed utile strumento d'indagine per tutti i professionisti del settore.

CAPITOLO 1 - Le fonti dell’equa riparazione: la Convenzione Europea dei Diritti umani e la legge “Pinto”
Caso 1.1 Cos’è la convenzione europea dei diritti umani?
Caso 1.2 Quali sono i rapporti tra la convenzione e il diritto interno?
Caso 1.3 Quali sono i diritti processuali previsti dalla CEDU?
Caso 1.4 Quali sono gli altri diritti che la CEDU e i Protocolli addizionali prendono in considerazione?
Caso 1.5 Cosa prevede la convenzione in caso di violazione dei diritti umani?
Caso 1.6 In che modo la legge “Pinto” tutela i diritti riconosciuti dalla convenzione?
CAPITOLO 2 - Il processo per l’equo indennizzo: il ricorso ex lege “Pinto”, la riforma dell’art. 111 Cost. e il procedimento presso la Corte dei Diritti Umani
Caso 2.1 Come si instaura un ricorso ex lege Pinto?
Caso 2.2 Come si instaura un ricorso per equa riparazione presso la Corte di Strasburgo?
Caso 2.3 Come si svolge l’esame del merito davanti alla Corte?
Caso 2.4 Qual è la natura giuridica delle sentenze della Corte di Strasburgo e come è disciplinata la loro esecuzione?
Caso 2.5 Esiste una prassi rispetto alle regole di redazione del ricorso alla Corte europea?
Caso 2.6 Come è stato modificato l’art. 111 della Costituzione italiana?
Caso 2.7 I mezzi di tutela predisposti dall’ordinamento italiano risultano idonei allo scopo?
CAPITOLO 3 - Il danno da irragionevole durata: patrimoniale, non patrimoniale e criteri di quantificazione
Caso 3.1 Cosa si intende per danno patrimoniale e come deve essere provato e liquidato?
Caso 3.2 Cosa si intende per danno non patrimoniale e come va provato?
Caso 3.3 Come avviene la quantificazione concreta del danno non patrimoniale?
Caso 3.4 Esiste una legittimazione ad agire degli eredi?
CAPITOLO 4 - Riflessi pratici della CEDU in alcune rilevanti procedure civili, amministrative e penali
Caso 4.1 La CEDU e la procedura fallimentare, quali sono i riflessi pratici più interessanti?
Caso 4.2 Quali sono i rapporti tra la normativa interna in tema di espropriazioni di pubblica utilità e la CEDU?
Caso 4.3 Quali sono le tutele della CEDU rispetto al procedimento espropriativo?
Caso 4.4 Quali questioni di interesse penale pone l’adesione alla CEDU?
Caso 4.5 Quali sono le novità in campo legislativo in Italia?
APPENDICE
Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali, emendata dal Protocollo n. 11
Protocollo addizionale alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali, emendato dal Protocollo n. 11
Protocollo n. 4 alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e della Libertà fondamentali, che riconosce ulteriori diritti e libertà fondamentali rispetto a quelli già garantiti dalla Convenzione e dal primo Protocollo addizionale alla Convenzione, emendato dal protocollo n. 11
Protocollo n. 6 alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali relativo all’abolizione della pena di morte, emendato dal Protocollo n. 11
Protocollo n. 7 alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali, emendato dal Protocollo n. 11
Protocollo n. 12 alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà fondamentali
Protocollo n. 13 alla Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle Liberta fondamentali, relativo all’abolizione della pena di morte in qualsiasi circostanza
Legge 24 marzo 2001, n. 89 — Previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell’articolo 375 del codice di procedura civile (G.U. 3-4-2001, n. 78)
Ricorso davanti alla Corte d’appello in Italia, secondo la legge Pinto, n. 89/2001 per l’eccessiva durata di una causa
Ricorso davanti alla Corte di Cassazione in Italia per impugnare il decreto emesso dalla Corte d’appello in Italia (ex legge Pinto n. 89/2001), per l’eccessiva durata di un processo
Precetto di pagamento a seguito della pronuncia del decreto di condanna emesso dalla Corte d’Appello in Italia (ex legge Pinto n. 89/2001), per l’eccessiva durata di un processo
Atto di pignoramento presso terzi
Ricorso presso la Corte europea dei diritti dell’uomo al termine di un processo civile o penale in Italia
 

Damiano Marinelli
Avvocato del foro di Perugia, conciliatore, arbitro, consulente d'impresa e docente presso numerose Camere di Commercio italiane ed organismi privati, è specializzato in diritto processuale europeo e tutela dei diritti umani. Partecipa ad iniziative rilevanti in ambito U.E. come key international expert.
damiano.marinelli@poste.it
Elisabetta Spigarelli
Diplomata alla Scuola di Specializzazione per le professioni legali e specializzata in diritto processuale europeo.