SE/D10 Consorzi e collaborazione tra imprese
Disciplina giuridica e fiscale
Geie, Associazioni temporanee, Joint venture, Trust
Consorzi e collaborazione tra imprese

C. De Stefanis - A. Quercia

2008

pp. 240

Prezzo €:25,00

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formato 17 x 24

 

(9788851305260)

 
 
 
 
 
 
 

 

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Il vecchio adagio secondo il quale l'unione fa la forza, trova una valida affermazione in campo aziendale. Grandi opere, come il Canale di Suez, sono, infatti, nate da imprese costituite ad hoc e frutto di alleanze.
L'accesso a molte gare d'appalto è possibile solo se ci si consorzia.
Le aziende medio-piccole possono assorbire al meglio le spinte monopolistiche operate dai grandi gruppi solo sfruttando in senso anticoncorrenziale o collaborativo la comunanza dei loro scopi.
Gli autori mettono a fuoco tutti gli elementi che qualificano la creazione di organizzazioni comuni tra imprese, analizzandone le caratteristiche e i risvolti giuridici. Ne scaturisce una rassegna molto ampia delle varie tipologie che va dall'associazione in partecipazione, al Geie, dalla joint venture ai consorzi e al trust.
Il volume è integrato da un CD-Rom contenente un utilissimo formulario relativo alla materia trattata e personalizzabile secondo le esigenze del professionista.


La versione e-book non comprende il CD-Rom.

 

Parte Prima
Le varie forme giuridiche di collaborazione
1. Le varie forme giuridiche di collaborazione in Italia

1.1 Generalità
1.2 La differenza tra la figura del socio e quella di “joint venturer” o di “impresa riunita”
1.3 Il livello di complessità dell’alleanza
1.4 Le caratteristiche di una “joint venture” italiana
1.5 Figure aggregative
2. L’associazione temporanea di imprese
2.1 Generalità
2.2 Caratteristiche e Utilità
2.3 Riferimenti Normativi
2.4 La natura giuridica dell’associazione temporanea tra imprese
2.5 Appalti privati
2.5.1 Associazione temporanea d’impresa con rilevanza interna
2.5.2 Il contratto di mandato
2.5.3 La forma e gli elementi del mandato collettivo
2.5.4 Associazione temporanea d’impresa con autonoma struttura organizzata
2.6 Gli appalti pubblici
2.6.1 I soggetti cui possono essere affidati i contratti pubblici
2.7 L’associazione temporanea e il consorzio
2.8 Concentrazione d’impresa e adempimenti presso il registro delle imprese
2.12 Il regime fiscale delle associazioni temporanee di imprese
3. L’associazione in partecipazione
3.1 Aspetti generali
3.2 Qualificazione e inquadramento sistematico del contratto di associazione in partecipazione
3.3 Utilità
4. La disciplina giuridica dell’associazione in partecipazione
4.1 Disciplina giuridica
4.2 Le parti contraenti
4.3 La figura dell’associante
4.4 La figura dell’associato
4.4.1 L’apporto
4.4.2 Il potere di gestione e controllo
4.4.3 Partecipazione agli utili
4.4.4 Partecipazione alle perdite
4.4.5 Le controversie tra associante e associato
4.4.6 I certificati di partecipazione
4.5 Gli elementi essenziali del contratto
4.5.1 La qualità dei contraenti
4.5.2 Il valore venale o nominale del conferimento e le relative modalità di calcolo
4.5.3 Lo scopo del conferimento
4.5.4 La partecipazione al reddito
4.5.5 Modalità di partecipazione al reddito
4.5.6 L’attività dei contraenti ai fini della gestione, del controllo e dei rendiconti
4.5.7 La durata del rapporto e le modalità per il suo scioglimento
4.6 La partecipazione agli utili e alle perdite
4.7 La forma del contratto
4.7.1 La forma scritta richiesta ai fini fiscali
4.7.2 Conclusioni
4.8 La pubblicità del contratto
4.8.1 La trascrizione
4.9 La durata del contratto
4.9.1 Il contratto a tempo indeterminato; l’ipotesi di recesso
4.9.2 Il contratto a tempo determinato
4.10 Le cause di scioglimento
4.10.1 Effetti dello scioglimento
4.11 Il trattamento fiscale dei contratti di associazione in partecipazione
5. La qualificazione del contratto di associazione in partecipazione
5.1 Società e associazione in partecipazione
5.1.1 Il contratto di società
5.1.2 Confronto con l’associazione in partecipazione
5.1.3 Confronto con il contratto di joint venture
5.2 L’associazione in partecipazione e l’impresa individuale
5.3 Associazione in partecipazione e rapporto di lavoro subordinato
5.4 Il contratto di cointeressenza agli utili
5.4.1 Le caratteristiche del contratto
5.4.2 Oggetto del contratto
5.4.3 Requisiti soggettivi
5.4.4 La disciplina applicabile
5.4.5 La partecipazione agli utili e alle perdite
5.5 Gli strumenti alternativi al contratto di associazione in partecipazione: il mutuo
5.5.1 Il contratto di mutuo
5.5.2 Elementi essenziali del contratto
5.5.3 La forma del contratto
5.6 Il confronto con il raggruppamento d’impresa (joint venture)
Parte Seconda
Il gruppo europeo di interesse economico
6. Il gruppo europeo di interesse economico (GEIE)

6.1 Introduzione
6.2 Le utilità del gruppo
6.3 L’attività del GEIE
6.4 Il regolamento 25 luglio 1985 n. 2137/85/CEE: gruppo europeo di interesse economico
6.5 Le norme giuridiche applicabili al GEIE
6.6 Le finalità del GEIE
6.6.1 Il GEIE e le associazioni professionali
6.7 L’amministrazione del GEIE
6.7.1 La consulta dei membri
6.7.2 La persona giuridica - amministratore
6.8 La sede del GEIE
6.8.1 Tutela dei terzi
6.9 Il capitale sociale
6.10 La responsabilità
6.11 La cessione di partecipazioni e lo scioglimento del rapporto
6.12 L’insolvenza
6.13 Il trattamento fiscale del GEIE
6.14 Matrice del GEIE
7. Il gruppo europeo di interesse economico in Italia
7.1 La fattispecie giuridica GEIE in Italia
7.2 Le principali caratteristiche del GEIE italiano
7.3 I soggetti componenti il GEIE
7.4 Il contratto costitutivo del GEIE: forma e contenuto
7.4.1 La forma
7.4.2 Il contenuto
7.5 Iscrizione e pubblicità del GEIE
7.5.1 Iscrizione nel Registro imprese dell’atto costitutivo del GEIE
7.5.2 Pubblicità
7.6 La pubblicazione e la tutela dei terzi
7.6.1 Le cause di nullità
7.7 Tutela dei terzi e responsabilità dei membri
7.7.1 La responsabilità sussidiaria
7.8 L’amministratore come persona giuridica
7.8.1 Le responsabilità degli amministratori
7.9 I poteri di controllo dei membri
7.10 Fallimento e liquidazione
7.11 L’imposta di registro
7.12 Contabilità obbligatoria
7.13 Il trattamento fiscale del GEIE
7.14 Il GEIE e le altre figure italiane affini
7.14.1 Le società
7.14.2 Le associazioni
7.14.3 I consorzi
7.14.4 L’associazione temporanea tra imprese (ATI)
7.14.5 Diffusione del GEIE
Parte Terza
Joint Venture
8. La joint venture internazionale e il trust

8.1 La joint venture internazionale
8.2 Il trust e la joint venture
8.2.1 Le caratteristiche del trust
8.2.2 L’introduzione del trust in Italia
8.2.3 Nozione
8.2.4 I soggetti
8.2.4.1 Il settlor
8.2.4.2 Il trustee
8.2.4.3 Il beneficiario
8.2.4.4 Il protector
8.2.5 Atto istitutivo
8.2.6 Forma dell’atto istitutivo
8.2.7 Modi di cessazione del trust
8.2.8 Elementi di maggiore rilevanza del trust
8.3 Effetti della Convenzione dell’Aja nell’ordinamento giuridico italiano ed aspetti applicativi
8.3.1 Ambito di applicabilità dell’istituto
8.4 Il trattamento fiscale del trust
9. Le joint venture
9.1 I tipi di joint venture
9.2 La joint venture contrattuale
9.2.1 La disciplina della joint venture contrattuale
9.2.2 Contenuto del contratto
9.2.3 L’organizzazione
9.2.4 Le responsabilità
9.3 La joint venture societaria
9.3.1 Costituzione
9.3.1.1 Costituzione di joint venture societaria internazionale
9.3.2 Il contenuto dell’atto costitutivo
9.3.2.1 Deliberazione dell’Assemblea
9.3.2.2 Organo amministrativo
9.3.2.3 Modifiche dell’atto costitutivo
9.3.2.4 Trasferimento della partecipazione
9.3.2.5 La clausola compromissoria
9.3.2.6 Lo scioglimento
9.4 Adempimenti presso il Registro imprese per la Joint Venture di società di capitali
9.5 Il regime fiscale delle joint ventures
10. I consorzi
10.1 Introduzione
10.2 L’utilità
10.3 Le varie categorie di consorzi
10.4 La classificazione dei consorzi
10.5 I tipi di consorzio previsti dal codice civile
10.5.1 I consorzi con attività interna
10.5.2 I consorzi con attività esterna
10.5.3 Le società consortili
10.6 Il regime fiscale dei consorzi
11. Le regole generali applicabili a tutti i consorzi (con attività interna ed esterna)
11.1 La costituzione
11.1.1 La forma del contratto
11.1.2 Il contenuto del contratto
11.1.2.1 Elementi essenziali
11.1.2.2 Elementi non essenziali
11.1.2.3 Elementi lasciati alla libera determinazione dei consorziati
11.2 Le modifiche del contratto
11.3 Funzionamento e amministrazione del consorzio
11.3.1 Forma della nomina
11.3.2 Competenze
11.4 Le delibere consortili
11.4.1 Riunione
11.4.2 Oggetto delle deliberazioni
11.5 La figura dei consorziati
11.5.1 I soggetti partecipanti
11.5.2 I controlli sui consorziati
11.5.3 Scioglimento del singolo rapporto
11.6 Lo scioglimento del consorzio
11.6.1 La procedura di liquidazione
11.7 Trasformazione
11.7.1 La riforma delle società (dd.lgs. nn. 5 e 6 del 2003)
12. Consorzi con attività esterna
12.1 Le caratteristiche
12.2 La disciplina legislativa
12.2.1 La costituzione del consorzio
12.3 Iscrizione nel registro imprese
12.3.1 Modalità di deposito dell’estratto del contratto consortile presso il Registro delle Imprese
12.4 Il funzionamento del consorzio
12.4.1 La nomina dei componenti l’organo amministrativo
12.4.2 Obblighi
12.4.3 Le responsabilità
12.4.4 Cessazione e revoca degli amministratori
12.5 Il fondo consortile
12.6 La situazione patrimoniale
12.6.1 Le modalità di deposito della situazione patrimoniale presso il Registro delle Imprese
12.7 Lo scioglimento
12.7.1 Norme relative alla liquidazione stabilite nel contratto
12.7.1.1 Nomina liquidatore
12.7.1.2 Redazione del bilancio finale di liquidazione
13. La società consortile
13.1 L’utilità
13.2 La forma
13.3 La costituzione e i conferimenti
13.4 Lo scopo consortile
13.5 I contributi nella società consortile
13.6 Ingresso, esclusione e recesso dei soci
13.6.1 Ingresso di nuovi soci
13.6.2 Esclusione e recesso
13.7 La ripartizione dell’utile
13.8 L’amministrazione
13.9 La durata
13.10 L’assemblea
13.11 Lo scioglimento
13.12 La società consortile mista
13.13 I consorzi export
13.13.1 Oggetto tipo
13.14 Il consorzio qualità
13.14.1 L’utilità
13.14.2 I servizi del consorzio di qualità
13.15 I consorzi artigiani
13.15.1 Le forme associative di cooperazione tra imprese artigiane
13.15.2 I vantaggi del consorzio tra imprenditori artigiani
13.15.3 Le leggi regionali: aiuti per lo sviluppo dei consorzi tra artigiani
14. Il bilancio dei consorzi
14.1 La redazione del bilancio d’esercizio
14.2 Il bilancio delle società di capitali
14.3 I soggetti obbligati alla redazione e pubblicazione del bilancio
14.4 Il procedimento di formazione del bilancio
14.4.1 Redazione del progetto di bilancio
14.4.2 Comunicazione al collegio sindacale (art. 2429 c.c.)
14.4.3 Deposito presso la sede legale
14.4.4 Convocazione dell’assemblea per l’approvazione del bilancio
14.5 Deposito del bilancio presso il Registro delle Imprese
14.6 Deposito elenco soci
14.7 La forma e il contenuto dei documenti di bilancio
14.7.1 Stato patrimoniale e conto economico
14.7.2 Relazione sulla gestione
14.8 Bilancio in forma abbreviata
14.8.1 Stato patrimoniale abbreviato
14.8.2 Nota integrativa abbreviata
14.8.3 Esonero dalla relazione sulla gestione
14.9 I postulati di redazione del bilancio di esercizio
14.9.1 I postulati di bilancio nel codice civile
15. Certificazioni, comunicazioni e informazioni previste dalla normativa antimafia
15.1 Aspetti generali
15.2 Le motivazioni per la certificazione antimafia
15.3 Soggetti esclusi
15.4 Tipologia della documentazione antimafia
15.5 Le certificazioni rilasciate dal Registro delle imprese tenuto dalla camera di Commercio
15.5.1 Le modalità di richiesta e di ritiro delle certificazioni antimafia
15.6 Le comunicazioni e le informazioni del Prefetto
15.6.1 Documentazione da allegare alla richiesta
15.6.2 L’autocertificazione
15.7 Validità delle certificazioni e delle comunicazioni
15.8 Le certificazioni antimafia per le cooperative e i consorzi
Cinzia De Stefanis
Avvocato, pubblicista, è autrice di numerosi testi in materia di diritto societario editi dalle più importanti casa editrici.
Antonio Quercia
Docente di Economia aziendale, Revisore Contabile, esercita la professione di Dottore Commercialista in Bari. Si occupa in particolare di consulenza aziendale e tributaria; esplica incarichi di consulente tecnico presso il Tribunale di Bari. È coautore di testi di diritto tributario e societario.