F. Guidi - P. Duranti - E. Veroli
SE/CCS2 La cessione e il conferimento d'azienda
Analisi delle rilevazioni contabili e aspetti tributari
• Valore netto contabile
• Plusvalenze
• Ammortamenti
• Costi e ricavi di competenza
• Oneri pluriennali
• Avviamento
La cessione e il conferimento d'azienda

2006

pp. 208

Prezzo €: 20,00

formato 17 x 24

 

(9788851303846)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
L'impatto della riforma tributaria (D.Lgs. 344/2003) e di quella societaria (D.Lgs. 6/2003) sulla disciplina delle operazioni straordinarie è di primaria importanza.
A oltre due anni dall'entrata in vigore delle citate riforme, e in considerazione degli autorevoli interventi, ministeriali e dottrinali formulati in proposito, è sembrato utile elaborare una guida pratica che affronti gli aspetti contabili di due istituti fondamentali nel concreto operare del mondo delle imprese.
Principalmente, gli aspetti contabili sono stati analizzati nel dettaglio, tenendo presenti anche ipotesi meno frequenti nella pratica, ma non per questo di secondaria importanza.

PREFAZIONE

CAPITOLO 1
– Cessione d’azienda: aspetti fiscali
Caso 1.1 Qual è il discrimine tra cessione di azienda o di ramo aziendale e cessione di singoli e determinati beni utilizzati per l’esercizio di impresa? - Caso 1.2 Come viene assoggettata a imposizione la cessione di azienda? - Caso 1.3 In tutte le ipotesi di cessione di azienda da parte di un’impresa si genera una plusvalenza? - Caso 1.4 Quali sono le condizioni per la tassazione separata a carico delle persone fisiche? - Caso 1.5 Viene rilevato l’avviamento nella valutazione dell’azienda ceduta? - Caso 1.6 Qual è il corretto trattamento tributario delle plusvalenze da cessione di azienda realizzate da imprese familiari? - Caso 1.7 La cessione dello studio professionale viene trattata per analogia alla stregua della cessione di un’azienda? - Caso 1.8 Come sono regolati l’usufrutto e l’affitto di azienda? - Caso 1.9 Cosa succede quando la cessione dell’azienda avviene per donazione o per successione? - Caso 1.10 Come è disciplinata la cessione di azienda ai fini IVA? - Caso 1.11 La cessione del marchio nel contesto di una cessione di ramo aziendale come viene trattata ai fini IVA? - Caso 1.12 L’operazione di cessione di azienda è assoggettata all’imposta di registro e a quelle ipotecaria e catastale? - Caso 1.13 Quali sono gli effetti della cessione dell’azienda (o di un ramo aziendale) nei confronti dei debiti tributari anteriori al trasferimento? - Caso 1.14 Come sono regolati i crediti di imposta nell’ambito di una cessione o di un conferimento di azienda? - Caso 1.15 In sede di accertamento tributario sono dettate norme particolari per la verifica del valore dell’azienda ceduta? - Caso 1.16 Gli effetti fiscali delle cessioni di aziende effettuate tra soggetti ammessi al consolidato fiscale possono essere disconosciute dall’Amministrazione? - Caso 1.17 Cessione di azienda a fronte della costituzione di una rendita vitalizia: quali sono i problemi applicativi sotto il profilo fiscale? - Caso 1.18 Cos’è il “patto di famiglia”? - Caso 1.19 È possibile cedere i beni aziendali ad un trust? - Caso 1.20 È possibile utilizzare il trust disciplinato nella Repubblica di San Marino per la cessione di beni di un’azienda italiana? - Caso 1.21 Quali sono i tratti caratteristici del regime tributario del trust fiscalmente residente in San Marino?

CAPITOLO 2 – Conferimento di azienda: aspetti fiscali
Caso 2.1 Come viene inquadrata in generale la disciplina tributaria dei conferimenti di azienda e di rami aziendali? - Caso 2.2 Qual è il rapporto tra tassazione della plusvalenza da conferimento e participation exemption? - Caso 2.3 Come viene trattata fiscalmente la cessione delle partecipazioni ricevute in cambio del conferimento dell’unica azienda dell’imprenditore individuale? - Caso 2.4 Quali sono le condizioni per la neutralità fiscale (regime di “doppia sospensione”)? - Caso 2.5 Come deve avvenire il subentro nelle posizioni del conferente? - Caso 2.6 Le partecipazioni ricevute sono iscrivibili come immobilizzazioni finanziarie? - Caso 2.7 L’assimilazione tra cessione e conferimento di azienda delineata ai fini delle imposte sui redditi si estende anche all’IVA? - Caso 2.8 Come si applica l’imposta di registro? - Caso 2.9 L’applicazione dell’imposta di registro viene sempre “accompagnata” dalle imposte ipotecaria e catastale? - Caso 2.10 È obbligatoria la perizia di stima? - Caso 2.11 Conferimento di azienda in società a responsabilità limitata e successiva trasformazione in società per azioni: quali norme si applicano? - Caso 2.12 Come sono disciplinati i conferimenti di aziende e di rami aziendali tra società residenti in Paesi diversi dell’Unione europea?

Capitolo 3 – Cessione di azienda: aspetti contabili
Caso 3.1 Quali sono le premesse necessarie sotto il profilo tributario per poter effettuare correttamente le inerenti rilevazioni contabili? - Caso 3.2 È possibile che si verifichi una cessione di azienda al valore netto contabile? - Caso 3.3 Come deve essere rilevata contabilmente la plusvalenza? - Caso 3.4 Come si contabilizza una minusvalenza da cessione di azienda? - Caso 3.5 Come si risolve nella pratica contabile il problema della diversa valutazione dell’azienda tra la data dell’eventuale stima e quella dell’effettiva cessione? - Caso 3.6 Come vengono rilevati gli ammortamenti della frazione di esercizio? - Caso 3.7 Quali sono i corretti criteri di imputazione dei ricavi e dei costi di competenza? - Caso 3.8 Si deve procedere a contabilizzare lo storno di ricavi e costi non di competenza e delle rimanenze? - Caso 3.9 Come sono trattati oneri pluriennali, ratei, risconti e fondi rischi in sede di cessione (o conferimento)? - Caso 3.10 Nelle ipotesi in cui l’oggetto della cessione (o del conferimento) sia costituito da un’azienda appartenente ad una società, a chi spetta il relativo potere decisionale? - Caso 3.11 Nel trust sammarinese come si regolano sotto il profilo contabile i rapporti tra i soggetti coinvolti?

Capitolo 4 – Conferimento d’azienda: aspetti contabili
Caso 4.1 Quali sono le premesse di ordine civilistico-contabile necessarie per poter comprendere le corrette prassi contabili adottate in sede di rilevazione del conferimento di azienda? - Caso 4.2 Come si risolve il problema del raccordo tra i valori indicati nella perizia e quelli effettivamente apportati? - Caso 4.3 Come si inserisce la valutazione dell’avviamento nel contesto di un conferimento di azienda? - Caso 4.4 Come viene contabilizzato il “valore di realizzo”? - Caso 4.5 Cosa comporta dal punto di vista contabile il regime di “doppia sospensione fiscale”? - Caso 4.6 Quali sono i criteri di rilevazione contabile dell’avviamento? - Caso 4.7 Cosa comporta l’evidenziazione nella perizia di stima di un avviamento negativo? - Caso 4.8 Quali sono gli effetti sul conferimento dell’aumento di capitale con sovrapprezzo? - Caso 4.9 Obbligo di controllo del valore del conferimento. Quali sono gli effetti contabili della revisione? - Caso 4.10 Quali sono gli effetti della revisione della perizia di stima che abbia accertato un valore di conferimento inferiore a quello originario? - Caso 4.11 Quali sono gli effetti del recesso del socio conferente? - Caso 4.12 Vi può essere un’attribuzione di quote o azioni in misura non proporzionale al conferimento effettuato?

CAPITOLO 5 – La rivalutazione dei beni
Caso 5.1 Quali sono gli effetti sulla cessione di azienda della rivalutazione dei beni dell’impresa? - Caso 5.2 Quali sono le modalità operative prescritte per procedere alla rivalutazione? - Caso 5.3 È possibile effettuare la rivalutazione anche con riguardo alle aree fabbricabili? - Caso 5.4 È possibile anche per le persone fisiche procedere alla rivalutazione dei beni?

CAPITOLO 6 – Obblighi dichiarativi Unico 2006
Caso 6.1 Quali adempimenti dichiarativi sorgono in capo al cedente e al cessionario? - Caso 6.2 Nel Modello Unico 2006 – Persone fisiche dev’essere indicata la percezione della plusvalenza soggetta a tassazione separata? - Caso 6.3 Come si denuncia il risultato di conferimento nella dichiarazione dei redditi?

APPENDICE
D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Modello AA 9/7 - Modello AA 7/7 - Unico Persone Fisiche 2006 – Quadro RM - Unico Società di Capitale 2006 – Quadro RV - Modello di contratto preliminare di cessione di azienda - Modello di contratto definitivo di cessione di azienda - Modello di contratto di cessione di un ramo di azienda - Modello di costituzione di società in nome collettivo e conferimento di azienda - I processi di valutazione aziendale

Flavio Guidi
Fondatore nel 1985 del Gruppo Sida, società tra le prime in Italia nei campi della formazione, consulenza e strategia. Dottore commercialista, è promotore dell'ISD - Istituto Studi Direzionali.
Nel 200 ha promosso il Centro Formazione Marche, consorzio che comprende aziende e numerosi enti pubblici; nel 2002 ha costituito la Globis S.p.A., per l'internazionalizzazione delle PMI.
Paolo Duranti
Consulente fiscale Sida.
Enrico Veroli
Dottore commercialista e revisore dei conti in Ancona.